Latte, Coldiretti Campania: fake news distruggono le stalle

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa

Abitudini di consumo influenzate da informazioni spesso prive di fondamento stanno generando conseguenze disastrose sugli allevamenti di bovini da latte. Per questa ragione Coldiretti Campania ha inviato una nota alla Regione Campania, a firma del presidente Gennarino Masiello e del direttore Salvatore Loffreda, in cui chiedono al presidente Vincenzo De Luca e all’assessore Nicola Caputo un intervento forte per frenare il fenomeno.

Proprio nel recente tavolo di crisi aperto con Parmalat, grazie all’intervento di Coldiretti Caserta, sono stati evidenziati che gli allevatori stanno subendo in questo periodo. A fronte di una richiesta di investimenti sui processi produttivi di qualità alla stalla, non corrisponde un riconoscimento del giusto prezzo del latte, rischiando così di far saltare un importante comparto della zootecnia campana.

Si tratta di un fenomeno complesso – scrive Coldiretti Campania – fortemente legato alle abitudini di consumo. Sul mercato, infatti, si stanno affermando acquisti di prodotti “simil latte”, spesso di origine vegetale, raccontati come soluzioni salutistiche. Dall’altra parte nelle famiglie si diffonde sempre più l’abitudine di consumare latte UHT a lunga conservazione, che possiede qualità organolettiche molto diverse e inferiori al latte fresco.

Il latte fresco è uno degli alimenti più completi e nutrienti. Può essere consumato ad ogni età ed è indicato soprattutto per i bambini e gli anziani. Il latte fresco è ricco di calcio e vitamina D, di vitamine del gruppo B e A e contiene tutti gli aminoacidi che servono al nostro organismo per rimanere in buona salute. Il lattosio è lo zucchero del latte e il grasso ivi contenuto si differenzia da tutti gli altri grassi poiché risulta utilizzabile in modo efficace dall’organismo.

A fronte di una diffusa disinformazione – sollecita Coldiretti Campania alla Regione – sulle qualità del latte fresco, che genera il rischio di una progressiva riduzione dei consumi con conseguente impoverimento delle stalle, è necessario un forte impegno per invertire la tendenza. A partire dalle scuole, ma anche nei punti vendita, nei mercati, negli eventi, occorre dare impulso ad un’attività di promozione e informazione sul consumo del latte fresco.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.