Redditto di cittadinanza, lotta ai “furbetti”: maggiori controlli su lavoro e spese

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Cambia, e diventa in qualche modo più stringente, il controllo sui beneficiari del Reddito di cittadinanza. Ai Comuni verranno attribuiti maggiori poteri – come scrive il quotidiano “Il mattino” – per scovare i “furbetti “. Controlli mirati nei confronti dei percettori del sussidio che non accettano il lavoro. In arrivo anche più sgravi (e meno vincoli) per le imprese che assumono. Solo duecentomila persone hanno trovato un lavoro di qualche tipo, per la maggior parte a tempo determinato, su un milione di attivabili. Preoccupa pure il numero crescente di percettori scoperti a lavorare in nero.

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