Scuola, dal Green pass alle mascherine: ecco le nuove misure per tornare in aula

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Il 5 agosto il governo ha approvato il pacchetto di norme per tornare in sicurezza a scuola da settembre. L’obiettivo del governo e del ministro Patrizio Bianchi è quello di riaprire in presenza. Il Piano sarà inviato alle istituzioni scolastiche insieme a un Protocollo di sicurezza

All’uso della mascherina e alle regole per il distanziamento, valide già dallo scorso anno, il decreto approvato introduce la novità dell’obbligo del Green pass per il personale scolastico, un punto che ha creato scontenti tra docenti e sindacati. Ecco tutte le misure per la prima campanella

Il decreto, pubblicato in Gazzetta ufficiale, prevede 100 milioni per effettuare uno screening della popolazione scolastica. Inoltre, per consentire i pagamenti delle supplenze che dovranno sostituire il personale “assente ingiustificato“, ovvero coloro senza Green pass, sono stati stanziati 358 milioni per l’anno 2021

LEZIONI IN PRESENZA – Come primo impegno, il decreto stabilisce che nel prossimo anno l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado dovrà essere svolta in presenza. Il Piano ha avuto l’ok di Regioni, Comuni e Province

DAD SOLO IN CASI ECCEZIONALI – La misura è derogabile con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni esclusivamente nelle zone arancioni e rosse, solo in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità e per singole istituzioni scolastiche presenti nelle specifiche aree territoriali

DISTANZIAMENTO – Resta il metro di distanza tra i banchi e il distanziamento da mantenere in generale. Come l’anno scorso, ci saranno percorsi distinti per gestire i flussi di studenti nei corridoi, sulle scale, per i bagni e per l’entrata e l’uscita

MASCHERINE – L’uso delle mascherine è obbligatorio. Dove le condizioni strutturali-logistiche degli edifici scolastici non consentano il distanziamento di un metro tra i banchi, è previsto l’uso dei dispositivi anche da seduti al posto. Le mascherine non dovranno essere indossate dai bambini di età inferiore ai sei anni e dai soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso di questi dispositivi

SINTOMATOLOGIA – Resta ferma, come lo scorso anno, l’impossibilità di accedere o permanere nei locali scolastici in caso di sintomatologia respiratoria o temperatura che supera i 37,5°  

GREEN PASS/1 – Tutto il personale scolastico (dai collaboratori ai professori) dovrà possedere il Green pass, che costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle prestazioni lavorative. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso

GREEN PASS/2 – La disposizione non si applica al personale che, per motivi di salute, è esente dalla campagna vaccinale secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. I lavoratori fragili sono tutelati. Il Green pass non è previsto per studenti e studentesse

SANZIONI AI PRESIDI? – “Sulle sanzioni ai presidi è in corso una riflessione politica perchè da più parti sono arrivate perplessità ed è possibile che in fase emendativa il Parlamento proponga modifiche alla norma. Personalmente non condivido pienamente questa strada, credo che gli insegnanti e i dirigenti abbiano dimostrato grande capacità e abnegazione nei confronti del loro lavoro e certamente va controllato il rispetto dell’obbligo del Green pass, ma non in questo modo”. A dirlo è la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia

“Da settembre la didattica sarà in presenza. Ringrazio il 90% del personale della scuola che si è già vaccinato e ha dimostrato più di altri comparti di essere pronto alla vaccinazione e aderirvi con convinzione”, ha detto il ministro Bianchi a Sky TG24

“Ho appena incontrato i sindacati, che sono liberi di esprimere le loro posizioni. Ma il green pass non è assolutamente uno schiaffo al personale della scuola”, ha ribadito Bianchi. “Chi ha problemi particolari di salute sarà escluso dal green pass e chi non vuole vaccinarsi sarà invitato a fare il tampone

Nel personale scolastico – docenti e altri lavoratori della scuola – sono 217.870 i soggetti che ad oggi non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino, pari al 14,87% del personale. Il dato è contenuto nel report settimanale del governo sulle vaccinazioni in Italia

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