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Bonus IRPEF: ecco chi avrà i 100€ al mese dall’INPS, i dettagi

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Finalmente buone notizie per centinaia di migliaia di cittadini italiani che potranno ottenere il bonus IRPEF dall’importo di 100 euro al mese, grazie all’approvazione e all’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio 2021. Si tratta, dunque, di un bonus che ha sostituito l’ex bonus Renzi che portava un aumento di 80 euro nella busta paga.

Così il nuovo bonus IRPEF da 100 euro al mese andrà a sostenere maggiormente i lavoratori non soltanto che percepiscono già la busta paga ma anche tutte quelle categorie di lavoratori che si trovano in uno stato di disoccupazione e che attualmente percepiscono l’indennità NASpI. Ecco, quindi, una breve guida in cui sono forniti tutti i dettagli per poter ottenere il bonus IRPEF e chi saranno i cittadini italiani che potranno usufruire dei 100 euro al mese.

In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e all’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio 2021, avvenuta il 1° gennaio 2021, il precedente Governo italiano guidato da Giuseppe Conte, ha provveduto a prorogare il famoso bonus IRPEF.

Si tratta di quell’indennizzo economico che è andato a sostituire in maniera definitiva l’ex bonus in busta paga, definito Bonus Renzi il cui importo era quello di 80 euro mensili.

Infatti, grazie al prolungamento ottenuto dalla Legge di Bilancio 2021, ogni mese tutti i lavoratori italiani che presentano alcuni requisiti specifici e con un reddito inferiore alla soglia limite di 28 mila euro all’anno, avranno la possibilità di ottenere 100 euro al mese in più direttamente in busta paga.

La buona notizia riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari del famoso bonus IRPEF di 100 euro.

Infatti, secondo quanto indicato anche da parte dell’Istituto INPS, il bonus IRPEF dal valore annuale di 1.200 euro, potrà essere ottenuto e riconosciuto anche da altre categorie di cittadini italiani che attualmente non hanno un’attività lavorativa, ma che trovandosi in uno stato di disoccupazione percepiscono la propria indennità NASpI.

Tuttavia, anche in questo caso è fondamentale che vengano rispettati alcuni requisiti fondamentali.

Ecco, quindi, una breve guidata dettagliata che potrebbe essere particolarmente utile per comprendere quali sono effettivamente i beneficiari del famoso bonus IRPEF, tutti i requisiti obbligatori di cui bisognerà essere in possesso per poterne usufruire e quando vengono accreditati i soldi.

Bonus IRPEF: come funzionava il bonus Renzi

In seguito all’approvazione e la relativa entrata in vigore del decreto-legge del 5 febbraio 2020, numero 3, è stata avviata la definitiva eliminazione dell’ex bonus Renzi, che permetteva ai lavoratori che rientravano in alcune fasce di reddito, di ottenere un importo di 80 euro ogni mese, direttamente in busta paga.

La novità introdotta dal decreto-legge del febbraio scorso riguarda la sostituzione del bonus Renzi con un nuovo indennizzo, definito bonus IRPEF, che di fatto è andato a sostituire il beneficio precedente.

Si ricorda, infatti, che il bonus Renzi era stato il risultato dell’introduzione della Legge di Stabilità 2015, che era andata ad approvare una misura economica strutturale destinata soltanto ad alcune categorie di cittadini italiani lavoratori con un contratto dipendente o assimilati.

Dunque, con l’ex bonus Renzi, era possibile ottenere l’importo degli 80 euro direttamente all’interno della busta paga del cittadino, in quanto era lo stesso datore di lavoro che anticipava l’importo al lavoratore.

In quel caso, il bonus degli 80 euro in busta paga era strettamente legato alle fasce di reddito di appartenenza di ciascun lavoratore, che è stato erogato fino al giorno 30 giugno 2020, esclusivamente nei confronti di quei lavoratori il cui reddito non risultava essere superiore ai 26.600 euro.

Le novità del bonus IRPEF 2021

L’approvazione del decreto-legge del 5 febbraio 2020 ha quindi portato all’eliminazione del bonus Renzi e all’introduzione di una nuova misura economica, con un funzionamento simile al precedente beneficio, ma che si differenzia in alcuni punti fondamentali.

Innanzitutto, il bonus IRPEF ha un valore di 100 euro al mese, dunque, un totale di 1.200 euro annuali, che possono essere riconosciuti a diverse categorie di lavoratori e cittadini italiani, purché vengano rispettati i limiti reddituali ed i requisiti obbligatori richiesti.

