Sei regioni a rischio “zona arancione”: c’è anche la Campania

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
11
Stampa
L’inizio settimana potrebbe portare alcune regioni a cambiare colore passando dalla zona gialla a quella intermedia, arancione. Non soltanto una questione cromatica, naturalmente, perché ogni passaggio comporta l’inasprimento delle misure da rispettare.

Dopo la cabina di regia sul Covid e l’analis dei nuovi dati sarà il Cts a decidere sulla base di «criteri scientifici oggettivi». Le candidate a entrare nella zona arancione, se non addirittura rossa, sono Campania e Liguria, mentre qualche dubbio si avanza anche su Toscana, Emilia-Romagna, Veneto e Lazio.

Complessa la situazione della Campania, approdata a sorpresa in zona gialla. Il perché lo spiegano dalla Regione: «Napoli e Caserta hanno un indice Rt molto elevato, le altre tre province basso, e dunque la media regionale sta sotto l’1,5» – si legge su il Corriere della Sera – .

Secondo Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute, «per Napoli ci vorrebbe il lockdown». Solo che Roberto Speranza precisa: «ll Dpcm prevede che il ministro possa intervenire su una Regione, non su una Provincia. Sull’area metropolitana può intervenire il presidente De Luca, come ha fatto Zingaretti a Latina

Nelle ultime ore in Campania la situazione sembra essere precipitata. Ad allarmare è la forse eccessiva libertà che i cittadini si sono presi approfittando delle belle giornate di sole del week end in cui hanno affollato strade e piazze.

Dall’altra parte le immagini delle file delle ambulanze e degli ospedali stracolmi angosciano in attesa del bollettino odierno. “Ci sono file di ambulanze e auto private in tutti gli ospedali di Napoli, Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti covid”. Questo l’allarme lanciato all’ANSA da Giuseppe Galano, responsabile del 118 a Napoli e coordinatore della rete regionale del soccorso d’emergenza.

“Stiamo portando – spiega – pazienti anche all’ospedale Pellegrini e al San Paolo, perché ormai non riusciamo più a smaltire con i grandi ospedali. Ma anche queste strutture vanno in difficoltà perché hanno pochi posti riservati ai sospetti covid e si ingolfano velocemente. La situazione è questa a Napoli ma so che è molto difficile anche nelle Asl della provincia”.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

11 COMMENTI

  1. facciamo una cosa, ho una proposta: facciamo uscire solo i contagiati e chiudiamo tutti gli altri in casa!!! bella no?? quelli in casa è ovvio che devono stare con museruola d’ordinanza guanti occhiali e cappello! ci piace così,il virus è tra voi, ah no ho sbagliato, noi !

  2. Campania zona nera!! In pratica i suoi abitanti non devono nemmeno uscire per andare a fare la spesa..

  3. Guardate nella foto. Il giovanotto sulla sinistra e il signore poco più avanti, guardate come indossano la mascherina…in mezzo a qualche centinaio di persone. Dopo 9 mesi di martellamento continuo su tutti i fronti. Ma di cosa stiamo parlando?

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.