Guardia medica, dottoressa aggredita a Battipaglia da ubriaco: 40 minuti di paura

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Ancora violenza in guardia medica nella provincia di Salerno: un altro episodio di aggressione si è verificato a Battipaglia. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno da anni lavora per la soluzione di questo grave problema. Il Presidente dell’Ordine, dottor Giovanni D’Angelo, ancora una volta, ricorda la necessità di munire le sedi di guardia medica di adeguate misure dissuasive.

L’episodio è stato raccontato dalla dottoressa Titti D’Ambrosio, Responsabile dello Sportello Giovani e Revisore dei Conti dell’Ordine, per tenere sempre alta l’attenzione su una questione alla quale non si trova soluzione.
“Ieri sera ero in guardia con un collega e abbiamo subito l’ennesima aggressione fortunatamente solo verbale, perché la persona non è riuscita a entrare nonostante abbia cercato di forzare la porta antipanico di vetro con insistenza. L’uomo, completamente ubriaco, voleva una certificazione di assenza dal lavoro, a suo dire per una lesione alla spalla, ma non voleva farsi visitare né tantomeno andare in pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Per questi motivi, ci siamo rifiutati di firmare il certificato. Avendo iniziato a minacciare ripercussioni fisiche appena fossimo usciti dalla guardia abbiamo chiamato il 112. Dopo un quarto d’ora non vedendo arrivare nessuno, per la precisione alle 21.15 abbiamo chiamato la centrale del 118 per sollecitare l’arrivo delle forze dell’ordine, l’infermiere li ha chiamati in viva voce chiedendo un rapido intervento perché eravamo bloccati dentro e il sevizio era interrotto. Il carabiniere dall’altra parta ha risposto che stavano arrivando. Sono arrivati alle 21.40 dopo quaranta minuti dalla prima telefonata. Quaranta minuti di paura”.

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6 COMMENTI

  1. I carabinieri volevano essere ben certi che l’ubriacone avesse picchiato tutti e fosse andato via

  2. Questi pezzenti i divisa si devono vergognare!40 minuti per un semplice intervento e se gli domandi per quale motivo ci hanno impiegato tanto rispondono di non avere uomini o risosre. Omuncoli senza dignità. Se fosse successo qualcosa di grave la colpa era soltanto del cretino ubriaco oppure anche di questi ridicoli a stipendi fisso che sanno solo lamentarsi?

  3. Per Fabio … Facile fare demagogia….. Carabinieri e poliziotti rischiano la vita per gente come te con stipendi da fame… Lo sai che le risorse sono limitate, che i territori sono vasti e che non c’è il dono dell ubiquita’?
    Anche per me non è accettabile un intervento urgente dopo 40 minuti, ma te la prendi con le persone sbagliate e le insulti pure….
    Prima di ragliare collega il cervello ed evita i facili luoghi comuni…

  4. Se la dottoressa avesse avuto parenti nell’arma, sarebbero arrivati in tempo 0.

  5. Bisognerebbe accorpare tutte le varie forze dell’ordine sotto un unico corpo. Solo in Italia abbiamo questa confusione.

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