«Maledetti complottisti»: La lettera di Giulia infermiera malata di Covid

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L’epidemia di Coronavirus è stata accompagnata da un’altra epidemia, quella del complottismo, della paranoia che diventa ideologia e crea diffidenza e odio. Lo scrive Open di Enrico Mentana

Lo stesso odio presente nei commenti sul post pubblicato da Giulia Oriani, infermiera 30enne di Torino, malata di Covid, che ha voluto condividere la sua storia per testimoniare che, nonostante quello che dicono i complottisti, il Covid è reale e può anche colpire – duramente – chi è giovane e gode di una buona salute. La pubblichiamo intera:

Mi chiamo Giulia, ho 30 anni e sono un’infermiera. Nel mese di marzo mi sono ammalata di Covid-19. Inizialmente, nella sfortuna, ho pensato di essere stata fortunata, di averla “sfangata” con pochi sintomi, senza che fosse necessario il ricovero in ospedale.. un po’ di febbre, qualche dolore muscolare, difficoltà respiratorie lievi e risolte in pochi giorni, un solo accesso in ospedale per broncospasmo.
Niente di che, insomma.

I problemi sono iniziati circa dieci giorni dopo la mia negativizzazione al tampone. Uno strano dolore alla gamba, un esame al volo e la diagnosi di Trombosi Venosa Profonda. Il che significa che in una vena della mia gamba (dopo qualche giorno, in due vene diverse) si era formato un coagulo così grosso da non far passare più il sangue. Ho 30 anni, e il mio sangue coagula come quello di un vecchietto allettato.

Da lì, il mio calvario.

Sono stata vista da: chirurgo vascolare, chirurgo generale, ematologo, psichiatra, medico d’urgenza e cardiologo.
Ho eseguito 5 eco-doppler alla gamba, un’ecografia della parete muscolare dell’addome, una lastra del torace, una TAC torace e arto inferiore con mezzo di contrasto, un ECG-holter delle 24h, un ecocardio e un’infinità di esami del sangue.
Mi sono sentita diagnosticare una doppia trombosi venosa profonda con riduzione del flusso persistente dopo due mesi di terapia e parziale dilatazione della vena, una tachicardia sinusale con battiti ectopici ventricolari e sopraventricolari, un disturbo post-traumatico da stress con insonnia, una vasculite post covid-19.

Ho avuto spesso, troppo spesso, paura. Tanta. Paura di non poter mai più tornare a svolgere il mio lavoro come prima, paura di morire. Mi hanno imbottita di psicofarmaci prima di capire che non era l’ansia la causa della tachicardia, ma mi hanno detto di continuare a prenderli, per dormire. Peccato che io non dorma da settimane. Ogni notte mi sveglio a causa degli incubi che faccio. Dormirò sì e no 4 ore.
Convivo con un fantasma, quello della malattia.
Sono arrivata ad odiare la mia casa, diventata una prigione da ormai 79 giorni.

Questo post l’ho scritto in realtà per fare una dedica speciale.
Lo dedico a voi maledetti complottisti, che sostenete che il virus non esista, che sia stato creato per far guadagnare soldi a Bill Gates, che vi stiano mentendo e la situazione non sia così grave come sembra, che non volete mettervi la mascherina perché vi farà morire di ipercapnia (che manco sapete cosa sia), che vi ammassate nelle piazze perché non avete paura di un virus che uccide solo i vecchi, che sostenete che il virus sia un problema solo per chi ha malattie gravi e invalidanti…. e tante altre puttanate.
A voi che pensate che tanto non vi capiterà mai niente, dedico la foto della terapia che ho dovuto prendere negli ultimi due mesi e che continuerò a prendere non so per quanto tempo. E ho SOLO trent’anni.

A voi dedico ogni singola iniezione che mi sono dovuta fare, ogni ematoma distribuito sul mio corpo, ogni pastiglia che devo mandare giù tutti i giorni, ogni minuto di veglia al buio, ogni sfarfallio che avverto nel petto.

Con affetto, Giulia

Giulia aveva pubblicato la sua lettera sui social e in pochi giorni è diventata virale. L’infermiera è poi intervenuta con una precisazione: «Questo post è stato pensato e scritto per il mio profilo, mai avrei pensato che avrebbe avuto una simile visibilità, al di fuori dei miei soliti tre o quattro commentatori». La 30enne ha voluto rispondere anche ai tanti che l’hanno attaccata per le sue parole: «Siete liberi di non credermi, vivo lo stesso, ma a chi mi dà del fake consiglio di rileggersi le regole sulla privacy di Facebook. Vi dico solo che, certi commenti, sotto al post di una persona che ha un disturbo post traumatico da stress, possono avere effetti devastanti. Fortunatamente riconosco l’ignoranza e tiro avanti, ma dovete vergognarvi. TANTO»

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6 COMMENTI

  1. Però quanta cattiveria in queste parole!
    Sembra che voglia dare la colpa dei suoi mali a chi nutre dubbi al riguardo e augura il male a chi non sopporta più le mascherine!
    Complimenti! Anzi complimentoni!
    Che mestiere ha detto di fare? L’infermiera? Sembrano più dichiarazioni di un politico che vuole il male e la distribuzione di chi non si allinea al pensiero unico e la pensa diversamente, quindi nemico da eliminare!
    Concludo con l’invitare questa tipa a stemperare l’odio verso gli altri , a rispettare le altrui vedute e sopportare gli altri, perche’ credo che tutta questa frustrazione non sia causata dai complottisti, ma da una infelicità interiore soffocati.

  2. Caro signore, o signora, delle ore 19,25 del 5/6, qui non siamo a discutere di opinioni. Qui si parla di regole che vanno osservate e non interpretate. Penso, inoltre, che sia il caso di smetterla di essere “buonisti” ad intermittenza. Non si può essere compiacenti con chi viola una regola sacrosanta, e censori di chi, a ragione perchè parte lesa, è duro nel richiamare all’ordine i trasgressori. Mi lasci esprimere un’altro pensiero: per me complottisti, negazionististi, e tutta l’allegra banda di “cerebrosospesi”, andrebbero confinati tutti in una sola località per renderli liberi di rimanere vittime delle loro castronerie!

  3. Io invece comprendo lo sfogo della signora, che ha vissuto e vive ancora sulla propria pelle i danni del Covid.
    Non ne posso più di sentire stupidi ignoranti che dicono di essere super informati su complotti, vaccini imposti, chip sottopelle, covid innocuo, morti finti ed altre stupidate.
    Basta, avete rotto!

  4. Come ci sia tanta gente che nega la realtà…le economie nel mondo sono ferme ….le immagini di migliaia di morti sono reali …l’istat che certifica che nelle regioni colpite ci sono migliaia di morti in più rispetto al 2019…..ed esiste gente che ha teorie complottiste o negazioni ste …..voglio giustificare solo chi con la propria attività spera di ritornare ad una situazione normale …ma le altre sono la dimostrazione che i personalismi superano anche l’accettazione della cruda realtà.

  5. Ma che l’itaGlia è un paese i SCIEM non ci piove, ma che i babbei come il saccente ore 9.53 vedono faCCismo ovunque proprio non si riesce a spiegare. ……ma soprattutto, sotto questo articolo ed in questo contesto, che cacchio ci azzecca il termine faCCIsta?
    Bha! Misteri dei babbeoti itaGlioti

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