“Uccisa dai genitori”: neonata di Roccapiemonte era viva, attesa per l’autopsia

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L’accusa è di omicidio volontario aggravato in concorso. La neonata, ritrovata senza vita in un’aiuola di un parco residenziale, a Roccapiemonte, era viva dopo il parto. E sarebbe morta – come scrive il quotidiano “Il Mattino” – perché uno dei due genitori l’avrebbe lanciata dalla finestra del bagno di casa. La Procura di Nocera Inferiore non sembrerebbe avere dubbi al riguardo, tant’è che  il padre, Massimo Tufano e  la madre Margherita Galasso, rispettivamente di 47 e 41 anni, lui agente pubblicitario e lei casalinga, sono sottoposti a fermo d’indiziato di delitto. Vicino al corpicino, vi era un ramo spezzato, che lascerebbe pensare ad un’azione violenta commessa sulla neonata. Così come le tracce di sangue rinvenute sulla siepe stessa e poi anche all’interno dell’appartamento.  La coppia ha un figlio di sedici anni, sentito dagli inquirenti, poi affidato ad uno zio di Scafati. L’autopsia fornirà certamente maggiori indicazioni sulle cause del decesso.

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4 COMMENTI

  1. Povero piccolino… che dramma, davvero… sarebbe stato meglio darlo in adozione, lasciarlo nella ruota in ospedale e non ammazzarlo! che colpa poteva mai avere questo piccolo frugoletto? quanta malvagità, quanta cattiveria…

    PS: noto con “estremo piacere” che quotidianamente ci sono bizzeffe di commenti e partecipazione agli articoli che riguardano la Salernitana mentre ad articoli simili, dove si parla di vere e proprie tragedie che affliggono la nostra società, nessuno lascia neanche un piccolo pensiero per questo angioletto volato via in cielo troppo presto…

    è vero… a salerno le cose importanti sono la salernitana, il bar dove andare a farsi la birretta con gli amici, il lungomare, i bagni a santa teresa ed annesso torneo… solo cose futili…

    Vergogna!

  2. Su tragedie del genere incomprensibili a gente normale ci sta poco da dire. E quello che si può dire è piuttosto ovvio.
    La salernitana,
    Essendo una squadra di calcio, fornisce stimoli alla
    Discussione sicuramente più frivoli ma proprio per questo anche più duraturi.

  3. Io penso che ancora una volta ha fallito lo Stato, non la famiglia. Possibile che i servizi sociali non sapevano di una tale situazione? Possibile che l affido del figlio alp zio, satirica da una problematica sociale. Lasciati soli, e senza ritegno. Chiedo a rispetto di questa povera creatura, di non giudicare, perché qui stiamo assistendo ad un fallimento totale della. Vita, di una famiglia e soprattutto dell Uomo. Quindi abbiate bontà tutti che i servizi sociali dovevano intervenire prima.

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