Perché ristoranti e bar sono luoghi ad alto rischio di contagio

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Uno studio pubblicato su JAMA e condotto dal Covid-19 Response team dei Centers for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti chiarisce per quali ragioni ristoranti e bar sono considerati luoghi in cui è altissimo il rischio di contrarre il Covid-19.

Bar e ristoranti a più alto rischio Covid
L’analisi fa seguito a una serie di studi caso-controllo, cioè ad indagini che hanno utilizzato un gruppo di confronto per identificare quali sono le attività più rischiose, in particolare a un sondaggio svolto nel mese di luglio 2020 dal team di ricercatori guidato dall’epidemiologa Kiva Fisher che ha raffrontato le abitudini (indossare la mascherina e svolgere attività nella comunità) di 314 persone, di cui 154 positive e 160 negative al coronavirus.

Questa ricerca, pubblicata su Morbidity and Mortality Weekly Report, ha identificato un’associazione tra infezione da coronavirus e alcune determinate attività, tra cui mangiare al ristorante o andare al bar e in caffetterie, evidenziando che le persone positive al tampone avevano più del doppio della probabilità di essersi recate in luoghi pubblici dove era possibile consumare cibi o bevande.

“Ciò che accomuna queste attività – spiegano gli studiosi – è che sono incompatibili con l’uso della mascherina quando si mangia o si beve, comportano un’esposizione prolungata e intensa ad altre persone che potrebbero essere infette e potenzialmente asintomatiche, e durante le quali può essere difficile mantenere il distanziamento interpersonale”.

Un’altra indagine simile, che coinvolto 397 bambini nello Stato del Mississippi, ha rilevato che gli incontri con persone esterne alla famiglia, come ad esempio le attività sociali durante le quali le persone hanno meno probabilità di indossare la mascherina o rispettare la distanza sociale, erano associate ad esiti positivi al tampone. Al contrario, frequentare la scuola o strutture di assistenza all’infanzia non era associato a una maggiore probabilità di contagio, suggerendo che in questi luoghi il rischio possa essere stato mitigato dall’uso regolare di mascherine e altre misure di sicurezza.

Dati che, indicano i ricercatori, nel complesso permettono di “identificare comportamenti o attività associate a un aumento del rischio di contagio e possono essere utilizzati per focalizzare le strategie di contrasto e informare correttamente le persone”. L’efficacia delle misure e l’indicazione di comportamenti raccomandati, concludono gli studiosi, “devono essere continuamente rivalutate durante la pandemia, anche durante le campagne di vaccinazione, adattando le strategie di prevenzione alla situazione e al contesto locale, sulla base di dati”.

Fonte FanPage.it

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.