Il meccanismo del bonus IRPEF

La Legge di Bilancio 2021, che tra le altre cose ha portato ad una proroga del bonus IRPEF, ha anche fornito ulteriori indicazioni in merito al meccanismo legato al taglio del cuneo fiscale, su cui si basa l’erogazione del bonus IRPEF.

Il requisito fondamentale riguarderà la fascia di reddito del lavoratore, il quale dovrà essere necessariamente compresa tra i valori di 8.174 euro e 40.000 euro.

A questo proposito, sulla base della fascia di reddito a cui ciascun cittadino italiano appartiene, sono previste due diverse modalità di erogazione.

Dunque, per quei cittadini italiani che hanno un reddito non superiore ai 28.000 euro all’anno, il bonus IRPEF sarà riconosciuto direttamente in busta paga o mediante accredito sul conto corrente, a seconda dei casi, con un importo di 100 euro al mese, per un totale complessivo annuale di ben 1.200 euro.

Per quanto riguarda, invece, coloro che hanno un reddito più elevato, superiore alla fascia dei 28.000 euro, il bonus IRPEF sarà erogato sotto forma di detrazione fiscale sui redditi da lavoro dipendente.

Chi percepisce il bonus IRPEF

La Legge di Bilancio 2021, ha stabilito che il bonus IRPEF 2021 può essere usufruito da parte non solo di quei lavoratori dipendenti che ricevono ogni mese la busta paga, ma anche da altre categorie di cittadini.

Infatti, la platea di beneficiari del bonus IRPEF include anche quei soggetti che risultano essere soci di cooperative, titolari di borse di studio, titolari di stage retribuiti, ma anche da parte di tutti quei cittadini che svolgono delle attività legate alla formazione professionale, lavoratori socialmente utili, collaboratori coordinati e continuativi o lavoratori dipendenti che ricevono compensi da parte di persone terze.

Inoltre, potranno ricevere il bonus IRPEF da 100 euro al mese, anche quei soggetti che percepiscono delle indennità di cassa integrazione, di mobilità o delle prestazioni di esodo, e anche i cittadini che percepiscono l’indennità Covid-19 oppure quella relativa alla NASpI.

Come cambiano gli importi del bonus IRPEF

La Legge di Bilancio 2021 ha fornito anche ulteriori indicazioni in merito agli importi previsti per il bonus IRPEF 2021, il quale potrà essere corrisposto mediante accredito sul conto corrente del cittadino o in busta paga, nei casi dei lavoratori dipendenti, oppure per coloro che hanno un reddito superiore ai 28.000 euro mediante detrazione fiscale,

Dunque, per quanto riguarda gli importi del bonus IRPEF, anche questi variano sulla base del reddito di appartenenza, per cui mensilmente ogni cittadino potrà ricevere un importo variabile dai 100 euro fino a 0 euro.

Per quanto riguarda quei cittadini con un reddito non superiore ai 28.000 euro, questi potranno ricevere i soldi in busta paga o sul conto corrente, con un valore mensile di 100 euro, per un totale di 1.200 euro.

Per quei cittadini che hanno un reddito compreso tra i 28.001 e i 35.000 euro, l’importo varia dai 97 euro fino agli 80 euro al mese, e sarà corrisposto mediante la detrazione fiscale sul reddito di lavoro dipendente.

Infine, per quei cittadini che hanno un reddito compreso tra i 35.001 euro e i 40.000 euro, il bonus IRPEF, sotto forma di detrazione, avrà un valore variabile tra gli 80 euro e gli 0 euro dal mese che diminuisce con l’aumentare del reddito del cittadino.

I casi di restituzione del bonus IRPEF

Sono stati previsti tre situazioni principali che potrebbero verificarsi e far sì che il cittadino italiano sia obbligato a provvedere alla restituzione del bonus IRPEF.

Una seconda situazione che impone la restituzione del bonus IRPEF, riguarda quei casi in cui i cittadini percepiscono un reddito superiore al limite previsto dalla legge per poter accedere al beneficio, che dal 2018 era fissato a 26.600 euro.

Infine, rischiano di dover restituire l’importo del bonus IRPEF anche quei cittadini che hanno compilato erroneamente la propria dichiarazione dei redditi mediante la presentazione del modello 730.

Fonte: www.trend-online.com

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