Liberato il macaco giapponese tenuto “in prigione” a Montecorvino Rovella

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A Montecorvino Rovella i militari del Nucleo Carabinieri C.I.T.E.S. di Salerno hanno deferito all’Autorità Giudiziaria, il possessore di un esemplare del raro Macaco giapponese delle nevi (Macaca fuscata) detenuto in gabbia in condizioni incompatibili con la specie e produttive di gravi sofferenze, nonché lesive del benessere, in quanto collocato in ambienti privi di arricchimenti ambientali, inadeguati dal punto di vista delle dimensioni, della salubrità e delle condizioni etologiche.

L’indagine, inizialmente avviata su segnalazione della “Lega Nazionale per la difesa del cane di Salerno”, ha consentito di salvare l’animale che rientra tra le specie minacciate da estinzione e, pertanto, tutelato dalla Convenzione CITES.

I Carabinieri Forestali hanno pertanto anche proceduto, al fine di evitare il perdurare dello stato di sofferenza del piccolo primate al sequestro dell’esemplare. Le pianificate operazioni tecnico-veterinarie volte ad assicurare il prelievo in sicurezza, la manipolazione, le prime cure, il contenimento ed il trasporto, la custodia giudiziaria presso idonea struttura ospedaliera veterinaria attrezzata che possa, nel contempo provvedere alla osservazione in quarantena ed alla esecuzione degli esami clinico diagnostici, nonché alla microchippatura dell’esemplare sono state eseguite con il coordinamento della Facoltà di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, ed il supporto dei medici veterinari dirigenti dell’ASL di Salerno, dello Zoo delle Maitine di Pesco Sannita (BN), del C.R.I.U.V. (Centro di Riferimento Regionale per Igiene Urbana Veterinaria – Presidio Ospedaliero Veterinario) ove verrà ospitato inizialmente il primate  in custodia giudiziaria, fino al suo trasferimento presso il C.R.A.S.E. (Centro di Recupero Animali Selvatici) di destinazione, e della ditta Dog’s Town, che si è offerta di eseguire gratuitamente il trasporto.

La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, nota come  CITES (Convention on International Trade of Endangered Species), è un accordo internazionale firmato a Washington il 3 marzo del  1973 e divenuta esecutiva nel 1975, nata con l’obiettivo di tutelare  le specie  di  animali e vegetali  minacciate di estinzione, regolamentandone il commercio.

Lo sfruttamento commerciale è, unitamente  alla distruzione degli ambienti naturali, una delle principali concause dell’estinzione e rarefazione in natura di numerose specie ed il commercio clandestino e/o illegale di specie selvatiche è ancora oggi uno dei traffici illeciti più importanti e redditizi al mondo, dopo quello di droga, armi ed esseri umani.

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