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Inter campione d’italia: gioia e polemiche. Tifosi in festa creano assembramenti

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L’Inter è campione d’Italia per la 19esima volta nella sua storia, e dopo una lunga astinenza di vittorie ritorna ai vertici del calcio italiano.
I neroazzurri dopo un campionato partito in salita sono riusciti a conquistare il titolo, e la certezza matematica è giunta dopo lo stop dell’ Atalanta sul campo del Sassuolo.
Il triplice fischio al Mapei ha aperto le danze a Milano, e nel giro di pochi minuti la città è diventata nerazzurra.
La piazza del Duomo è stata presa d’assalto da circa trentamila sostenitori della squadra milanese, e file di automobili e catene umane impazzavano di gioia all’ombra della madonnina.
Immediate anche le polemiche per gli assembramenti e le violazioni delle misure di sicurezza.
Era probabile che eventi del genere si potessero verificare. L’importante è che non si verifichino più. Bisogna chiedere alle persone il rispetto delle misure di sicurezza. Mi auguro e spero che non aumentino i contagi, ma questo lo potremo dire tra due settimane.
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato in questo modo la situazione che si è verificata nel capoluogo lombardo.
La reazione è avvenuta al termine della visita al nuovo hub vaccinale della Multimedica a Sesto San Giovanni, dove ha colto l’occasione per ribadire l’importanza della campagna di vaccinazione con la quale si potrà presto tornare a far festa in occasioni del genere.
Meno comprensive e molto più aspre sono state invece le reazioni degli scienziati. Il primo a prendere posizione Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico, che ha accusato i tifosi dell’Inter di non aver rispetto per tutti coloro che hanno perso la vita durante la pandemia.
Gli fa eco il solito Massimo Galli che non ha perso l’occasione di criticare le autorità nazionali e locali, accusandoli di incoscienza e di aver generato la percezione del liberi tutti con le nuove regole entrate in vigore la scorsa settimana.
Nel frattempo sui social diventa bersaglio il sindaco di Milano Beppe Sala, che sebbene non abbia ancora rilasciato dichiarazioni, sta subendo numerosi attacchi e richieste di dimissioni da parte dei cittadini lombardi.
Olindo Nuzzo
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