La storia di Salerno tra i tavoli del King’s Cross nel cuore della città

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Pensi di entrare in un pub ed invece si entra in un pezzo importante della storia di Salerno.

Stiamo parlando dei locali che ospitano il King’s Cross uno dei migliori pub di Salerno in via Roma, proprio di fronte al Comune, e che originariamente rappresentavano una parte significativa della fortezza del Principe Arechi che si estendeva fino in via Roma

King’s Cross è un punto di riferimento per gli abituali frequentatori della movida ma anche per i turisti.

Al suo interno, infatti, ci sono due colonne: una che sbuca tra i tavoli e l’altra – ci racconta il proprietario – realizzata a mano 2500 anni fa.

 

E poi un pozzo, un fiume che scorre sotto il locale, una cantina notevole, una lampada che ha oltre un secolo di vita.

Tutte particolarità che fanno del King’s Cross un locale unico nel suo genere.

 

E poi la sicurezza, il pieno rispetto delle regole anti covid, le prenotazioni ai tavoli che avvengono usando il qr code.

Un locale che riparte dopo mesi difficili per via della pandemia abbinando alla professionalità di gestori e dipendenti una serie di peculiarità che fanno del King’s Cross il top player dei pub salernitani.

Il pub, recentemente rinnovato e ristrutturato,  è un posto dove musica, cibo e atmosfera creano un ambiente speciale.

King’s Cross Irish Pub propone una vasta selezione delle migliori birre irlandesi e non solo (22 colonne) su un bancone di 18 metri con specialità di carne alla griglia e prodotti tipici campani.

Come ogni vero pub che si rispetti, King’s Cross propone una vasta scelta di birre di alta qualità con i migliori marchi provenienti da tutto il mondo, rummeria pregiata e tutti i tipi di Whisky

Ma è la cucina il piatto forte con carne prelibata e di altissima qualità in grado di soddisfare anche i palati più sopraffini.

Insomma c’è di tutto e di più per trascorrere qualche ore in uno dei posti più rinomati della città

 

 

Ecco la colonna che ha 2500 anni di storia e che si trova all’interno del locale

 

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4 COMMENTI

  1. Prima del king’s cross c’era una pizzeria, la ricordo molto bene, anche all’epoca era presente la colonna e tutto il resto ovviamente.
    Salerno è una città che ha avuto il suo sviluppo nei secoli sempre, o quasi, sugli stessi edifici, uno fra i tanti San Pietro a corte di cui su internet era presente un video che spiegava graficamente lo sviluppo dell’edifico, dalle terme di epoca romana fino alla costruzione della odierna chiesa. Molte opere sono chiuse, altre sono inaccessibili come la chiesa di Santa Maria de Alimundo. il templio di Pomona era di origine romana non tanto diverso stilisticamente dai templi di Paestum, ora questo edificio ci è pervenuto difficilmente riconoscibile dall’esterno come il classico templio appartenente all’immaginario collettivo. Altri luoghi come palazzo San Massimo cadono a pezzi, insieme al vecchio carcere femminile e maschile, gli edifici mondo, di cui spesso si parla ma non si riesce a concludere nulla, troppo grande e complesso il recupero.
    Salerno è una piccola città, ma pur sempre la seconda più popolosa della Campania e capoluogo di provincia, e conserva molte opere architettoniche interessanti ma che purtroppo causa diverse situazioni: mancanza di fondi, interesse, scarsa pubblicità, vengono dimenticate.
    Questa città potrebbe vivere di turismo come città d’arte, anche senza l’evento luci d’artista, quindi senza appellarsi alla massa che spesso porta confusione e pochi introiti ( i cosiddetti cafoni come di solito si sente dire ).

    Per quanto riguarda il king’s cross, ci andavo spesso, prendevo sempre un panino eccezionale di cui però non ricordo il nome.

  2. Salve, ho una officina nel cui cortile ci stanno un paio di sassi ipoteticamente appartenuti agli etruschi, le fondamenta del palazzo risalgono ai borboni, faccio i prezzi buoni e faccio pure le offerte per l’olio motore, posso avere una pubblicità mascherata da articolo culturale anche io? Vi mando le foto dove mi metto in posa con i sassi?

    Per censurare i commenti che fanno notare che fate pubblicità occulta (e neanche tanto) fate pagare un extra? Se vi pago la differenza almeno questo me lo pubblicate?

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