Covid: il piano del Ministero della Salute-Iss contro l’aumento di casi in autunno

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
3
Stampa
Quattro diversi scenari a seconda della trasmissione e una check list per affrontare l’eventuale aumento di casi di Covid-19 in autunno in sicurezza. Lo prevede il piano messo a punto dal ministero della Salute e dall’Iss per “supportare la verifica, e se necessario il rafforzamento, dello stato di preparazione dei sistemi sanitari”. Il documento ruota attorno all’organizzazione delle strutture sanitarie, ai posti letto e agli accessi in ospedale.

Scenari possibili – Nel documento sono elencati quattro diversi possibili scenari per l’epidemia in corso, da una “Situazione di trasmissione localizzata (focolai) sostanzialmente invariata rispetto ad oggi”, a una “Situazione di trasmissibilita’ sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario, a una “Situazione di trasmissibilita’ sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario, fino ad arrivare a una “Situazione di trasmissibilita’ non controllata con criticita’ nella tenuta del sistema sanitario, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1.5 nel suo intervallo di confidenza inferiore per periodi lunghi (almeno 1 mese).

La “checklist” per le regioni – Per ogni scenario sono previste diverse azioni, che ad esempio per quello più pessimista possono arrivare al “trasferimento interregionale dei pazienti” e all'”adattamento a scopo di ricovero di strutture che in ordinario non sono adibite a tale utilizzo”. Il piano contiene anche una ‘checklist’ per le regioni, “per valutare il livello di preparazione dei sistemi sanitari nelle Regioni/PPAA al fine di poter fronteggiare in modo ottimale un eventuale aumento nel numero di nuove infezioni”.

Monitoraggio per le Rsa – I requisiti richiesti riguardano tutti gli aspetti dell’assistenza sanitaria, dalla rete ospedaliera, che ad esempio dovrebbe avere percorsi dedicati nei Pronto Soccorso per i casi sospetti, alla medicina territoriale, con indicazioni ad esempio per le Rsa, che dovrebbero avere un “Sistema di sorveglianza e monitoraggio epidemiologico e clinico istituito e operativo che consenta l’identificazione precoce di casi sospetti di COVID-19 tra i residenti e gli operatori all’interno di ogni struttura e tempestivo trasferimento presso strutture ospedaliere o alberghiere destinate a soggetti positivi”.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

3 COMMENTI

  1. x 21 e 32 e tu che ci guadagni? sei contento perchè chiudono quello che tu chiami cicciobello? ti accontenti di poco. Hai una triste vita, perchè pure con cicciobello chiuso, tu morirai lo stesso e la colpa sarà solo tua

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.