Gimbe: “+64,8% contagi in una settimana, siamo nella quarta ondata”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
2
Stampa
Un incremento di contagi e decessi, in aumento anche i ricoveri con sintomi e le terapie intensive. E’ quanto emerge dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe per la settimana 21-27 luglio. In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano 111 decessi (+46,1%); +24 in terapia intensiva (+14,5%); +417 ricoverati con sintomi (+34,9%); +20.559 isolamento domiciliare(+42,9%); 31.963 nuovi casi (+64,8%); +21.000 casi attualmente positivi (+42,6%). “Il virus circola più di quanto documentato dai nuovi casi identificati, di fatto siamo entrati nella quarta ondata”, afferma il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta.

Nella settimana 21-27 luglio, rispetto alla precedente, in tutte le regioni eccetto il Molise si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi e in 40 province l’incidenza supera i 50 casi per 100.000 abitanti. Tre province fanno registrare oltre 150 casi per 100.000 abitanti: Caltanissetta (272), Cagliari (257) e Ragusa (193). Dopo 15 settimane di calo, tornano a salire anche i decessi: 111 nell’ultima settimana, con una media di 16 al giorno rispetto agli 11 della settimana precedente.

“Dopo i primi segnali di risalita registrati la scorsa settimana – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe – si conferma un lieve incremento dei ricoveri che documentano l’impatto ospedaliero dell’aumentata circolazione virale”.

Complessivamente, il numero di posti letto occupati da parte di pazienti Covid in area medica è passato dai 1.088 del 16 luglio ai 1.611 del 27 luglio e quello delle terapie intensive dai 151 del 14 luglio ai 189 del 27 luglio, anche se le percentuali rimangono molto basse: a livello nazionale 3% in area medica e 2% nelle terapie intensive, con tutte le Regioni che registrano valori nettamente inferiori al 15% per l’area medica e al 10% per l’area critica. “Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva – spiega Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe – continuano lentamente a crescere: la media mobile a 7 giorni è di 14 ingressi/die rispetto ai 10 della settimana precedente”.

“Continuano a salire i nuovi casi settimanali, sottostimati – avverte Cartabellotta – dall’insufficiente attività di testing e dalla mancata ripresa del tracciamento dei contatti, reso sempre più difficile dall’aumento dei positivi”. Infatti, a fronte ad un’impennata del rapporto positivi/persone testate dall’1,8% della settimana 30 giugno-6 luglio al 9,1% di quella 21- 27 luglio – evidenzia il report Gimbe – la media mobile dei nuovi casi ha subito una flessione nell’ultima settimana.

Fonte AdnKronos

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

2 COMMENTI

  1. Ringraziamo i lungimiranti e supponenti no vax, ma il Governo italiano non puo’ assegnare un territorio esclusivo solo per loro,dove se la cantano e se la suonano a vicenda?

  2. Giusto ore 16.52, è quello che dico e propongo da tanto tempo.
    Tutti i babbeoti museruolati sottomessi e lobotomizzati con più museruole sovrapposte e visiera paravento NONOSTANTE NON C’È PIÙ L’OBBLIGO da una parte, distanziati e rigorosamente tutti waccinati e da l’altra le persone “normali”.
    Inoltre metterei anche il divieto di frequentare gli stessi luoghi ed il divieto di incontro tra le due categorie.
    E poi dopo un periodo di tempo prestabilito, vorrei vedere la situazione ed i numeri dei mUorti.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salern[email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.