Fondazione Gimbe: “Curve tutte in risalita, serve il lockdown”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
15
Stampa
Nel monitoraggio settimanale riferito al periodo 6-12 gennaio si rileva l’incremento dei nuovi casi e la risalita delle curve di ricoveri con sintomi e delle terapie intensive, entrambe sopra soglia di saturazione in metà delle regioni. Per la Fondazione sarebbe rischioso puntare tutto sul vaccino, ma serve un’immediata e rigorosa stretta per evitare un anno di difficile convivenza con il virus.

Sono in salita anche i decessi e per la Fondazione sarebbe rischioso puntare tutto sul vaccino. Servirebbe invece un’immediata e rigorosa stretta per evitare un anno di difficile convivenza con il virus, con ospedali ciclicamente al limite del collasso, continue strette e allentamenti e un aumento inesorabile dei decessi

Entrando nel dettaglio dei dati, nella settimana 6-12 gennaio 2021, rispetto alla precedente, si conferma  l’incremento dei nuovi casi (121.644 vs 114.132) a fronte di un lieve calo del rapporto positivi/casi testati (29,5% vs 30,4%)

Stabili i casi attualmente positivi (570.040 vs 569.161) e, sul fronte ospedaliero, lieve risalita dei ricoverati con sintomi (23.712 vs 23.395) e delle terapie intensive (2.636 vs 2.569); ancora in aumento i decessi (3.490 vs 3.300)

    • Decessi: 3.490 (+5,8%)
    • Terapia intensiva: +67 (+2,6%)
    • Ricoverati con sintomi: +317 (+3,4%)
    • Nuovi casi: 121.644 (+6,6%)
    • Casi attualmente positivi: +879 (+0,2%)
    • Casi testati: +36.433 (+9,7%)
    • Tamponi totali: +89.492 (+10%)

“I dati – ha affermato Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – confermano la lenta risalita dei nuovi casi settimanali e, sul versante ospedaliero, il costante aumento di ricoveri e terapie intensive dove l’occupazione da parte di pazienti covid supera in 10 Regioni la soglia del 40% in area medica e quella del 30% delle terapie intensiva

Per Cartabellotta “a quasi un anno dallo scoppio della pandemia nel nostro Paese, non possiamo più permetterci di inseguire affannosamente il virus. Considerato che le prossime settimane saranno cruciali per il controllo della pandemia nell’intero 2021, sulla base delle migliori evidenze scientifiche, la Fondazione Gimbe sta elaborando una proposta per la gestione 2021 della pandemia, integrata con le certezze e incertezze del piano vaccinale

La strategia prevede la continua valutazione di cinque variabili che condizionano il controllo della pandemia. Le prime due sono: la circolazione del SARS-CoV-2, in termini di incidenza di nuovi casi per 100.000 abitanti e l’impatto della COVID-19, sia sul sovraccarico dei servizi sanitari, sia sulla prognosi della malattia (aggravamenti, decessi), sia sulla riduzione dell’assistenza per pazienti non COVID-19

Un’altra variabile è l’aderenza della popolazione alle misure individuali: distanziamento sociale, utilizzo della mascherina, igiene delle mani, aerazione degli ambienti chiusi

Poi la copertura vaccinale, fortemente condizionata da approvazione e disponibilità dei vaccini. Al momento gli accordi con Pfizer-BioNTech Moderna garantiscono all’Italia 102,3 milioni di dosi, ma le tempistiche di consegna sono certe solo per circa 37 milioni di dosi (10 entro marzo, 12,8 entro giugno e 14,8 entro settembre), a cui si aggiungerebbero ulteriori 40,3 milioni di dosi del vaccino AstraZeneca entro giugno in caso di positiva valutazione dell’EMA, attesa per il 29 gennaio

Infine la soppressione della catena di contagi. L’obiettivo strategico di contrasto alla pandemia, secondo la classificazione di un recente articolo pubblicato sul BMJ, è l’eliminazione che mira ad interrompere la catena di trasmissione del virus con azioni tempestive e incisive in caso di individuazione di nuovi focolai, attraverso un efficiente sistema di testing &tracing e l’isolamento non più fiduciario ma controllato, oltre alle misure individuali

“Considerati i modesti risultati ottenuti dal sistema delle Regioni ‘a colori’ e le incognite legate all’efficacia del vaccino soprattutto in termini di riduzione dei quadri severi di malattia e di trasmissione del virus – ha chiarito invece Cartabellotta –  il lockdown rappresenta l’unica strada per mantenere il controllo dell’epidemia sino a fine anno senza affidarci esclusivamente al vaccino”

fonte Skytg24

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

15 COMMENTI

  1. Si, un anno di lockdown!! Così ci buttiamo tutti dalla finestra!! Ma che dicono questi della fondazione Gimbe? Fanno sempre terrorismo mediatico!! Sono buoni solo a dire di chiudere, ma soluzioni, nessuna!!

