Insegnante muore in Campania pochi giorni dopo il vaccino Covid. Aperta inchiesta

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Un’insegnante di inglese di 62 anni è morta a Napoli. Il decesso è avvenuto a pochi giorni dal vaccino anti Covid e ora i suoi familiari vogliono appurare cosa sia accaduto. Annamaria Mantile, che insegnava inglese all’Istituto Comprensivo Statale Cesare Pavese che si trova su via Fontana, al Rione Alto, sabato scorso aveva ricevuto il vaccino Astrazeneca, come tanti altri insegnanti che in questo periodo si stanno sottoponendo alle vaccinazioni anti Covid. Al momento, non esiste alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino ed il decesso della donna. Soltanto l’esame autoptico potrà chiarire le cause della morte.

La famiglia di Mantile ha presentato una denuncia alla compagnia carabinieri del Vomero. I militari come da prassi  hanno disposto il sequestro della salma. Stando a quanto ricostruito finora, sabato scorso la donna si era recata regolarmente alla Mostra d’Oltremare per ricevere il vaccino Covid, e stava apparentemente bene. Nei giorni successivi ha invece iniziato a stare male, accusando in particolare nausea e forti dolori. Dopo un lavaggio, la situazione sembrava rientrare verso la normalità ed a stare bene.

Poi l’improvviso peggioramento: problemi respiratori ed arresto cardiaco che hanno portato al decesso della 62enne nelle scorse ore. Decesso che ha lasciato sgomenti familiari e amici: proprio i familiari hanno presentato denuncia ai carabinieri della compagnia Vomero, che hanno disposto il sequestro della salma e l’autopsia sul corpo della donna: fondamentale, quest’ultima, proprio per capire l’esatta causa del decesso. Al momento nessuna ipotesi è esclusa, ma l’eventuale correlazione tra il decesso ed il vaccino è tutta da appurare: solo l’esame autoptico potrà fare chiarezza sul decesso della donna.

Le reazioni avverse ai vaccini

Il primo rapporto  mensile di AIFA sulla sorveglianza dei vaccini COVID-19 reso noto il 4 febbraio 2021 e in quel caso relativo ai soli vaccini Comirnaty di Pfizer/BioNTech (autorizzato dal 22/12/2020 e utilizzato dal 27/12/2020) e COVID-19 Vaccino Moderna (autorizzato dal 07/01/2021 e utilizzato dal 14/01/2021) riferiva in merito a reazioni avverse di «7.337 segnalazioni su un totale di 1.564.090 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 469 ogni 100.000 dosi), di cui il 92,4% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari», concludendo così:

Le analisi condotte sui dati fin qui acquisiti confermano quindi un buon profilo di sicurezza di questi due vaccini a mRNA. L’ampio numero di segnalazioni non implica che siano emerse criticità inattese, ma è indice dell’elevata capacità del sistema di farmacovigilanza nel monitorare la sicurezza.

Napoli: Nappi (Lega), ‘interrogazione per verificare funzionamento catena vaccini Covid dopo morte insegnante’

“La notizia della scomparsa di Annamaria Mantile, docente dell’istituto comprensivo Pavese di Napoli, morta dopo essersi sottoposta a vaccino ci lascia sgomenti e ci pone molti interrogativi. Ecco perché presenterò un’interrogazione in Consiglio regionale affinchè si faccia piena luce sul funzionamento del sistema delle vaccinazioni, sui modi e gli effetti della somministrazione”. Così in una nota il consigliere regionale della Lega Severino Nappi, che prosegue: “la giustizia senza dubbio seguirà il suo corso, dopo che i famigliari dell’insegnante hanno denunciato l’accaduto. Ma per evitare che accada ancora, è quanto mai necessario e urgente fare una approfondita verifica del buon funzionamento della catena delle vaccinazioni”.

 

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.