Troppa gente in strada a Salerno, scattano controlli più serrati per il “ponte”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
11
Stampa
Gli orari ridotti ai supermercati, che resteranno aperti oggi solo mezza giornata e chiusi completamente domani, ha riportato troppa gente in strada ieri a Salerno. Si sono riviste le stesse scene – come scrive il quotidiano “Il Mattino” – che poco più di dieci giorni fa avevano caratterizzato i giorni precedenti alla chiusura pasquale. La prefettura ha predisposto servizi di controllo interforze più stringenti  legate al fatto che è fondamentale tenere in casa quanta più gente è possibile nel fine settimana del ponte festivo.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

11 COMMENTI

  1. Ma per cortesia non fate la caccia alle streghe è facile fare la foto davanti ad un supermercato con la fila della gente che attende di entrare, Salerno ha risposto bene

  2. Mandate una pattuglia al parco di via monticelli oggetto di continua segnalazione. Festa continua e nei weekend si radunano talmente tante famiglie che sembra di stare ai mercatini di Natale.

  3. dalla rotonda fino alla vicinanza oggi, dalle 8 alle 9:30, non c’èra nessuna forza pubblica, nessuna.

  4. Che pagliacciata!!
    Persone che rispettano le regole e altre che se ne fottono!!
    Mettete un numero verde per segnalare le persone che non rispettano di stare in casa e mandate subito i vigili per verificare se risponde al vero o meno la segnalazione.
    Non è possibile che famiglie si allontanino dal proprio domicilio il venerdì per andare nella seconda casa al mare per far rientro il lunedì mattina.
    Controlli non ce ne sono per cui ognuno è libero.

  5. “Salernitano civile” e “come no”, perché non andate a fare un po’ di volontariato al posto di fare la spia? Vi rendete conto che siete davvero delle brutte persone?

  6. X COME NO delle ore 09:46

    Ma oggi è festivoooo !!!!!
    Come pretendi che dalle 8 alle9:30 ci sia qualcuno a controllare….
    Ci si alza cn calma, colazione, caffè rigorosamente a casa, doccia e poi inizia la giornata lavorativa…
    NO STRESS
    NO WORK

  7. Ai tristi tifosi del virus:

    Sta per finire la 40ena, si torna alla VITA FUORI, con nuove regole, ma FUORI!
    Voi continuate pure ad ingrassare nelle vostre case e continuate a vivere nella tristezza.

    La vita è FUORI!

  8. Picarielli, santa margherita e q4 panchine piene e assembramenti anche senza mascherina. E’ chiaro qui non si vuole fare la caccia alle streghe ma se c’e’ una limitazione deve essere per tutti , stare a casa e vedere quelli che se ne fottono prima di loro e poi degli e che ad alta voce si fanno notare fa ingrossare un po’ il fegato.Non è che uno vuole lo stato di polizia ma le regole sono regole e dovrebbero essere fatte rispettare non solo sulle strade principali!!

  9. certo è sconcertante assistere a tanta gente per le strade senza validi motivi, se non quello di prolungare l’agonia degli altri che,con coscienza e con enormi sacrifici fisici e psichici rispettano le limitazioni per il bene comune, l’eterna storia quindi, di chi se ne fotte del bene comune e chi invece fa la sua parte onestamente e senza sotterfugi. Di vigilanza nemmeno a parlarne nel centro cittadino, per cui ecco il via vai incessante. Il fatto è che la deterrenza delle sanzioni, se non seguita da effettivi controlli perde qualsiasi efficacia. Ed è ben triste il fatto che un popolo rispetti le regole solo se è costretto a pagare per il suo menefreghismo. Ad aprire lo struscio, tanta gente legate al guinzaglio dei loro cani, che li ostentano quasi come ostaggi per il dovere civico di dover ottemperare alle loro necessità corporali. Poi crocchi di persone davanti ad ogni buco aperto, che non si spostano di un millimetro quando un passante si avvicina, continuando concentrati la loro conversazione. La perdita di una morale risalta per la distanza tra le parole del Papa o di Mattarella, sempre più utopici rispetto alla realtà dei fatti. D’altronde i credenti che si sentono così limitati nella loro libertà di culto, ha comportamenti che sono distanti anni luce dai valori che esteriormente professano. Questa è una battaglia per la vita, che ancora miete 400 vittime al giorno,e oggi celebriamo la Liberazione, che vede ancora divisi gli Italiani in partigiani che si impegnano in prima persona a combattere il nemico e una massa di gente inerte, che anzi ostacola questa lotta. Tra una settimana queste restrizioni al saranno rimosse senza essere riusciti a ridurre i rischi di contagio a zero, e dovrà essere iniziata una guerra di posizione tremenda, chi pensa che sia tutto finito sbaglia di grosso, perchè ci si dovrà muovere temendo sempre l’imboscata di un nemico invisibile, senza sapere dove e quando potrà colpirti. E sarà molto peggio che stare a casa malati di vittimismo, ma non vittime del virus.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.