Vaccini, bufera social sulla moglie del sindaco Napoli. Il Moscati: “Ne ha diritto”

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Il vaccino somministrato alla moglie del sindaco Napoli fa scatenare – come titola il quotidiano “Il Mattino” – la polemica sui social. La bufera è esplosa dopo la pubblicazione da parte  Giovanna Doria di una foto che la ritrae mentre le viene iniettata la prima dose del siero anti Covid. Tra i commenti più duri quello di Gaetano Amatruda, ex portavoce del governatore Stefano Caldoro: «Mi ribolle il sangue nelle vene: dobbiamo vedere il privilegio per la moglie del sindaco Enzo Napoli. Una sociologa in pensione che ha una consulenza all’Asl di Avellino». Sulla vicenda è intervenuto l ‘ospedale Moscati di Avellino: «E’ una componente dell’Organismo indipendente di valutazione (Oiv) della nostra azienda. Dunque, rientra di diritto nella campagna vaccinale anti Covid».

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3 COMMENTI

  1. Lo doveva fare , non lo doveva fare..polemiche sterili.
    Personalmente non interessa chi è la persona e se ha avuto un privilegio, ma la foto la poteva evitare alla grande, È un gesto di sfida, poi perché mettersi in mostra per cosa?
    Si faceva il vaccino e basta, invece no si deve condividere pubblicare, ma vogliamo avere un profilo basso almeno sulle vicende personali?

  2. La signora non è privilegiata in quanto moglie del sindaco di un comune.Ci sono tante persone che si stanno vaccinando in quanto rientrano nelle categorie degli “aventi diritto” .Se vogliamo discutere sui criteri di selezione ok ma basta con il puntare il dito semplicemente perché si è di altra fazione. Questo atteggiamento ha stufato e vederlo messo in campo ogni volta anche da persone giovani è deplorevole. In questo paese si fa politica solo denigrando gli avversari e mai in modo costruttivo. Conosco dipendenti ospedalieri che si sono sottoposti a vaccinazione perchè ne hanno diritto ma magari sono impiegati, amministrativi, lavorano in smart working e sono molto meno a rischio di tante altre categorie. Questo però non ha nulla a che fare con l’essere marito di o moglie di….Personalmente lavoro tutti i giorni, mai stati chiusi, neanche durante il primo vero lockdown, settore servizi fondamentali e se tutto va bene sarò vaccinato dopo l’estate…

  3. Va bene potrebbe anche rientrare tra coloro che sono a rischio, ma si poteva risparmiare la pubblicità sui social. Questione di buon senso secondo me, oppure questa ostentazione è stata fatta per far vedere che lei può?

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