Parrucchieri ed estetisti: “Campania in zona rossa? Noi a lutto!”

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Saracinesche abbassate a metà come in segno di lutto per il dolore e la disperazione della chiusura. È la protesta annunciata da acconciatori, barbieri e centri estetici associati a Cna Salerno che temono sia confermata l’indiscrezione che circola con frequenza sulla proroga della zona rossa in Campania. In attesa dell’ufficialità e dell’Ordinanza del Ministro Speranza, la Cna di Salerno annuncia la pacifica protesta della categoria dei servizi alla persona.
“Pur confidando nella riapertura da martedì 6 aprile – ha affermato Lucio Ronca, Presidente provinciale di Cna Salerno – abbiamo ritenuto opportuno esprimere la sofferenza delle nostre imprese che anche attraverso la sottoscrizione di una petizione stanno facendo sentire il loro grido di dolore e esprimendo la ferma convinzione che è arrivato il momento di ricominciare”.
Le conseguenze gravi, disastrose, pesanti da superare sono tenute dal Presidente regionale Cna degli acconciatori Sergio Casola.
“Siamo tra le categorie che stanno pagando il prezzo più alto di questa pandemia-ha dichiarato Casola-basterebbe pensare ai danni prodotti dai fitti dei locali da pagare, la perdita dei clienti che si stanno rivolgendo agli abusivi, loro liberi sì di lavorare, il pagamento delle utenze, tasse, tributi senza considerare che l’ultimo decreto sostegni non sosterrà per niente il nostro comparto”.
A livello locale, la Cna Salerno ha consegnato una lista con più di 100 nominativi di presunti abusivi al Prefetto di Salerno ed ha provato a chiedere in mille modi, a tutti i livelli istituzionali  anche con un appello bipartisan a Deputati e Senatori un intervento per questo settore sia per la riapertura che per il rilancio economico.
A breve al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, la Cna presenterà anche la petizione nazionale che ha raccolto più di 34.000 firme per sostenere la richiesta di riaprire parrucchieri ed estetisti.
“Ora basta – aggiunge Casola – non possiamo scendere in piazza perché rispettiamo l’emergenza sanitaria ed il rischio contagi, ma da martedì 6 aprile saremo in negozio per lavorare se in zona arancione, oppure per manifestare pacificamente il disagio gravissimo di più di 3mila imprese solo in provincia di Salerno costrette alla chiusura dalla zona rossa”.

11 Commenti

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  • Allora questi la smettessero perché stanno continuando a fare i comodi loro nelle case private senza controlli di nulla quindi di cosa si lamentano

  • D’accordissimo con Paolo! Non ci sono controlli e la gente fa quello che vuole!! Ma poi voglio dire a che serve a queste intelligentone farsi i capelli che non si può uscire e fare nulla, mettendo a rischio loro e le famiglie? E aggiungo..durante il primo lockdown tutti i parrucchieri si lamentavano, quando si è potuto riaprire avessi visto qualche parrucchiere aperto di lunedì o di domenica!!!

  • allora per evitare che questi vadano in giro senza controlli meglio aprire in sicurezza con appuntamenti e uno alla volta nel locale altrimenti la vedi male per l’ordine pubblico, ci sono più contatti nei supermercati che nelle sale da barba

  • Ma se state lavorando quasi tutti praticamente. I parrucchieri nel mio condominio sono già due settimane che continuano tranquillamente a lavorare.

  • ma quando mai la CNA, ha ottenuto qualcosa x i propri associati….l’unica cosa e’ che non perdano la quota INPS da parte degli associati……poi tutto il resto e’ noia……i 100 segnalati…..e ci credete pure? a Befana non esiste……e chi nomina i fitti da pagare…..vero…..ma solo bla bla bla…..mai piu’ con CNA……devi essere del giro….altrimenti non ti calcolano …mai umili….pero’ pretendono…..chest’ e’

  • certo bisogna essere belli e depilati quando ci metteranno nella bara perchè siamo crepati di covid giusto?? ma andate aff…. e trovatevi un lavoro utile alla società altro che fare peli e cerette al c…. ai ribosciati di turno

  • Tanta gente x strada, molti negozi aperti, traffico intenso fino alle 14.30. Supermercati pieni, negozi cinesi stracolmi, spiagge affollate, nessun controllo: come mai i Barbieri ed i ristoranti che lavorano moooooolto più in sicurezza di tante altre Attività sono chiuse? Nn appartengo alle categorie che nn lavorano. È vergognoso

  • Ma avranno diritto a lavorare o no?
    Ma lo sappiamo tutti che è na cacata sta chiusura!
    Sono in sicurezza da sempre queste categorie!
    Che cosa ridicola
    Al bar fuori ….senza mascherine invece dentro i gestori la fanno tenere
    Negozi chiusi ma la vente è in spiaggia…
    Non siate ridicoli voi che scrivete moralisti del cavolo!!
    I miei alunni sono esasperati dalla dad obbligatoria e poi stanno per strada senza mascherina!!!!!
    Ma dove vivete???

  • Purtroppo il sazio nn crede al digiuno. al mondo esiste tanta tanta malignità e soprattutto ignoranza. C’è chi mangia a quattro mani stando a casa e chi deve morire di fame . Che mondo pieno di idioti , vergognatevi . Aprite tutti, io nn sono un commerciante ma ho un cuore

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