Quali regioni rischiano la zona gialla a Ferragosto e come possono evitarlo

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Lo scenario peggiore, quello di nuove chiusure nel bel mezzo della stagione estiva, potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.

I contagi sono saliti oltre quota 6 mila al giorno e il tasso di positività si è attestato intorno al2,7%; quindi se non si registrerà una frenata la prossima settimana intorno alla metà di agosto potrebbe registrarsi il picco dei contagi e alcune regioni rischiano di diventare gialle proprio nel periodo in cui milioni di italiani saranno in vacanza: quelle maggiormente a rischio sono Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania e Calabria.

Per scongiurare un’ipotesi del genere il governo starebbe pensando – in alternativa –  a zone rosse locali laddove al contagio alto sia associata una bassa percentuale di vaccinati con doppia dose, mentre la mobilità delle persone non protette dovrebbe essere limitata grazie all’introduzione – a partire dal 6 agosto – del Green Pass.

Lo scrive FanPage.it

Le intenzioni dell’esecutivo sarebbero comunque quelle di evitare chiusure di intere regioni anche qualora il picco – tra un paio di settimane – dovesse raggiungere i 30 mila casi al giorno, una previsione ipotizzata dall’European Covid 19 Forecast hub, al quale collaborano diverse istituzioni scientifiche internazionali, basandosi sull’osservazione della crescita di casi in Italia, misurata a partire dai 1.500 di media di due settimane fa, ai 3.000 di una settimana fa ai 5.000 dell’ultima settimana. Di questo passo lo scenario peggiore è quello dei 30 mila casi a ferragosto anche per effetto della maggiore trasmissibilità della variante Delta.

Fonte FanPage

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2 COMMENTI

  1. l’unico guaio lo fanno alle attivita’ ,la gente si e’ rotta il caz…di de luca ,delle mascherina e di tutte le stronzate che dicono giornalieramente,abbiamo l’accortezza di usare la mascherina nei locali e nei luoghi chiusi…ma poi basta con la stessa tiritera da due anni,non c’e’ controllo,ognuno agisce come vuole ,quindi e’ inutile spargere terrore,non ce ne fottiamo piu,siamo vaccinati e se i vaccini funzionano bene altrimenti fateci vivere.

  2. Amico ore 12.56, hai proprio ragione.
    Io però vorrei aggiungere una considerazione, che qualcuno osa ma nessuno approfondisce.
    L’aumento dei “casi” sembra aumentare di pari passo con l’aumento di waccini e waccinati. Inoltre questo waccino spacciato per miracoloso, non mi sembra che sia tale.
    E ora vai con gli attacchi e offese dei babbeoti museruolati sottomessi e lobotomizzati, ai quali voglio ricordare che anche se i pensieri altrui non piacciono perché diversi dalla mandria, bisogna ascoltare perché siamo in democrazia, forse….

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