Turismo crollato in Campania, l’Abbac avanza le sue proposte alla Regione

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
2
Stampa
Consentire deroghe e detassazioni  per i possessori e proprietari di  immobili destinati ad attività ricettive extralberghiere, applicano il modello degli accordi territoriali,  già vigenti in alcune città come per Napoli, consentendo la sospensione delle scie amministrative per favorire la sottoscrizione di contratti transitori di locazione per utenti come lavoratori e studenti che possano ottenere incentivi e credito di imposta per l’applicazione di tali contratti.

Chiesto un pacchetto di incentivi per la promozione del turismo di prossimità , con bonus vacanze integrativi, detassazioni per un anno per chi svolge attività ricettiva e supporto per favorire aggregazioni ricettive e turistiche e garantire servizi.  E un contributo una tantum per le famiglie.

E’ quanto è stato proposto dall’Abbac l’associazione dei bed and breakfast, affittacamere, case ed appartamenti vacanze della Campania con una nota formale inviata al capo gabinetto dellla presidenza della Regione, agli assessorati regionali all’urbanistica e al turismo e al sindaco e assessori del Comune di Napoli.

“Il turismo è crollato, la stagione è ormai compromessa e i gestori sono senza alcun reddito – dichiara il presidente Agostino Ingenito – Molti proprietari si rifiutano di rinegoziare contratti e il rischio è una patologia tra cause, ricorsi e sfratti, considerato che molti gestori non vogliono rinunciare al contratto considerati gli investimenti sostenuti nel tempo tra ristrutturazioni e riadeguamenti ad uso ricettivo”.

Per la prima e storica associazione di categoria del settore appare necessaria una sinergia e che le istituzioni si pongano all’ascolto anche per garantirsi di recuperare una parte dei tributi che non potranno essere riscossi a seguito del drastico calo della domanda turistica e che probabilmente proseguirà fino al 2021.

“Auspico buon senso dei nostri amministratori che sinora hanno eluso qualsiasi nostra richiesta di aiuto per migliaia di famiglie, che sono prive di qualsiasi sostegno – continua Ingenito – E’ vero che molte tipologie ricettive erano integrative del reddito, ma è ingeneroso e bieco non ammettere che gli importanti flussi turistici che si erano riversati sul territorio regionale avevano garantito una perequazione sociale, garantendo inoltre incassi milionari di tributi speciali e tasse di soggiorno per centinaia di enti locali”.

L’associazione auspica dunque che alla fase emergenziale segua ora una stagione di azioni condivise per evitare rischi seri di tenuta sociale e favorire azioni condivise con la filiera turistica pesantemente colpita con questa epidemia.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

2 COMMENTI

  1. Ma che ABBAC e ….!
    Si doveva proporre una sola cosa: un contributo regionale a fondo perduto di diecimila euro per tutte le strutture ricettive della Campania onde consentire ai titolari di poter fronteggiare l’emergenza e poter almeno pagare affitti, energia elettrica, fornitura idrica e metano.
    Contributo da versare direttamente ai titolari della struttura,senza delegare banche e bancarelle che si fottono tutto e ritardano i pagamenti.

    Solo chiacchiere fantasiose paragonabili a quelle del governo centrale, nulla di concreto e di certo.

  2. In Emilia Romagna tutte le strutture turistiche si stanno attivando per rilanciare e salvare l’economia turistica regionale.La regione Emilia Romagna ha messo ha disposizione due milioni di euro per strutture turistiche con un dinamismo imprenditoriale veloce e apertura totale di tutta la regione.Qui in Campania si dorme e si ridorme chiudendo i confini regionali al turismo del nord.L’economia del nord è stata colpita ed è ferita ma gli imprenditori non vogliono morire,vogliono combattere e competere.Noi in Campania non siamo feriti ma sembriamo cadaveri stanchi e sfiniti.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.