A Salerno le casse comunali piangono: meno 55% dagli incassi di multe e sanzioni

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
7
Stampa
C’è il rischio di finire sul…lastrico a Palazzo di Città. La pandemia sta producendo effetti disastrosi anche sui conti del Comune di Salerno. Più che dimezzati gli incassi – come scrive il quotidiano “Il Mattino” – derivanti da multe e sanzioni. Con l’inizio della emergenza Covid-19, il Comune di Salerno ha registrato un crollo del 55% delle entrate derivanti dalle contravvenzioni stradali. Tra aprile e luglio del 2019 il Comune incassò 1 milione e 117 mila euro. Dopo un anno, nello stesso periodo, l’incasso dalle contravvenzioni ammonta a 493.179 euro. I dati si desumono da una analisi del trend degli incassi fotografato dal Siope, il sistema delle entrate degli enti pubblici locali.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

7 COMMENTI

  1. comincino a togliersi lo stipendio i consiglieri e gli assessori…l’amministrazione della cosa pubblica dovrebbe essere un dovere morale, non un lavoro….c’è gente che passa la vita senza aver mai lavorato….
    e poi cosa si aspettavano dalle persone che non hanno più entrate economiche?
    A questi il Covid gli ha paralizzato il cervello, non i polmoni

  2. ok , 650000 € in meno e giustamente il comune ne spende 670000 per le luci d’ artista ……….c’è qualcosa che non quadra.

  3. forse non era chiaro ai tanti che la stessa fine fara’ il governo e dietro al governo gli stipendi degli statali e dei pensionati,un governo di incapaci che l’unica cosa che fa sono regali a pioggia che non servono all’economia delle aziende che traino il carro e dovrebbero spingere l’italia na risollevarsi ma si allungano la loro permanenza al potere lasciandoci in dote un’ammasso di debiti che dovremo restituire all’europa,un capo dello stato che vede questo scempio e non interviene a rimuovere questi quattro falliti che ha messo a governare la nazione per la paura che le destre vadano al potere,che dire la vedo male sia per la nazione economicamente sia per rivolte sociali.

  4. Quindi gli introiti del comune si basano sulle contravvenzioni?
    Davvero?
    Un carrozzone pieno di impiegati nullafacenti, di vigili urbani latitanti e amministratori che non potrebbero gestire neanche una villetta monofamiliare.
    Abbiamo i balzelli comunali più alti d’Italia, l’incuria più totale della città pur spendendo soldi a iosa per le cooperative del luce (quelle che usa come serbatoi di voti).
    E questi vorrebbero far cassa con le multe …
    Veramente ci sono cittadini che non capiscono quanto sia scellerata e dannosa la gestione di de luce e i suoi lacchè?
    Ridicoli.

    p.s. non censurate come al solito.

  5. Mah un amministrazione comunale che si basa su balzelli e multe che base puo’ avere, mi domando.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.