Covid, Federmatrimoni: ordinanza Campania è colpo di grazia a settore

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“Un’ordinanza improvvisa e immotivata che rischia di infliggere il colpo di grazia a un settore, come quello delle cerimonie e degli eventi privati, già messo in ginocchio da mesi di chiusura. Stiamo parlando di oltre 10mila imprese nella sola regione Campania direttamente o indirettamente coinvolte.

C’è la prova provata del nesso tra matrimoni, battesimi e altre cerimonie e l’aumento dei casi? Se è così il presidente De Luca dia una risposta comprovata da dati, e noi ci adegueremo, visto che la salute della comunità è la priorità”.

Lo scrive in una nota Serena Ranieri, presidente di Federmep, associazione che raccoglie imprese e liberi professionisti del comparto matrimoni ed eventi privati. “Ma se, come crediamo, non sono i nostri eventi ad aver provocato l’aumento di casi di Covid revochi l’ordinanza e ne predisponga una nuova e più puntuale.

A meno che non voglia passare alla storia come il presidente di Regione che ha firmato la chiusura di tantissime aziende che hanno resistito per mesi e che hanno ripreso a lavorare nel rispetto delle misure di sicurezza. Da mesi chiediamo sostegni mirati, oggi ancor di più governo e regione devono intervenire per salvare migliaia di posti di lavoro”.

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4 COMMENTI

  1. E’ inutile polemizzare quando poi non si applicano le regole
    Gli inviti a rispettare i protocolli sono stati tanti….. ma non tutti li hanno rispettati… E questi sono risultati…… neanche la chiusura del look down è servita come esperienza….
    Quello che ho visto e subito in prima persona nei locali è allucinante…… Ben vengano le restrizioni…. quando si ha a che fare con una massa di imbecilli ed ignoranti! Ora non lamentatevi….. vi siete dati la zappa sui piedi da soli!

  2. 200 persone che si incontrano per un matrimonio sono più di un assembramento. Però mettere 20 come limite anche ai matrimoni mi sembra esagerato, almeno per ora poteva fare 50-100 persone che sono sempre tante ma almeno si iniziava a fissare un tetto per il quale qualcuno avrebbe solo ridotto gli invitati e non annullato l’evento.Sono invece d’accordo che non si può fare un ordinanza del genere e renderla esecutiva dal giorno stesso, quanto meno dare tempo 2 settimane per l’entrata in vigore per poi rivederla

  3. Non si può dar torto a BB. Anzi, sono sicuro che molti tra coloro i quali adesso si lamentano, sono gli stessi che finora se ne sono fregati del rispetto delle ordinanze. Il problema é che, come al solito, anche chi si é comportato bene ne paga le conseguenze

  4. Scusate avete la prova che dai matrimoni comunioni battesimi ci sia stato o si sono verificati focolai tali da mettere in quarantena centinaia di persone a me non risulta allora che parlate a fare i veri assembramenti ci sono nelle discoteche che sono state chiuse ma nei ristoranti ho notato che le regole dentro e fuori vengono rispettate fatemi capire a quali tra episodi vi state riferendo

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