“Previsioni parlano di 5mila contagi in 4 settimane”, l’allarme di De Luca

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La previsione degli epidemiologi campani è di 5000 nuovi contagi nel prossimo mese. Un dato allarmante che è stato rivelato dal governatore Vincenzo De Luca che, nello spiegare i motivi che hanno spinto all’ordinanza di obbligo della mascherina all’aperto h24, annuncia: “O si rispettano le regole o chiuderemo tutto”.

“La Campania – ha detto il Governatore – è la regione più delicata e più esposta d’Italia perché siamo la Regione che ha la maggiore densità abitativa d’Italia. Abbiamo un problema in più: l’apertura dell’anno scolastico. Il dovere di essere rigorosi è assoluto se vogliamo garantire la serenità delle nostre famiglie”.

Oggi 253 nuovi casi

“Oggi ci sono 253 nuovi contagi con 7600 tamponi fatti, con una percentuale di positivi del 3,38% – ha proseguito il governatore – Se non avessimo fatto controlli per chi rientrava dall’estero questi dati sarebbero raddoppiati. Già è stato un miracolo ridurci a questo”.

Le previsioni: 5000 contagi entro il 24 ottobre 

“La previsione che fanno i nostri epidemiologi da qui al 21 ottobre è di un incremento di 5mila contagi. Oggi abbiamo 371 persone ricoverate per ricoveri ordinari su 552 posti letto disponibili per pazienti Covid. Possiamo impegnarci in tempi brevi ad arrivare a 900 posti letto. Abbiamo una percentuale di asintomatici molto più elevata rispetto a marzo. Questo significa che abbiamo meno casi nelle terapie intensive. Il dato è gestibile ma dobbiamo lavorare guardando a quello che accadrà a breve. La situazione sarà delicata e abbiamo come obiettivo avere 1000 posti letto”.

Proiezione dei contagi Covid a dicembre 2020 in Campania

Tra fine ottobre e inizio novembre secondo gli epidemiologi della task force regionale ci sarà il picco del contagio Covid in Campania. De Luca mostra in video la curva di proiezione come fece nello scorso mese di marzo, durante il picco della prima ondata della pandemia. Anche in quel caso come oggi ci sono due possibili andamenti, uno più positivo (meno contagi) e l’altro negativo con un picco esponenziale.

De Luca fa il punto sui ricoveri 

“Abbiamo 25 ricoveri in terapia intensiva con 38 posti disponibili. Nell’arco di 48-72 ore siamo in grado di avere 500 posti letto in terapia intensiva. Si sta alzando di nuovo l’età dei pazienti.  Dobbiamo prevedere più terapie intensive. Possiamo arrivare in tempi brevi a 940 posti letto. Abbiamo in isolamento domiciliare 4761 nostri concittadini. Abbiamo ancora una situazione in equilibrio tra contagiati e persone che guariscono”.

“O si rispettano le regole o chiuderemo tutto”

“Siamo in piena epidemia – ha tuonato De Luca – L’ondata è già in atto. Nell’ultima settimana il dato dei contagi è oscillato fra i 180 e i 250, a fine marzo avevamo 100 contagi giornalieri. A fine aprile oscillavano tra i 30 ed i 40. Sulla base dei numeri siamo in una situazione più pesante. Non si scherza più: non è più possibile. Le alternative sono semplici: o conviviamo con il Covid fino al vaccino rispettando regole rigorosissime oppure l’alternativa inevitabile fra una o due settimane sarà la progressiva chiusura delle attività economiche e commerciali”.

 

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66 COMMENTI

  1. Purtroppo nel sito sembrano latitare proprio le “analisi”: lo spazio disponibile sembra preso di mira da ossessi che non sanno scrivere, non sanno ragionare, sparano numeri a caso, offendono e insultano il prossimo, venendo a loro volta insultati

  2. x x Anonimo da Cal – e tu che analisi fai? quella delle urine? quali sono i tuoi risultati dopo queste analisi che chiedi agli altri e non fai neppure tu? numeri a caso? quali sono? e quali sono quelli veri? i tuoi che neppure scirivi? i tuoi ragionamenti sul tema quali sono, non ne vedo?

