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Salerno: la Festa del Pane questa volta è “solidale”, consegnati pacchi alimentari

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La seconda edizione della Festa del Pane organizzata da Confartigianato Panificatori Salerno avrebbe dovuto svolgersi presso il Parco Pinocchio a Salerno nei giorni 23 e 24 maggio ed essere un evento all’insegna della convivialità e della condivisione di momenti di socialità.

In considerazione delle disposizioni nazionali anticontagio, la manifestazione non si è potuta più svolgere come era stata pensata e, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, ha assunto una veste solidale.

Nella sua nuova forma, questa edizione itinerante 2020 della Festa del Pane è stata patrocinata dai Comuni di Salerno, Pontecagnano Faiano e Battipaglia e ha fatto tappa in ben 6 Comuni: Salerno, Nocera, Angri, Vallo della Lucania, Pontecagnano e Battipaglia.

Con questa nuova edizione della Festa del Pane, Confartigianato Panificatori Salerno ha consegnato scatole alimentari, a circa 500 famiglie della nostra Provincia, grazie al coinvolgimento di alcune Associazioni del territorio quali: Parrocchia “Maria Santissima del Rosario di Pompei” di Salerno, Associazione “Fronte Civile-Stay Angri”, Associazione Socioculturale della Valle del Sarno “Vivere Insieme”, Caritas Diocesana di Vallo della Lucania, Associazione N.O.W.-Donne Fuori dal Comune di Pontecagnano e la Mensa dei Poveri dell’Associazione Spes Unica di Battipaglia.

Un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’iniziativa è stato dato da importanti aziende del territorio quali Centrale del Latte, Avicola Maglio, Grandi Molini Italiani, Alma Guerrini e Scatolificio Esposito, che hanno messo a disposizione latte a lunga conservazione, uova, farina, mascherine e scatole per la consegna.

Le dichiarazioni del Presidente Confartigianato Salerno, Franco Risi: “L’emergenza sanitaria dovuta al Covid ha acuito la crisi economica che affligge il nostro Paese ormai da tempo, incrementando il numero di quanti fanno fatica ad assicurare le prime necessità a sé e alla propria famiglia. Partendo da questa considerazione, abbiamo deciso di trasformare un momento che avrebbe dovuto essere di aggregazione e socialità in un’occasione per metterci al servizio della comunità del nostro territorio.

Grazie alla fattiva partecipazione dei Comuni e delle associazioni che quotidianamente registrano i bisogni del proprio territorio, siamo riusciti ad arrivare a circa 500 famiglie, donando loro generi di prima necessità.

Il mio plauso va inoltre ai nostri panificatori che, con abnegazione e sentita partecipazione, hanno contribuito al successo della manifestazione, sfornando pane, biscotti e fette biscottate”.

Indispensabile è stato il contributo dei 27 panificatori che, con la propria professionalità, hanno riempito le scatole di prodotti da forno di vario tipo:

I NUMERI DELLA FESTA DEL PANE 2020 – I PRODOTTI DISTRIBUITI:

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