Le varianti al Covid potrebbero portare al crollo dei mercati finanziari del 50%

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Attualmente l’emergenza legata al Covid-19 è evidentemente rientrata grazie anche al fatto che le vaccinazioni stanno andando molto bene, le attività stanno riaprendo, il turismo è ripartito, c’è una gran voglia di ritorno alla normalità ed è proprio ciò che stà accadendo.

Insieme a tutto questo si tornerà a muoversi tra stati di tutto il mondo, il turismo fà segnare un sold-out in tantissime località di vacanza in Europa e nel mondo.

Ala luce di tutto questo però si continuano a segnale mutazioni del virus e quindi la comparsa di una serie di varianti dalla variante indiana, all’ultima scoperta poche settimane fa nel regno Unito, la variante delta.

Attualmente i vaccini in uso sembrano essere efficaci nel combattere queste varianti, ma la domanda è:

Se da queste varianti dovesse nascere un virus completamente nuovo resistente agli attuali vaccini facendo ripiombare il mondo nel terrore (nuove restrizioni, si riaprirebbero le ricerche per la scoperta di nuovi vaccini, nuovi lock down, sanità di tutto il mondo ancora una volta al collasso) cosa succederebbe?

Bhe di certo non potrebbe che verificarsi un crollo dei mercati finanziari, delle borse di tutto il mondo.

Infatti anche se possiamo affermare che vista l’esperienza del biennio passato siamo preparati ad affrontare nuove pandemia, oggettivamente il problema grave e che si tornerebbe a bloccare come già accaduto la ripresa economica, con l’economia che ripartirebbe nuovamente a distanza di anni.

Una blocco dell’economia infatti concretamente porterebbe ad una discesa degli investimenti, una diminuzione della fiducia dei consumatori che andrebbero ad effettuare sempre meno acquisti dando inizio ad un periodo di depressione economica già visto nel biennio appena trascorso e dal quale sembrerebbe stiamo uscendo.

Come difenderci da questo caso
Se dovesse verificarsi una nuova pandemia per quanto riguarda i mercati finanziari è chiaro che le aziende da tener d’occhio per un eventuale acquisto sarebbero quelle che investono sull’economia digitale che già ad oggi sono in trend rialzista e che si rafforzerebbero ulteriormente .

Al contrario si dovrebbe scappare a gambe levate allontanandosi il più possibile da tutte quelle aziende che investono nell’economia di tipo “tradizionale” ovvero che si occupano di vendite al dettaglio attraverso reti di negozi su strada o aziende legate al settore del turismo ecc.

Crollo dei mercati finanziari: scenario 2 Iperinflazione
Questo scenario inizia ad essere sempre piu’ chiacchierato e prende di giorno in giorno maggiore credibilità tra i trader ed investitori su a wall street definirlo improbabile non è del tutto appropriato.

Il fenomeno di Iperinflazione è legato agli enormi quantitativi di denaro immesso dalle banche centrali per far fronte all’emergenza di liquidità del mercato al quale non fa fronte una crescita del Pil.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.