  2. Ma ceeeeerto, è diventato uno sport mettere le persone agli arresti domiciliari. Ovviamente ci sono i covidlovers che amano la quarantena, ma qua non avete capito che l’economista sta morendo, quindi cominciamo a dimezzare pensioni e stipendi statali

  3. Cosa è una fondazione creata ad hoc per la pandemia? Solito movimento di soldi all’Italiana per fregarsi soldi. E certo, più la pandemia va avanti più questi parassiti guadagnano. Che schifo!

  4. Fondazione di cosa?
    Chi sono gli “esperti” che la compongono?
    …… e i babbeoti museruolati sottomessi e lobotomizzati che ormai dormono da soli in casa propria con la museruola ed il paravento applaudono dal balcone! A no, quelle erano le foche canterine!
    Italiani sempre più itaDioti
    P. S.
    Ma quante associazioni (utili?) ci sono in Italia, anzi itaGlia?

  5. Chi abbai testicolino runnerizzato, purtroppo per noi ci sarà una nuova ondata….la soluzione è semplice ….mezze misure oppure gialli per poi diventati Rossi e chiusi in casa?
    Testicolino la semplice influenza è spietata e il vaccino da te deriso e forse l’unica speranza….altrimenti continuerai ad abbaiare per molti mesi ancora.

  6. L unica cosa che nn è capito in Italia è stato lo spreco dei sacrifici fatti aprile e maggio per far andare I porci in vacanza , poi ste misure giornaliere apri chiudi apri chiudi penalizzando solo qualcuno . Dovevate mantenere le linee dure per qualche mese incompetenti , a quest ora stavamo tranquilli e sereni . Nn capite un cazzo

  7. Tutt a chiur tutt a lockdown facciamo così noi italiani lo facciamo volentieri un mese di chiusura totale anche due ma per un anno tutti i politici non prendono lo stipendio così i ristori li pagano loro vediamo quanto durerà …..per loro massimo tre giorni sono più che sufficienti come minimo abbiamo avuto immunità senza vaccino perché il virus sparito

  8. Da dove sono usciti questi? Cos i pazz. Fra poco in Italia se si fa un comitato di 20 persone pure esce sui giornali. Volete lockdown? Allora voi statali che scrivete dimezzatevi lo stipendio come i possessori di partita iva stanno avendo gravi perdite

  9. ecco la fondazione pimpa che strilla locchidounnn ! tanto mica pagano loro??
    vorrei sapere chi sono questi signori, da chi vengono pagati e perchè hanno tanto credito, partiti e apparsi dal nulla solo per pontificare terrorismo pandemico covidiota.
    Non ci sta nessuna ondata, sono solo i normali casi di influenza che da SEMPRE ci sono in questi tempi, e ora vengono conteggiati come covid grazie ai test fasulli pcr e quelli rapidi che danno positivo con il vino e la frutta…. e i dementi covidioti sono felici, come 20:19!
    Proprio lui, sempre lo stesso cretinone che si riconosce da quello che gli sta piu a cuore, i testicolini che sempre nomina, gli piaccion proprio evidentemente.
    Per non parlare del delinquente che chiama porci quelli che magari si sono fatti due giorni di vacanza in montagna da soli, con l’incentivo dello stato tra l’altro.. Vero 20:38?
    Ancora ci stanno gente come te che credono all’emergenza infinita dopo un anno di finta emergenza?????
    I covidioti sono LIBERI di morire da soli in casa con le loro museruole, capito 20:38 e 20:19???

  10. Runner è più cretino di salernitano verace e di anonimo. Che poi sono la stessa persona. Talmente solo che passa il tempo qui sopra. Certo una chiusura a ottobre di 2 o 3 settimane totale avrebbe dato meno danni all all’economia di questo apri e chiudi apri a metà ecc e forse avremmo ridimensionato il virus

  11. Per chi da la colpa alle vacanze estive, mi spieghi perché l’aumento dei contagi è arrivato a fine ottobre e non a fine settembre. Se l’incubazione dura 15 giorni il bum di casi si sarebbe dovuto avere tra metà settembre e inizio ottobre e non a fine ottobre. Quindi l’estate non ha portato l’aumento, che poi lo stesso stato ha dato i bonus vacanze, e poi ha dato la colpa a chi è andato? I Beoni sono chi crede a sto governo ed alle fondazioni che prima del covid non esistevano.

  12. il cretino si manifesta in 07:13, secondo lui, una malattia (o presunta tale) che ha incubazione di 2-14 giorni sarebbe potuta essere evitata a metà gennaio bloccando la gente in casa a ottobre, TRE mesi prima!!! ma veramente fai?? tu di DOC tieni solo l’idiozia.
    Inoltre il virus ancora credi che non entri in casa tua??? l’aria di casa tua esce dal Paradiso e ti viene consegnata dagli angeli? tieni le porte sigillate??!
    CURATI l’ignoranza! perchè la stupidità non puoi curarla

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.