  3. Izzy e annessi: dunque, a parte il fatto che in generale ho già risposto, puntualizzo giusto qualche aspetto.
    1.il problema TBC non è europeo dici? questo se da un lato è abbastanza vero, è assolutamente ininfluente da un altro punto di vista. Infatti qui si parla di “pandemia”, e la TBC lo è, secondo la definizione usata per il covid (malattia contagiosa che si diffonde da uno stato all’altro seecondo alcuni valori che tranquillamente soddisfano l’andamento della tbc).
    2.la TBC è principalmente relegata ad alcune aree?? perfetto! quindi mi stai dando ragione: vuol dire che non è normale bloccare il mondo, tutto il mondo, allo STESSO MODO, per una malattia che colpisce in modo differenziato! La tbc sta in India? ci si preoccupa per l’India! Malaria in Congo? emergenza in Congo! e via dicendo..
    In questo caso invece stanno “operando”, soprattutto mediaticamente, allo stesso modo in tutto il mondo, a prescindere dai numeri. Questo è il problema. Oltre al fatto che i numeri sono palesemente contraffatti mediaticamente, spacciando malati per morti, contagiati per malati e asintomatici per moribondi.
    3.il separare i morti per influenza e quelli per polmonite è assolutamene sbagliato, soprattutto per come stanno trattando queste patologie da gennaio ad oggi. Influenza e polmonite vanno a braccetto in larga parte dei casi, poi dipende dal tipo di polmonite e ceppo di influenza, ma sono strettamente correlate dal punto di vista della presenza in individui malati. A maggior ragione se si pensa che da gennaio stanno contando tutti i morti come morti covid, pure gli annegati e i morti in incidenti o per malattie tipo infarti, se – anche post mortem – il test rileva una positività.. Criterio folle, ma questo stanno facendo.

    Dire che c’è differenza tra covid e influenza è da un lato ovvio, dall’altro sbagliato, perchè i criteri adottati per il covid non sono MAI stati adottati prima nella storia! Si fanno autopsie e poi si definisce l’exitus, causa principale di morte. Altrimenti si puo pure dire che il 100% dei morti nel mondo e da sempre sono morti per arresto cardiaco!..

    Le mie statistiche? intanto non sono mie ma sono esattamente prese dal bollettino regionale covid 2020 (gennaio-settembre) e 2019 dal sito istat anno intero. In secondo luogo ho scritto chiaramente che sono per la sola Campania e nonostante questo mi chiedi se sono della Campania o tutta Italia…

    Il senso di quei dati è chiaro, e lo ripeto: se in CAMPANIA da gennaio a settembre 2019 sono morte 41251 persone in tutto, vuol dire che quello è il numero che è “normale aspettarsi” in QUELLA regione e in QUEL periodo dell’anno. Ora, se nel 2020, nello STESSO periodo e nella STESSA regione ci sono 463 morti per una malattia non meglio definita, di età media 80 anni e in buona parte con 3+ gravi patologie pregresse, non mi sembra un valore FUORI MEDIA. Semplice..
    I 463 dici che sono un numero “in più” che non ci sarebbero stati? e chi te lo dice?? vista l”età e viste le patologie è normale aspettarsi che sarebbero morte lo stesso, ma resta il fatto che sono una frazione rispetto al totale.

    In secondo luogo grazie a “jack” che ha recuperato i dati parziali ISTAT2020 fino a maggio, sappiamo che in ASSOLUTO sono morte il 3.5% di persone IN MENO in Campania! e se vedi le tabelle per mesi ti accordi che a gennaio c’era un -10 quasi, seguito da un -4.9 a febbraio, senza alcun lockdown!
    Quindi questo taglia ogni ulteriore discorso su mortalità totale e allo stesso tempo sulla validità SIA DI LOCKDOWN CHE DI MASCHERINE, visto che fino a MAGGIO non erano obbligatorie – stranamente!

    E per finire, non vedi che non esiste nessuna statistica per morti di influenza e polmonite comune quest’anno??? zero??! possibile?? o hai dati riservati?

    Ultima cosa, ma dove li hai presi quei numeri sull’influenza? 5 morti in Campania in tutta la stagione?! Ecco qualche titolo, su influenza e Campania:
    “Allarme Influenza: Campania tra le regioni più colpite. 23 i morti, oltre 500mila i casi in una settimana in Italia.” Positanonews 25 Gennaio 2019.
    “Raggiunto picco dell’influenza: 832mila casi in 7 giorni. Calabria e Campania sono tra le regioni più colpite” Quotidiano del sud 6 febbraio 2019.

    e dal sito ISS trovo “Il numero di casi stimati [..] per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 8.104.000 casi”!! 8 MILIONI DI “POSITIVI” o “CASI CONFERMATI” come vi piace dire oggi.. e non era emergenza.. Oggi stiamo a 300.000 e si chiude il paese?? E tieni presente che quei casi sono quelli riportati dai medici, quindi sono sicuramente molti di più, visto che molti si tengono la febbre e stanno a casa senza chiamare il medico..

    Contento adesso? vedi che ho risposto di nuovo? così nessun diversamente intelligente dice che scappo .. ! …che gente ridicola.

  4. azz e questo era l’articolo dove stavano i cretini che accusavano pino perchè non rispondeva e scappava ? che cretini !

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