Bonus vacanze, gli albergatori della Costiera lo rifiutano: c’è bisogno di liquidità

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E’ risultato finora un flop il bonus vacanze, introdotto con il Decreto Rilancio 2020 (con uno stanziamento di 2,4 miliardi di euro) per risollevare quanto prima il settore turismo, messo a dura prova dopo l’emergenza Coronavirus. Molte strutture ricettive, tra alberghi, B&B, agriturismo e villaggi non lo accettano. La Campania, ad esempio, ha preso – come scrive il quotidiano “Le Cronache” – 62 adesioni su 1425 strutture attive. Soprattutto in Costiera Amalfitana il bonus vacanze viene rifiutato, perché gli albergatori hanno bisogno di liquidità. Il provvedimento del Governo, inosmma, non sfonda: troppo complicato e poche certezze.

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9 COMMENTI

  1. Gli albergatori hanno fatto valanghe di soldi in passato con prezzi esorbitanti (tipo una bottiglia di semplice acqua 10 euro), si sono mangiati tutto?
    Cosa vorrebbero dal governo?
    Per non parlare dei fitti per le case vacanze e dei b&b con prezzi da albergo 5 stelle.
    RIDICOLI.

  2. Semplicemente non vogliono far sapere il loro giro d’affari… spero restino vuoti…
    Tutti a piangere qst albergatori…. il problema sono i lavoratori senza stipendio… loro sono 50 anni che si abbuffano

  3. I soldi degli altri si contano sempre con la pala,vedete solo gli incassi,ma non vedete quando escono. Che brutta cosa l’invidia abbinata alla stoltezza. Non sono del settore,ma comunque sono una partita IVA.

  4. come i ristoratori di venezia che mo piangono miseria e fino a ieri un caffè a piazza san marco lo pagavi 10 euro….per un anno che incassate la metà non vi viene tolto il bottino fatto negli anni precedenti!! i dipendenti quante ore li tenevate a contratto e quante nella realtà?!? vuol dire che andranno bene le strutture che li accettano!!

  5. Venezia è un luogo turistico particolare dove chi va in quei bar sono persone e turisti benestanti. Attenzione non dico che sia giusto pagare 10 euro per un caffè infatti hai ragione. La cosa sbagliata e paragonare l’imprenditore di venezia con quello di salerno. Al veneziano (per dire ma intendo persone del nord) sanno farsi i conti in tasca quindi prendono a lavorare qualcuno e lo pagano a chiamata mettendolo magari a posto. A salerno secondo me le cose sono un tantino diverse non sto qui a spiegarle già le spiega meglio Ivo nel primo commento. Chiagnn e fottn. Oppure chi chiagn fott a chi rir.

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