Coronavirus, ultime notizie: Piemonte, Veneto e Liguria verso la zona gialla

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Nel fine settimana la mappa dell’Italia potrebbe cambiare nuovamente colore. Le modifiche dovrebbero arrivare per domenica 31 gennaio. Al momento i dati sembrerebbero incoraggianti e dalla settimana prossima potremmo avere più Regioni in zona gialla. Resta invece ancora lontana la zona bianca. Veneto e Piemonte potrebbero tornare in zona gialla, così come la Liguria. Il presidente della Sardegna, Christian Solinas, ha detto di essere pronto a presentare un ricorso contro il governo se la Regione non tornerà in zona gialla dalla prossima settimana. Ecco quali potrebbero essere le Regioni pronte ad abbandonare la zona rossa e arancione.

I vaccinati covid in Italia: oltre 1,3 milioni di prime dosi e 293mila richiami

Sono oltre 1,6 milioni le dosi di vaccino anti covid somministrate in Italia fin ad oggi secondo l’ultimo aggiornamento del report del Ministero della salute e del commissario all’emergenza coronavirus. Nel dettaglio fino ala serata di ieri son state somministrate 1.308.831 di prime dosi e 293.501 seconde dosi . I nuovi vaccinati ieri sono stati 9.841 mentre i richiami sono stati 66.879.

Immunologo Le Foche: “Avremo bisogno delle mascherine almeno fino all’autunno”

“Il virus sta circolando. Io credo che tutti noi dovremo portare la mascherina almeno fino al prossimo autunno. Tutto dipenderà dalla percentuale di italiani vaccinati” lo ha spiegato Francesco Le Foche, immunologo della Sapienza al Corriere della Sera. “Le persone anziane devono uscire di casa il meno possibile visto che per loro la vaccinazione è slittata di qualche settimana. Devono avere ancora pazienza” ha aggiunto l’esperto.

“I ritardi andavano messi in conto. Questi vaccini sono stati sviluppati a velocità record ed è normale che ci siano ora difficoltà organizzative da parte delle aziende farmaceutiche. Non sono pillole che si possono produrre ovunque. Servono impianti specializzati, attrezzati di bioreattori. Non c’è spazio per l’improvvisazione. Qualcuno suggerisce di riconvertire aziende, ma ci vorrebbero mesi. Le dosi servono adesso” ha aggiunto Le Foche.

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