Nuovo DPCM: “Verso stretta fino al 3 maggio, addio zone gialle?”

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Nessun allentamento delle misure anti Covid. Sembra essere l’unica certezza del nuovo Dpcm atteso all’inizio della prossima settimana e che dovrebbe contenere quasi sicuramente una mini proroga delle misure anti Covid previste fino al 6 aprile. Se si parla di aperture legate alle scuole anche nelle zone rosse, per il resto sembra che la situazione resterà sempre la stessa e si va verso la conferma della divisione del Paese in aree di colore almeno fino a maggio.

Tra lunedì e mercoledì della prossima settimana il consiglio si riunirà per decretare le nuove norme anitcontagio dopo la stretta di Paqua. L’Esecutivo sta studiando una mini-proroga fino all’11 aprile  ma si pensa anche a una stretta più dura con una proroga delle attuali misure per un altro mese, fino al 1 maggio. Il ministro Speranza continua ad insistere sulla linea del rigore mentre per Lega e Forza Italia la preoccupazione è per le attività economiche penalizzatte nelle zone arancioni e in quelle rosse.

Se lo scenario sembra essere sempre più quello della chiusura, sul fronte della scuola la situazione è diversa. l presidente del Consiglio, Mario Draghi, vuole riaprire le scuole dell’infanzia ed elementari in zona rossa dopo Pasqua. Ovviamente si sta studiando un piano per garantire il rientro in sicurezza che potrebbe prevedere, grazie anche all’aiuto dei militari, test rapidi per alunni e insegnanti. L’obiettivo è quello di creare una specie di bolla, che comprende studenti e docenti.

Resta scontata invece la chiusura di cinema, teatri e musei che sarebbe stata prevista per il 27 marzo. La riapertura era prevista solo in zona bianca o gialla, ma visto che nessuna delle Regioni si trova in questa condizione, e probabilmente non lo sarà ancora per molto data la condizione epidemiologica, anche in questo caso se ne potrebbe riparlare a fine aprile.

Fonte Leggo.it

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3 COMMENTI

  1. no,ma fate fate….li avete lobotomizzati per bene e mo li costringete chiusi a casa

  2. Riapriamo l’anno prossimo direttamente…
    Tutti con 1000 euro di reddito dallo stato, però, altrimenti non faremo più nulla di quello che ci dite!!

  3. L italia è solo divisa in 2, chi prende lo.stipendio il 27 e ha il culo caldo e xhi deve sbattere la testa tutti i giorni per vedere come fare. In 13 mesi chibsta al governo non è stato in grado di prendere una decisione lungimirante né sul da farsi né in ottica di produzione vaccini né di gestione e nonostante siano stati eletti per fare questo e non abbiano fatto il proprio dovere continuano imperterriti a gaudagnare 20.000 euro al mese, cosi come i cardinali e gente di chiesa arriva a guadagnare 5000 euro al mese. Ma che ci deve fare un cardinale con 5000 euro al mese? Come è bello comandare col culo caldo caldo

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