Gara di Pesca al Molo Manfredi di Salerno: i chiarimenti della FIPSAS

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Il 14 marzo scorso si è disputata presso il Molo Manfredi del Porto di Salerno, una gara di pesca denominata “Trofeo di Preminente Interesse Nazionale di Canna da Riva”. La manifestazione ha visto la partecipazione di circa 60 atleti FIPSAS provenienti non solo dalle province campane, ma anche da altre regioni italiane.

Nonostante il tutto si sia svolto nel pieno rispetto delle norme e protocolli in materia di prevenzione dal rischio di contagio da SarsCov2, unitamente all’autorizzazione dell’Autorità Portuale e della Capitaneria di Porto, nei giorni successivi alcune testate giornalistiche hanno pubblicato titoli allarmanti denunciando “brutte figure”, “inappropriato interesse nazionale”, “risentimento nella popolazione cittadina”, “menefreghismo mostrato rispetto alle numerose morti causate dal virus covid19”, “risentimento per una festa che si è svolta sicuramente sotto l’egida di fantomatici protocolli anti-covid”, “pesca Salernitana ne esce gravemente danneggiata nell’immagine pubblica”, “paragone ai fatti di Bibbiano”, ecc..

Di fronte ad un attacco senza precedenti da parte di alcuni rappresentanti della stampa salernitana, è doveroso fornire gli opportuni e risoluti chiarimenti.

La FIPSAS (Federazione Italiana della Pesca Sportiva e Attività Subacquee) è l’unica Federazione Sportiva Nazionale riconosciuta dal CONI il cui compito istituzionale principale è la promozione e la pratica della pesca sportiva e come tale è legittimata a organizzare Campionati Nazionali ed Internazionali e relative selettive, suddivisi per disciplina.

Oltre ai campionati, indice manifestazioni nazionali, come Trofei, Stage, ecc…, propedeutici alla partecipazione alle selettive e ai Campionati veri e propri. Questo il caso della gara che si è disputata domenica scorsa a Salerno. Il nuovo DPCM in vigore dal 6 marzo scorso, riproponendo le disposizioni già formulate nei precedenti DPCM in vigore dal mese di novembre 2020, consente

“…soltanto gli eventi e le competizioni – di livello agonistico e riconosciuti di Preminente Interesse Nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) – riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali…”

a prescindere dal colore della zona in cui il territorio regionale sia inserito al momento dello svolgimento della competizione. Pertanto, la gara del 14 marzo, essendo inserita nel calendario ufficiale pubblicato sul sito istituzionale del CONI, era a tutti gli effetti una gara consentita e tutti gli atleti erano muniti dei documenti necessari alla partecipazione e allo spostamento (tessera agonistica, iscrizione alla gara, ricevuta di pagamento, autocertificazione, dichiarazione del presidente dell’ASD di appartenenza). Fin qui i fatti.

Esercitare la propria attività sportiva agonistica in piena libertà è un diritto sancito non solo dalle norme recenti, ma dalla Costituzione e non lede il diritto di quanti invece siano soggetti alle vigenti restrizioni. Potremmo fare centinaia di esempi di gare di Preminente Interesse Nazionale che nello stesso giorno si sono disputate in tutta Italia, ma siamo certi che in nessun caso sia stato scatenato un tale attacco ad un’organizzazione sportiva blasonata e stimata ben oltre i confini nazionali.

Del resto, la pesca sportiva può essere annoverata tra gli sport più sicuri sotto il profilo del rischio contagio da SarsCov-2, poiché normalmente si svolge con un distanziamento notevole tra un partecipante e l’altro e nel caso delle gare di pesca, attualmente, la gestione non prevede possibilità che si possano verificare assembramenti di persone sia nelle fasi pre che post gara, e comunque in osservanza delle Linee Guida del Dipartimento allo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicate lo scorso 5 marzo.

La Federazione sportiva, la FIPSAS solo in Provincia di Salerno registra non meno di 1.500 tesserati, 4.500 in Campania, 180.000 in Italia. Per tutte queste ragioni, nel rispetto dei suoi Tesserati, delle Società sportive affiliate e degli Enti con i quali insistono rapporti e collaborazioni a vari livelli, manifestiamo sin d’ora la più risoluta intenzione a perseguire, con ogni mezzo che la legge dispone, chiunque possa con il proprio operato ledere l’immagine e la storia della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS, www.fipsas.it).

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