Salerno Capitale d’Italia della Vela: si ospitano i Campionati Italiani Giovanili

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Salerno torna ad essere Capitale d’Italia per quattro giorni: i migliori giovani talenti della vela nazionale si sfideranno nelle acque del Golfo. Da giovedì 10 a domenica 13 settembre lo specchio di mare antistante il lungomare cittadino si trasformerà nel campo di regata dell’edizione 2020 dei “Campionati Italiani Giovanili di Vela”.

Impegnati, nelle classi Laser e Radial 4.7, circa 250 atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia. Si tratta dell’appuntamento più prestigioso del calendario giovanile nazionale, che segna anche la riapertura ufficiale dell’attività agonista della Fiv dopo il lockdown per il Covid-19.

Ed è anche la prima volta in assoluto che Salerno ospita un evento di vela così importante. A cimentarsi nell’organizzazione sono il Circolo Canottieri Irno Salerno e la Lega Navale Italiana sezione di Salerno, che da anni collaborano, in perfetta simbiosi, per lo sviluppo di questa disciplina sportiva in città.

Sulla terrazza del Circolo Canottieri Irno Salerno, è stato illustrato nei dettagli il programma della manifestazione, che – nel rispetto di quelli che sono i protocolli di sicurezza per il contenimento dell’emergenza sanitaria ancora in atto – avrà contenuti non solo di carattere agonistico.

Il 2020 è un anno particolare, segnato da questa tremenda pandemia, che ha determinato cambiamenti radicali nei nostri stili di vita, ma che ci ha consentito di apprezzare maggiormente pilastri del benessere come l’alimentazione, la prevenzione e l’attività fisica. Il Circolo Canottieri Irno, da 110 anni, è impegnato nella diffusione tra i giovani della cultura e dell’educazione sportiva in genere e delle discipline del mare in particolare. L’augurio è che, nonostante le avversità del momento, questa missione possa proseguire, con ancora più determinazione”: è stato questo il messaggio che ha voluto rivolgere, non solo ai propri atleti, ma a tutti i partecipanti, il dottore Giovanni Ricco, presidente del Circolo Canottieri Irno, che festeggia quest’anno anche il traguardo storico del 50esimo anniversario di affiliazione alla Federazione italiana Vela.

Nel suo intervento l’ingegnere Fabrizio Marotta, presidente della Lega Navale Italiana sezione di Salerno, ha tenuto a rimarcare “l’orgoglio di ospitare questo evento importantissimo per tutto il movimento sportivo della città di Salerno e che si svolge in un periodo storico complicato. Questa attività si inserisce tra le molte già portate avanti non solo in ambito sportivo, ma anche a favore di giovani e di soggetti socialmente disagiati, a conferma ulteriore dello spirito dinamico e solidale che caratterizza la nostra Associazione”.

Alla conferenza stampa è intervenuto, per un saluto istituzionale, anche l’avvocato Angelo Caramanno, assessore allo Sport del Comune di Salerno, che non ha nascosto l’orgoglio della civica amministrazione per “ospitare in città il primo evento sportivo di rilevanza nazionale post lockdown”. Ha anche tenuto a sottolineare che “la sinergia organizzativa tra i due Circoli deve essere un esempio da seguire per altre società sportive locali e anche in altri settori”.

A descrivere i “Campionati italiani Giovanili di Vela”, nella loro complessità soprattutto logistica e burocratica, è stato il dottore Pietro De Luca, referente del Comitato organizzatore e direttore sportivo del team Canottieri Irno-Lega Navale. “Abbiamo dovuto rivoluzionare l’impostazione tradizionale di una competizione sportiva per adeguarci a protocolli che garantiscano la sicurezza degli atleti, ma anche di tecnici, dirigenti e accompagnatori al seguito. Parliamo di un movimento di almeno 400 persone, che soggiorneranno a Salerno per quasi una settimana. Abbiamo studiato, per evitare assembramenti, percorsi differenziati, che comunque non condizioneranno il regolare svolgimento dei Campionati. E abbiamo, soprattutto, rimpiazzato tutto il cartaceo con il digitale, per evitare assembramenti in segreteria. Le iscrizioni sono avvenute esclusivamente online, tutti i partecipanti scaricheranno un’App per registrarsi, consultare i risultati e aggiornarsi sui programmi di regata. La macchina organizzativa, inoltre, può contare su una “squadra” di collaboratori, ai quali va il mio ringraziamento per il contributo che assicureranno alla riuscita della manifestazione”.

Francesco Lo Schiavo, presidente Fiv V Zona – Campania, ha, invece, evidenziato come “l’assegnazione del Campionato Italiano Laser U16 e U19 rappresenti un importante traguardo organizzativo per il campo di regata di Salerno e per due società affiliate della V zona fortemente impegnate nella vela agonistica giovanile, come il Circolo Canottieri Irno e la Lega Navale di Salerno. Un evento che richiede un’organizzazione complessa, non alla portata di tutte le realtà federali e che dopo 6 anni ritorna in Campania e questa volta passa dal Golfo di Napoli a quello di Salerno, a testimonianza dell’ampia offerta organizzativa che il sistema velico campano riesce ad offrire”.

Ma l’aspetto tecnico-agonistico, quello della competizione vera e propria, resta comunque preponderante: nelle acque del Golfo di Salerno si confronteranno, per i vari titoli di categoria, i giovani più promettenti della vela italiana, sotto lo sguardo anche del presidente Francesco Ettorre e dei massimi vertici Fiv.

E anche il team salernitano Canottieri Irno-Lega Navale ha tutte le carte in regola per farsi rispettare. Nella sezione Laser Radial, quella degli under 19, Massimiliano Cinquanta e Alessandro Mare sono accreditati per un piazzamento sul podio, dopo le buone prove offerte in occasione del raduno Fiv sul Lago di Garda.

Vito Mea, invece, nella categoria Laser 4.7, quella riservata agli under 16, è indicato come un outsider. “Meglio non fare pronostici e non caricare di troppe aspettative i nostri atleti. Ci aspettiamo, però, grosse soddisfazioni da questi Campionati giovanili, pur dovendo fare i conti con l’incognita del lungo periodo di inattività agonistica dovuta al lockdown”, ha sentenziato Erberto Sibilia, allenatore dei ragazzi salernitani.

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6 COMMENTI

  1. avete rotto tutti con queste manifestazioni, lo velete capire che siamo in guerra con il virus si o no….ma che razza di mondo è questo….se gli 800.000 morti li vedevano per terra tra le macerie delle case forse si sarebbe capito meglio l’entità del problema…forse

  2. La smetta di fare il catastrofista e sia più realista e positivo,come ci insegna a noi tutti meridionali
    il Pofeta e illuminato MATTEO SALVINI

  3. 14.31 hai rotto tu co sti morti che vai sbandierando come un cimelio. i morti di fame sono di piu, e quelli di polmonite, tumori, cuore e tutto il resto non li vedete? ve ne frega, questa è la verità, capite solo covid da bravi pagliacci acefali

  4. ma…Salernitani che non si lamentano esistono??o è una vostra principale caratteristica? chiedo per un amico…

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