Esercizi chiusi, ma bollette salate da pagare: l’ira dei gestori salernitani

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Dovevano essere sospese, almeno durante questa fase di chiusura della stragrande maggioranza delle attività commerciali, secondo le assicurazioni del governo. E, invece, le bollette continuano puntualmente ad arrivare, con relative richieste di pagamento. A sollevare il caso, soprattutto sull’incertezza generale che regna al momento – come scrive il quotidiano “Le Cronache” – è Aniello Mansi, titolare dell’omonima pizzeria nella zona Orientale della città che proprio nei giorni scorsi ha voluto condividere sui social l’amarezza, dopo aver ricevuto la fattura per il pagamento dell’energia elettrica. «I detti antichi non si sbagliano mai “chi si ferma e perduto” -si è sfogato  Mansi – Siamo soli». E come lui sono tantissimi i commercianti salernitani che, attraverso i social, stanno manifestando preoccupazione e rabbia.

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16 COMMENTI

  1. Soliti lamenti, le bolette si riferiscono ai periodi gennaio e febbraio dove hanno lavorato ed incassato la maggior parte dei soldini a nero. Allora facendo due conticini le attività adesso oltre ai 600 euro di marzo i 600 di aprile ed i 600 di maggio riceveranno 2000 per aprile e 2000 per maggio . Considerando che a maggio saranno aperti diciamo tra 5000 e 6000 euro. Considerato che i dipendenti sono in cassa integrazione pagato dallo stato ( sempre se ce li hanno messi in regola e non pagati con 4 miseri soldi a nero). Oggi sono 27 giorni a partire dal 10 marzo un mese non è passato e gia dicono “sono due mesi che siamo chiusi” …….deve fare aaaaaaancora un mese 🙂 finitela, basta, siate onesti prima con voi stessi.

  2. Perfettamente d’accordo con cittadino nauseato. gli stessi che oggi schifano le misure prese dallo stato sono gli stessi che si lamentano di perdere 700 euro a settimana ma che purtroppo nell’ultimadichiarazione dei redditi hanno dichiarato 20000 euro all’anno…ma per piacere passatevi una mano per la coscienza e pensate che ci sta gente che veramente ha bisogni di soldi per vivere perchè in difficoltà anche anche a mettere il piatto a tavola….IL SEGRETO PER VIVERE FELICI é NON CAPIRE…..BHA

  3. proteggiamo gli anziani (il 96% dei deceduti per COVID19 ha più di 60 anni) e coloro che sono a rischio per patologie pregresse, e facciamo riprendere il lavoro a chi deve produrre reddito per sé e per gli altri. Il virus, almeno chi lavora, lo dovremo prendere in ogni caso, e, a meno di patologie pregresse, ce la caveremo con qualche colpo di tosse e qualche linea di febbre…

  4. sono Sicuramente bollette riferite ai mesi precedenti, gen-feb. Quando si lavorava, ed adesso in un periodo di emergenza si approfitta della situazione

  5. Desidero esprimere solidarietà a commercianti, artigiani e piccoli imprenditori, oltre ai rappresentanti, in quanto effettivamente l’emergenza sanitaria risulta oltremodo pesante sia socialmente che economicamente, ma, come sempre c’è un ma, significando che le bollette dalla luce al gas, alle utenze mobili e fisse, a quella dei rifiuti, per passare a quante altre di varia natura sono o saranno sospese, il che non significa che non dovranno essere pagate, solo rimandate a data da destinarsi. La domanda nasce spontanea e non vuole essere polemica perché non vi siete preoccupati nel corso del tempo di conservare una parte dei guadagni per sostenere le eventuali fasi di difficoltà che possono accadere nel corso della vita lavorativa e/o anche familiare, come tantissimi cittadini, perché lo stato dovrebbe farsi carico di tutte le vostre difficoltà, sarebbe auspicabile un aiuto, non un intervento per intero ed a fondo perduto delle perdite accumulate. Sarebbe giusto e corretto fare in modo che un prestito bancario a tasso zero con garanzia dello stato possa gestire con serenità il debito dell’azienda.

  6. Concordo le bollette si riferiscono ai mesi passati quando si era aperti e si è incassato….ed è giusto che si paghi…non facciamo sempre gli italiani furbi!!!

  7. Bravo cittadino nauseato. Diglielo a questi lamentosi, che stanno pagando adesso i consumi di due mesi fa!

  8. al “cittadino disgustato” sicuramente lei è uno stipendiato statale o comunque del pubblico perchè dalla sua risposta si evince che non conosce per niente e ribadisco per niente il mondo delle p. iva. Lasciando da parte il “lavoro nero” o “incassi a nero” perchè questo è voluto e richiesto anche da chi va a spendere e consumare (chiedendo sconti o quant’altro) ma, restando nel tema bollette, per le p. iva le bollette sono a cadenza Mensile e non bimestrale il costo anch’esso è nettamente diverso rispetto all’utenza domestica (che lei paga) quel prezzo lo deve moltiplicare almeno per 3 e cosi è per l’acqua per il telefono per la spazzatura (quest’ultima a differenza di chi privato cittadino la butta ogni giorno nei cestini pubblici) noi osserviamo il giusto periodo. a queste dovete aggiungere l’iva mensile i fornitori e quant’altro cosa che lei con uno stipendio fisso non sopporta se non forse la paghetta settimanale dei figli che ancora non lavorano. per cui non creda che se un’attività incassa 5000 o 6000 euro al mese sono guadagni, spesso non bastano perchè dobbiamo accontentare clienti come lei che chiedono sconti sul conto finale ” e che caspita pure il limoncello finale ci ha fatto pagare!!!” P.S. non sono un ristoratore ma una p.iva. Io non critico il suo “stiamo a casa tutti” (perchè lei ha ricevuto il suo bel stipendio il 27) ma lei non può in alcun modo puntare il dito su cose che non conosce. Iniziate tutti a pagare il prezzo dei listini senza lamentarvi. Saluti

  9. Ai fessi che lodano De Luca nella TV virtuale e che poi nella vita reale si trovano a dove pagare… vi dico sinceramente.. FALLITI!!!

  10. Bravissimo Cittadino nauseato!…hai fatto bene i conti!e il solito anonimo gnurant che se la prende con De Luca

  11. Guarda che non puoi richiedere i soldi statali e regionali, devi scegliere uno dei due.
    Eh si, quanto sei bello, ora i commercianti finiscono per guadagnare più restando chiusi che aperti secondo i tuoi calcoli da tastierofilo.

  12. e’ inutile che ci prendiamo tra di noi e’ un momento grave per tutti per chi e’ pensionato-per chi ha uno stipendio per chi ha la patrtita i.v.a,se l’italia non riparte siamo tutti finiti,riguardo all’immediato speriamo che non siano solo sparate della politica questi aiuti, i buoni spesa di cui non si sa’ chi paga,il gov. de luca che parla di portare tutte le pensioni sotto i € 1000 a ,€ 1000,soldi contanti alle famiglie e aiuti in solido alle imprese ma fino ad ora sono solo chiacchiere al vento e on quelle dei politici non si fa’ la spesa,non si pagano le bollette non si ritirano soldi,la vedo nera e se non saranno veritiere queste situazioni ci sra’ pericolo di sommosse,la gente non sa’ come tirare avanti.

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