Riapre l’ospedale di Agropoli. De Luca: “Reparti dove c’erano le catene”

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Agropoli ed il Cilento hanno riottenuto, finalmente, il proprio ospedale dopo anni di battaglie e polemiche. Si tratta di un presidio sicuramente potenziato e riorganizzato con nuovi reparti e laboratori, e d’ora in avanti con un pronto soccorso attivo h24, ma al momento ancora fuori dalla rete dell’emergenza, cioè non potrà accogliere pazienti in codice rosso, ovvero solo effettuare prestazioni compatibili con la struttura.

Ad illustrare le novità di quello che rappresenta “un ulteriore passo in avanti per il nosocomio e la sanità locale” sono stati in mattinata il presidente della Regione Vincenzo De Luca, il direttore generale dell’Asl di Salerno Mario Iervolino, il direttore sanitario Adriano De Vita, il sindaco di Agropoli Adamo Coppola e il primo cittadino di Capaccio Paestum, Franco Alfieri.

Al suo arrivo, dopo aver visitato i nuovi reparti e visionato le relative attrezzature, il governatore campano ha voluto raggiungere il laboratorio di analisi, proprio “dove nel 2013 io e Franco Alfieri trovammo catene e catenacci, addirittura i macchinari strappati dal muro da chi questo ospedale lo aveva chiuso, non fate finta di non ricordarlo… malviventi!”, ha ricordato poi nel corso della conferenza stampa tenutasi nell’aula magna, aggiungendo di “aver ridato dignità ad Agropoli e al Cilento intero dopo che qualcuno l’aveva calpestata”.

Dichiarazioni Sindaco Coppola e Assessore Lampasona

Così il sindaco Adamo Coppola: “Oggi è una giornata particolare, che giunge dopo tanti anni di attesa. Abbiamo lavorato silentemente, prendendoci spesso, troppo spesso per la verità in questo lasso di tempo trascorso, schiaffi, che non meritavamo. Dopo che il presidente Vincenzo De Luca ci ha dato il primo “la”, abbiamo aspettato pazientemente che tutto venisse avviato e poi che si completasse.

Terminato il periodo di commissariamento della Sanità campana, abbiamo avuto infine i giusti segnali. Con l’attivazione del pronto soccorso medico h24, Radiologia e Laboratorio analisi h24, la Rianimazione, l’assistenza cardiologica e l’attivazione di due sale operatorie per interventi, per ora, in week surgery, si restituisce dignità ad un territorio cui la sanità era stata strappata. Un percorso virtuoso che inizia oggi e ci consentirà di affrontare il futuro con maggiore fiducia”.

Così l’assessore Rosa Lampasona: “Siamo contenti del risultato raggiunto, un prosieguo del lavoro iniziato da tempo. Un passo in avanti per il rafforzamento del nostro presidio, che oggi è più sicuro. E’ dotato di figure specialistiche appropriate, tra queste una guardia anestesiologica e una guardia cardiologica.

Il Laboratorio analisi e la Radiologia saranno in h24, due sale operatorie attive per il week surgery, posti letto di terapia intensiva. E’ stato realizzato quanto previsto per il nostro presidio, una operazione che era stata rallentata a causa dell’emergenza sanitaria. A tal proposito, è stato attrezzato un apposito reparto Covid-19 al secondo piano, che resta attivabile all’occorrenza, qualora ve ne fosse la necessità.

Il lavoro non finisce qui – conclude – deve proseguire per far continuare a crescere il presidio per poter essere in condizione di affrontare sempre nuove problematiche di tipo sanitario”.

 

 

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11 COMMENTI

  1. …. e quand’è che lo richiudete? … ah già! … dopo le elezioni naturalmente!!!!!

  2. Ma il commissario alla sanità chi è stato fino adesso che è stato chiuso l’ospedale? Si è cavalcato l’onda Civid per movimentare fondi per l’apertura dell’ospedale.

  3. Quando si sta per perdere il giocattolino si giocano tutte le carte per stravolgere la realtà dei fatti.
    Senza dignità e vergogna.
    Tanti ebeti parassiti si bevono tutte queste manovre propagandistiche e sostengono Papino il salvatore della Campania 😂.
    Ma noi abbiamo capito il giochino.
    Ti conosciamo mascherina.
    A noi non ci incanti.
    Noi abbiamo orgoglio e dignità.
    Siamo uomini liberi e sappiamo camminare con le nostre forze.
    Non siamo parassiti

  4. Caro Salernitano verace,

    Grazie per aver condiviso con noi il tuo pensiero.

  5. verace

    Chi sarebbe “noi”? il solo pensiero di essere parte di questo gruppo cosi indefinito mi crea angoscia, per favore sii più specifico. Nel caso, per favore cancellami dalla lista del noi.

  6. X ebete parassita 7:01
    Per “noi” intendevo il gruppo di persone libere, che non si interfacciano con i galoppini di Papino per chiedere aiutini, chi può guardare negli occhi i propri figli e camminare a testa alta senza dover ringraziare nessuno, chi non si beve le continue “ecoballe” propagandistiche di Papino.
    Basta con favoritismi a figli ed appartenenti alla casta, basta fumogeni, basta mantenimento di questi farabutti della politica.

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