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Monopattini, Parlamento pensa alla stretta: vietati sui marciapiedi e ai minori

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Sono diventati comuni come biciclette: i monopattini sono usati da tutti, grandi e piccoli. Si pensa, però di vietarli ai minorenni di non permettere la circolazione di notte, e di introdurre l’obbligo del casco. Si sta infatti pensando di offrire un quadro di regole, proprio per via di un’esplosione incontrollata del monopattino nelle città.

Al lavoro è la commissione Trasporti alla Camera, dove è in esame una legge ad hoc che per esempio introduce l’obbligo del casco, della maggiore età, e di limiti di velocità (30 km orari al massimo). Il sistema di regole più ferree che il Parlamento sta studiando si deve anche agli enormi disagi che i disabili hanno evidenziato, soprattutto ciechi e ipovedenti.

Approdati in Italia, poco prima che tutto si fermasse per il primo lockdown (quello di marzo-aprile 2020), questo mezzo leggero ha cambiato il volto della sharing mobility nel nostro Paese – viene spiegato dall’Osservatorio nazionale sulla sharing mobility – tanto che «un veicolo condiviso su 3 è un monopattino»; i servizi in sharing realizzano numeri «senza precedenti proprio nell’anno della pandemia, e in 12 mesi diventa il numero uno nel nostro Paese (anche quello più presente nelle città del Sud)».

Ora, proprio il fiorire di questi ormai non più nuovi mezzi, porta alla necessità di una regolamentazione alla loro circolazione. Tra i punti cardine della proposta di legge – del deputato di Forza Italia Roberto Rosso, con relatrice Elena Maccanti della Lega – ci sono l’introduzione del limite di velocità a 20 chilometri orari (su piste ciclabili) e di 30 km orari sulle strade urbane (nelle aree pedonali massimo a 6 km orari); il marciapiedi diventa off limits: vanno portati a mano; niente più sosta selvaggia; e a condurli potranno essere soltanto maggiorenni.

Fonte: Leggo.it

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