Covid 19 e fase 2: nell’autocertificazione spostamenti per le visite ai congiunti

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Il premier Giuseppe Conte ha ufficializzato che per la fase 2, quella di “convivenza con il Coronavirus”, ci sarà ancora il modulo di autocertificazione per gli spostamenti. Se, fino a qualche giorno fa, sembrava che per la fase 2 l’obbligo di portare con sé una autocertificazione dovesse essere necessario solo per gli spostamenti da una regione all’altra, il modulo (che dovrebbe essere aggiornato) sarà invece ancora “protagonista”.

Il nuovo DPCM ha stabilito che oltre agli spostamenti per necessità (spesa, lavoro o motivi di salute), ci si può muovere per far visita ai congiunti. Dopo varie richieste di chiarimento (proteste e anche ironie), Palazzo Chigi ha precisato che il termine include “parenti, affini, coniugi, conviventi, ma anche fidanzati e affetti stabili”.

Inoltre, si può tornare al proprio domicilio, abitazione o residenza, anche in una Regione diversa da quella in cui si è attualmente. Si dovranno giustificare eventualmente anche gli spostamenti per andare in chiesa per i funerali (fino a un massimo di 15 partecipanti), andare nei parchi e fare attività sportiva (ovviamente indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento sociale).

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2 COMMENTI

  1. confermato quanto detto ieri in merito ai congiunti.
    visto che non andrà indicato il nome del congiunto – così da impedire alle autorità la verifica immediata, anche con telefonata, della veridicità della dichiarazione – basta dichiarare che si va da congiunti avendo solo l’accortezza di non andare oltre il tragitto tra la partenza e la destinazione.
    QUINDI?
    TUTTI POSSONO USCIRE DICENDO CHE VANNO DA CONGIUNTI, nessuno glielo può contestare perchè basterebbe inventare una fidanzata che sta a 10 km di distanza.
    si è decretata la prevalenza della privacy del singolo rispetto alla salute generale e, quindi, anche alla libertà personale che fino ad oggi è stata compressa proprio per la tutela della salute.
    L’ESASPERATA TUTELA DEI DIRITTI INFERIORI (privacy) DIRETTA A CONSENTIRE L’ESERCIZIO DEL DIRITTO SUPERIORE (liberta’) COMPRIME IL DIRITTO SUPERIORE STESSO, LA LIBERTA’!!!
    forse è una norma scritta male o una confusione generale dei politici / burocrati incompetenti o semplicemente uno Stato che nel cercare di ottenere un risultato ottiene l’opposto a quello che voleva ottenere.
    poichè in ogni cosa che si fa manca la ragione, anzi forse solo il buon senso, siamo in grado di distruggere in un attimo tutto quel che si è fatto con grandi sacrifici.
    secondo me era meglio lasciare tutto al buon senso dei cittadini, la maggior parte, visti i risultati, si sono mostrati migliori dei governanti. per non parlare del resto dei provvedimenti…e li paghiamo pure!

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