Le vie del mare della merce contraffatta (di Tony Ardito)

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
La portata dell’utilizzo improprio del trasporto marittimo containerizzato per il commercio di prodotti contraffatti è stata oggetto di un nuovo studio da parte di Euipo-Ocse.

L’analisi dei due organismi internazionali valuta quali tipi di prodotti contraffatti sono trasportati in navi portacontainer, dove sono prodotte tali merci, quali mercati geografici sono i destinatari, quali porti di ingresso sono più spesso utilizzati per i container con prodotti del genere, come gli stessi sono trasportati in navi portacontainer senza essere intercettati.

Le navi portacontainer aumentano l’efficienza e riducono i costi del commercio internazionale, ma possono pure essere usate impropriamente per trasportare prodotti simili. I sequestri di merci contraffatte spedite in container rappresentano una percentuale relativamente modesta del numero totale di sequestri, tuttavia costituiscono il 56% del loro valore totale.

La Cina è il principale punto di partenza per queste merci spedite con trasporto marittimo containerizzato, che conta il 79% del valore totale dei container sequestrati in tutto il Mondo. Nel 2016 il commercio mondiale, per lo specifico segmento, ammontava a 460 miliardi di euro (3,3%); una fattispecie che ha rappresentato il 6,8% delle importazioni nell’UE da Paesi terzi, per un valore di 121 miliardi di euro.

Quasi la metà (49%) del valore totale dei prodotti elettronici contraffatti sequestrati era stata trasportata via mare. Tra i problemi individuati nella relazione si cita la necessità che le contraffazioni siano considerate una priorità fondamentale per i funzionari doganali.

Nel corso degli anni, gli scambi internazionali sono cresciuti notevolmente e l’aumento del commercio dei prodotti in questione è diventato un inevitabile effetto collaterale. L’incremento del volume complessivo degli scambi e della capacità delle navi più grandi costituisce un onere supplementare per le dogane.

Al fine di individuare altri tipi di spedizioni illegali, come il traffico di stupefacenti, armi o specie selvatiche, la scansione a raggi X o raggi gamma dei container può rivelarsi un mezzo efficace, ma non lo è nel caso delle merci contraffatte, per le quali l’ispezione fisica resta l’unico strumento adeguato. Si consideri che meno del 2 % dei container è sottoposto a ispezione fisica il che fornisce alle reti criminali notevoli opportunità di approfittare di questo importante canale della catena di approvvigionamento.

È indubbio che i prodotti contraffatti danneggino, anzitutto, il commercio lecito, il lavoro onesto, l’economia sana. Potenziare i mezzi e intensificare le azioni attraverso cui perseguire tali traffici contribuisce a infliggere duri colpi alla criminalità organizzata e a ogni sua perversa articolazione.

Tony Ardito

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.