Fonderie Pisano: cadono tutte le accuse «Il fatto non sussiste»

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La sentenza emessa – all’esito di giudizio abbreviato – dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno assolve – “perché il fatto non sussiste” – Guido Pisano, Renato Pisano, Ciro Pisano e Ugo Pisano dai reati di scarico di acque reflue inquinanti, gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi, emissioni nocive in atmosfera, danneggiamento di beni pubblici, gettito di cose idonee a molestare le persone, violazione della normativa antincendio e della sicurezza dei luoghi di lavoro (mentre gli imputati Setaro e Fossati, difesi dagli Avv. Erminio Cioffi Squitieri e Avv. Matteo Pagani e Avv. Vera Cantoni, vengono assolti dai reati di abuso d’ufficio e falsità ideologica in atti pubblici loro contestati, il che conferma che l ‘Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alle Fonderie nel 2012 non era frutto di alcuna illecita pattuizione ) .

La sentenza, dunque , assolve gli imputati persone fisiche da otto capi di imputazione su nove , condannandoli solo per la contravvenzione di gestione illecita di rifiuti non pericolosi ( così derubricando l’ originaria contestazione ) . La sentenza   esclude, inoltre, la responsabilità amministrativa delle Fonderie Pisano & C. SpA “per (tutti) gli illeciti amministrativi alla predetta persona giuridica contestati, perché il fatto non sussiste”.

La sentenza rigetta la richiesta di risarcimento del danno di tutte le persone fisiche (erano centinaia) che si erano costituite parti civili, riconoscendo così l’inesistenza di danni alle persone fisiche intervenute nel processo.

L’ ammenda inflitta agli imputati è stata di undicimila euro, per altro accompagnata dalla sospensione condizionale e dalle attenuanti generiche. Solo al Ministero dell’Ambiente e ad alcuni enti esponenziali costituitisi parte civile è stata riconosciuta una provvisionale di tremila euro.

Da quanto si coglie nel dispositivo si può affermare come la sentenza riconosca la totale estraneità delle Fonderie Pisano rispetto al paventato quadro di inquinamento del territorio e di compromissione della pubblica incolumità sbandierato per anni – senza alcun fondamento – da soggetti collettivi e singoli individui che evidentemente hanno preso iniziative e intonato dichiarazioni totalmente esulanti da ogni reale ricognizione dei fatti. In queste ultime ore dobbiamo, purtroppo, constatare la diffusione di interpretazioni – a commento della sentenza – totalmente dissaldate da essa e tali da indulgere verso una sua mistificazione.

Tutto ciò porterà inevitabilmente all’ avvio di energiche azioni legali perché venga una volta per tutte rimarcata l’intollerabilità di condotte che non si fermano neppure al cospetto di sentenze che parlano da sole e non hanno bisogno di essere capziosamente interpretate. Non si dimentichi come tutti gli imputati siano stati assolti da tutte le ipotesi di inquinamento ambientale loro contestate e di come siano state escluse responsabilità persino per le emissioni di cattivi odori.

Va sottolineato che i rappresentanti delle Fonderie Pisano e le stesse Fonderie Pisano & C. – rappresentati in giudizio dall’Avv. Giulia Buongiorno, dall’Avv. Guglielmo Scarlato, dall’Avv. Lorenzo Lentini, dall’Avv. Enrico Follieri, dall’Avv. Alfonso Furgiuele – avevano prontamente richiesto il rito abbreviato con l’unica finalità di accertare con prontezza la totale estraneità dalle responsabilità di cui ai reati contestati. Sono stati pertanto giudicati in base al materiale fornito al giudizio dagli stessi pubblici ministeri.

La sentenza è una risposta, sia pure circoscritta al primo grado, a quanti hanno rappresentato le Fonderie come luogo produttore di effetti nefasti per il territorio e per le persone che lo abitano. L’ intonazione di ricostruzioni evocanti effetti tragici ancora una volta si infrange su pronunce dei Tribunali e ,ciò nonostante , continua a sfogarsi sugli organi di informazione, laddove , evidentemente , è più facile sfuggire al confronto con la cruda verità dei fatti e delle prove .

Resta ferma l’intenzione, in ogni caso, di procedere a una nuova localizzazione del sito produttivo, ricordando l’assoluta estraneità delle Fonderie Pisano rispetto a situazioni non corrispondenti al rispetto delle normative vigenti.

F.to Presidente Fonderie Pisano & C. S.p.A.

Guido Pisano

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11 COMMENTI

  1. È strano dagli altri giornali io ho appreso che hanno patteggiato una condanna e le sanzioni quindi per evitare condanne più pesanti e che i Pisano sono stati condannati pure ai risarcimenti di alcuni.

    Mettevi d’accordo o sono del tutto innocenti e regalano soldi o sono un po’ colpevoli almeno e pagano sanzioni. Tertium non datur.

  2. Mamma mia che schifo!!!!!! Alla fine siamo noi abitanti che inquiniamo la fonderia Pisano che è immacolata, non puzza, non inquina, ed è cristallina e asettica. Propongo di adibirla ad ospedale o comuqnue a luogo altamente igienizzato dove repsirare aria pura e salubre.
    Ma i giudici non si vergognano? che dire: vi auguro di respirare nella vostra vita tanta tanta fonderia Pisano che fa bene alla salute!

  3. della fonderia e di cosa fara’ non mi interessa ma dire che non inquina e’ semplicemente ridicolo abitavo in via petrosino e tante volte si avvertiva la sua puzza con tanto di polvericcio nero sui balconi figurarsi nelle immediate vicinanza e’ un poco come le discariche inquinano-puzzano ma per la politica e ambientalisti va bene.

  4. Dico solo che è uno schiaffo in faccia a tutte le persone che si sono ammalate per i miasmi di quella maledetta fonderia.
    Questi giudici andrebbero inquisiti a loro volta.
    Che schifo di giustizia.

  5. chi lo ha fatto questo articolo fasullo?
    Hanno chiesto rito abbreviato e sono stati condannati per una parte dei reati oltre a pagare le spese…

  6. Ma perché? Qualcuno aveva dubbi al riguardo? Mi meraviglia solo che non siano stati assolti con formula piena.
    Inoltre quando si avvicina il periodo elettorale, tutti i candidati si danno a pugni in petto e promettono giustizia per i cittadini, poi a giochi fatti, tutto tace

  7. Mi vergogno di essere salernitano, spero solo che i giudici non dormano più per quello che hanno combinato

  8. Hanno patteggiato chiedendo il rito abbreviato per ridurre la pena, hanno subito condanna è sono obbligati ad risarcire alcuni ed a pagare una provisionale.

    Questo non è un articolo ma il comunicato degli avvocati dei Pisano, che per la paura hanno pagato cifre agli avvocati scegliendosi uno staff stellare fra gli avvocati più famosi e strapagati di Italia e perfino parlamentari e politici, se non è indice di coscienza sporca questo, non so cosa lo sia.

  9. PREGATE DI NON FINIRE PER UNA CAUSA CONTRO IL VOSTRO DATORE DI LAVORO DAVANTI AD UN GIUDICE TROPPO CAVALIERO CHE HA PER AMANTE L’AVVOCATO DELLA CONTROPARTE.

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