Borrelli (Verdi): ‘In rete video della violenza di una baby gang su un loro coetaneo’

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“Gira in rete un video realizzato nei giardinetti della pineta dei Colli Aminei dove si vede una baby gang prendere di mira un loro coetaneo. Schiaffi, pugni, calci e testate alla vittima di turno che tenta ripetutamente di scappare.

Immagini vergognose che gireremo alle forze dell’ordine per risalire agli autori della vile aggressione e alle loro famiglie. Un episodio di bullismo in pieno giorno che, solo grazie all’arrivo di un adulto, non ha avuto conseguenze peggiori”.  Lo ha denunciato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto il video da un cittadino.

“Dopo il lockdown – prosegue Borrelli – si registra un incremento vertiginoso di episodi di bullismo e cyberbullismo. Nel solo mese di aprile sono stati denunciati in Italia 121 casi di cyberbullismo con vittime tra i ragazzi e 89 con vittime tra i docenti ai quali vanno aggiunti 9 casi di “sexting” e 4 di “revenge porn.

Senza contare il numero vertiginoso di aggressioni in strada e di risse tra giovanissimi che vengono segnalate subito dopo la riapertura della fase2. Come se i giovanissimi, per troppo tempo rimasti in casa, abbiano accumulato una dose di rabbia eccessiva a lungo repressa. Un fenomeno da tenere sotto stretta vigilanza perché rischia di deflagrare nelle nostre città in tutta la sua furia autodistruttiva”.

 

il video 

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6 COMMENTI

  1. Nisida, lì è l’unico posto compatibile con questa feccia e per quanto riguarda i loro genitori, devono sborsare tutti i danni materiali, psicologici ecc che hanno provocato a quel povero ragazzo, oltre al pagamento degli avvocati e delle spese giudiziarie, così finalmente comprenderanno che sono stati capaci di insegnare ai propri figli.

  2. questi pezzi di escrementi dovrebbero essere presi e sbattuti in galera, non nei riformatori, nelle prigioni, a contatto con stupratori e delinquenti. Hanno bisogno di lezioni, anche se non cambieranno, ma qualche piaghetta dovrà restare sui loro luridi corpi.
    è la feccia del nostro paese, i bulli, veri vigliacchi, abituati a fare i guappi solo in gruppo, singolarmente sono cacasotto. Fanno danni enormi e qualche imbecille di genitore li giustifica.
    arriverà il loro turno, tutti devono pagare per questi crimini indegni, sono solo sciacalli.

  3. I figli sono lo specchio dei genitori….per cui feccia sono loro e feccia sono i figli…poi siamo sempre a Napoli…

  4. visto che i coglionitori appartengono piu o meno alla vecchia classe 70-80 e visto che non sono riusciti loro a far rigare dritto…..troveranno pane per i loro denti dai bulli vecchia generazione che almeno facevano uno contro uno …non avranno vita facile! siete spacciati! peggio di chi finisce dentro per pedofilia!

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