Claudio Tortora: dove inizia la realtà, dove la fiction

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
I tempi di attenzione, così li chiamo, sono i tempi previsti perchè lo spettatore non cambi canale. In televisione, naturalmente, si fa lo zapping, in teatro il telecomando è     l’attenzione… che è molto più veloce dello zapping ed anche più pericoloso.  Perchè il telecomando, lo comandi, lo dice la parola. Il pensiero, no.

Ecco che allora per far restare sempre desta l’attenzione in teatro, bisogna cambiare, variare, fino a dove è possibile. La televisione quindi, condiziona anche il teatro.

In televisione bisogna dirlo c’è una confusione incredibile, per cui vi può capitare, saltando di canale in canale, che mentre state vedendo fiction polizieschi, su un altro canale va in onda  un dibattito sul delitto di Sara Scarsi , oppure mentre state vedendo il film cult “Un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, il Tg darà la notizia che un magistrato  è indagato.

E passate, allora, al Varietà, ed ecco comparire su un’emittente privata un gruppo folk che canta “Comme t’à fatte mammeta”, cambiate e vi appare la Parietti.

E a questo punto siete talmente imbarazzati al punto di chiedervi dove inizia la fiction e dove sta la realtà. Appunto ,le realtà  tangibili sono poche, sicuramente quelle da esempio  di Report”

Abbiamo, quindi, individuato una prima fascia cultural-socio-politica, ovvero : come i     problemi si prendono di testa.

Una seconda fascia, nazional-sesso-popolare, ovvero : come i problemi si prendono di petto. E una terza, real-giornalistica -maniacale, ovvero : come senza problemi ci prendono per i fondelli .

Oggi,giornalisticamente , ci occuperemo del panettone : ne abbiamo comprati due: uno fatto a Milano, panettone artigianale costo € 16.00 uno comprato a Napoli, panettone “Squaglia” costo £ 2.50.

Ecco i risultati delle analisi :

Abbiamo aperto lo scatolo del panettone “Milanese” e abbiamo visto che mancava una    quantità pari allo 0,01 % di burro, lo 0,20 % di uova e lo 0,18 % zucchero.

Poi, abbiamo esaminato il panettone “Squaglia”, abbiamo aperto lo scatolo e dopo attentissimi     ed accuratissimi esami ci siamo accorti che : Mancava il panettone! 1 Allora abbiamo capito dove inizia la realtà e dove la fiction

Claudio Tortora

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.