Il pronto soccorso del Ruggi torna a ripopolarsi: ma accessi calati a 70 da 250

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La “Fase 2” dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ha fatto registrare un “ripopolamento” anche del pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi”, che – come scrive il quotidiano “Il Mattino” –  ha registrato intorno ai 70-80 arrivi quotidiani negli ultimi giorni, dopo che per settimane c’è stato il deserto per la paura della gente di ammalarsi di coronavirus. Ma i numeri, in ogni caso, sono molto più bassi rispetto ai 250-300 accessi giornalieri cui il reparto è abituato è fronteggiare solitamente. E da stamattina si riattivano i ricoveri programmati e ripartono gli ambulatori ospedalieri.

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3 COMMENTI

  1. esiste un motivo per il quale il pronto soccorso del Ruggi non dovrebbe tornare a lavorare a pieno regime come solitamente?
    Si impegnassero piuttosto a dimostrare l’eccellenza medica campana tanto decantata e proviamo a ripartire con un minimo di organizzazione …

  2. Grazie a Dio, e non a Papino, noi campani praticamente il virus non l’abbiamo proprio visto.
    Il dato di fatto che se il virus avesse attecchito prima in Campania, anziché in Lombardia, sarebbe stata una carneficina (vista la Sanità che ci ritroviamo come testimoniato anche dagli ultimi servizi di Report e Rai2).
    Zero posti in rianimazione, zero posti nei reparti, gente ricoverata per settimane nel pronto soccorso, liste di attesa con tempi bibblici, macchinari obsoleti o non funzionanti (tac, risonanze, etc,), mancanza di mezzi di contrasto perché i fornitori non venivano pagati, ambulatori ASL da incubo, continui blocchi delle convenzioni con strutture private, ammalati costretti a rivolgersi a strutture di altre regioni specialmente del nord.
    Solo chi non si è imbattuto in problemi sanitari non ha il polso vero della situazione.
    Si dirà che Papino ha fatto togliere il commissariamento, ha risanato, etc.
    Ma se una famiglia versa in condizioni economiche precarie il capofamiglia continua a dar da mangiare hai propri figli e non gli dice da oggi non si mangia più perché dobbiamo risanare i debiti.
    Infatti bloccando le convenzioni ha costretto i cittadini campani a non curarsi con enormi risparmi sulla spesa sanitaria che gli ha consentito di risanare.
    Ma il buon padre di famiglia non si comporta così…..
    Questa è la verità non è fumo con la manovella…

  3. Per ANONIMO

    COME GIUSTIFICA LE SALE D’ATTESA VUOTE AD INIZIO PANDEMIA, ANZI STRAVUOTE È IL TERMINE ADATTO, E I PZ NON ERANO COSTRETTI A PERMANERE PER GIORNI?! E SOPRATTUTTO DOVE SONO I MEDICI CURANTI, LA MEDICINA DEL TERRITORIO E LE GUARDIE MEDICHE?!?! IL PROBLEMA È CHE VOLERE O VOLARE ADESSO PASSA IL GOVERNO, VORREI VEDERE QUALCUNO SENTIRE… “AL NORD FUNZIONA TUTTO MEGLIO” PERCHÉ A QUANTO PARE A MARZO È SEMBRATO TUTT’ALTRO…

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