Il cuore di Matteo ha ceduto, Salerno piange il 34enne schiacciato dal muletto

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Schiacciato da un muletto al porto: è morto il 34enne Matteo Leone. L’incidente – come titola il quotidiano “Le Cronache” – è avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Tifoso della Salernitana era conosciutissimo nel centro storico. Il suo cuore ha smesso di battere dopo la mezzanotte. A nulla sono valsi gli sforzi posti in essere dai medici che lo hanno avuto in cura.

Il cordoglio del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli

“Esprimo alla famiglia, agli amici ed ai colleghi di lavoro il cordoglio dell’Amministrazione Comunale per la morte di Matteo Leone. La tragica fine del giovane lavoratore portuale addolora tutta la nostra comunità. Ogni morte sul lavoro è straziante ed inaccettabile. E rende urgente la verifica dell’accaduto insieme al massimo impegno per la prevenzione e la sicurezza”.

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8 COMMENTI

  1. Che dramma povero Matteo!
    perdere la vita in questo modo è inaccettabile piango e non ho nemmeno la forza per scrivere . Un abbraccio forte al papà Emilio e alla sua famiglia!

  2. Matteo canterai nella curva sud del paradiso con Ciro peppe enzo simone Loris e il siberiano RIP ULTRAS sarai x sempre uno di noi

  3. Altra morte evitabile…..
    Ora attendiamo le frasi di circostanza dei soliti sciacalli politici che diranno, faranno, verificheranno, promuoveranno, organizzeranno, etc.
    Solita Monnezza….
    In primis Pierino e Papino…….

  4. In questo mese due ragazzi giovani hanno perso la vita, uno per i festeggiamenti e uno per la sicurezza che nel 2021 è ancora inefficiente e non controllata, due famiglie distrutte per due giovani che avevano ancora tanto da vivere non si può! Che possiate avere una vita Migliore lussi’, perché questa vita da noi è uno Schifo!!! Che ora si indaghi sulla sicurezza al porto e che se ci sono colpevoli Paghino senza sotterfugi!!

  5. E questa maledetta trappola chiamata porto ha fatto un’altra vittima!!! Non si può andare avanti in questo modo!! Quella è una trappola, non un luogo di lavoro. Spazi sufficienti non ce ne sono!! Tante morti sono sulla coscienza di chi fece la sciagurata scelta di realizzare il porto, angusto, a ovest, nel cuore della città e di chi si ostina a volerlo lasciare in quella zona. Oltre che sul lavoro, il porto sta uccidendo di cancro anche chi abita in quel rione. Perchè questa amministrazione di inetti non assume la decisione di bloccare tutto fino a quando non si decide di fare un porto come si deve lontano dal centro della città, a tutela dei cittadini? Ricordiamo non solo i troppi lavoratori uccisi dalla trappola, ma anche chi è stato ammazzato dai grossi camion sul viadotto e da quanti sono stati ammazzati dal cancro, effetto di una zona di Salerno che non è più vivibile. Se le fonderie sono un grosso problema, perchè il porto non lo è?

  6. Ancora vittime sul lavoro e siamo nel 2021!! Che i colpevoli possano pagare oltre col carcere, anche soffrendo tantissimo

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