Salerno, chiusura Vicolo della Neve: Codacons “Inaccettabile”. Parte la raccolta firme

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Mentre a Salerno la storica pizzeria “Il Vicolo della Neve” chiude i battenti il Codacons avvia una raccolta-firme tra i cittadini per chiedere la riapertura del locale. Complice la crisi causata dal Covid-19, infatti, la storica pizzeria salernitana ha chiuso i battenti.
Una perdita grave, da tutti i punti di vista: tappa obbligata per i cittadini in cerca di svago serale, il locale ha rappresentato un punto di riferimento per intellettuali e artisti di Salerno e non, ed è stato amatissimo da intellettuali, politici, personaggi dello spettacolo e semplici visitatori.
Qui, dove il poeta Alfonso Gatto era un ospite abituale e al Vicolo della Neve ha pure dedicato una splendida poesia, dove il pittore Clemente Tafuri ha dipinto le pareti, è conservato un patrimonio immenso: disperderlo sarebbe un errore e un crimine, una vergogna per l’intera città di Salerno.
Anche per questo l’Associazione, che chiederà che il locale sia vincolato e tutelato dalla Sovrintendenza, raccoglie le firme di tutti i cittadini che intendono salvare la struttura e la tradizione della città, e rivolge un appello al sindaco e alle istituzioni cittadine perché individuino al più presto soluzioni alternative per garantire la continuità del locale.
Il Codacons, infine, si rivolge alle realtà salernitane dedite alla salvaguardia della cultura e della tradizione culinaria locale, invitandole a un incontro e a partecipare attivamente alla campagna in favore de “Il Vicolo della Neve”.
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25 COMMENTI

  1. Con tutto il rispetto… se col mio negozio vado in crisi pure per me fate raccolte firme e mi aiutate? Così per sapere

  2. Si doveva fare per ogni attività del centro storico, o di quelle zone della città con interessi storico e commerciale. D altro canto non e il primo esercizio a chiudere e chissa’ quanti altri li seguiranno, il Covid , le nuove tendenze di ristorazione,paninoteche ed apericena, hanno dato la mazzata generale Peccato bisogna prenderne atto

  3. Un’impresa, quale che sia, deve purtroppo fare i conti con il mercato. Se i clienti mancano, se le entrate sono inferiori alle spese, purtroppo non c’è altra scelta, a meno che si voglia, o possa, continuare a rimetterci dei soldi. Non voglio entrare nel merito, magari il proprietario era stanco, magari non ha saputo adeguarsi, magari ha solo venduto e tra qualche settimana vedremo riaprire il ristorante più bello di prima, però voglio sottolineare che al Corso Vittorio Emanuele si fa la fila per acquistare quelle orribili pseudo-patatine al silicone ( perché sì, contengono anche silicone, informatevi ) ricoperte di maionese e ketchup… vogliamo chiedere ai nostri figli se preferiscono questa autentica MERDA dal punto di vista alimentare o piuttosto la mitica ( per me ) pasta e fagioli del Vicolo della Neve? Cosa pensate che rispondano, i nostri figli e nipoti? Purtroppo così va il mondo, e dobbiamo dolorosamente prenderne atto.

  4. Dispiace sicuramente ma in tutta onestà il ristorante andava chiuso dai NAS almeno 10 anni fa.

  5. Non è certo la prima attività costretta a chiudere,fino a quando era aperta ha guadagnato bene(visto prezzi e quantità di clienti)allora perché tanta mobilitazione solo per questo locale?🤔

  6. Si mangiava una già da tempo, senza parlare dell’igiene del locale…
    Sono semplicemente cambiati i tempi.. All’epoca di notte erano aperti solo il jamaica a pub e il vicolo della neve… Non c’erano altri locali… I pochi esistenti alle 11, 30 chiudevano..
    Cosa vuole ora il codacons? Ci vorrebbe solo una, macchina del tempo per tornare a quando eravamo felici e non lo sapevamo…

  7. Vi ricordate i tempi in cui si andava a prendere le pizze che venivano messe nella carta oleata e, che, se non stavi attento ti gocciolava tutto l’olio bollente sulla mano con conseguente imprecazione? Ricordi

    Se lo comprerà qualcuno che lo trasformerà nel solito sterile locale con i soliti sterili mobili acquistati su siti online, e con la nuova insegna in plexiglass con su scritto: The new vicolo della neve ( si richiede di leggere “the new vicolo della neve” con forte accento yankee

  8. Prendetene atto il cafonal dei napoletani casertani vi ha fregati, il centro di Salerno con le vostre tasse e beni lo hanno trasferito al Crescent ed anche la vostra fetta di mercato.

    Prendetene atto il cafonal dei napoletani casertani amichetti dei delukisti vi ha fregati, il centro di Salerno con le vostre tasse e beni lo hanno trasferito al Crescent ed anche la vostra fetta di mercato.

    Ringraziate il vostro duce che vi ha castigato col covid e vi ucciderà col Crescent, ed il bello è che soldi e beni pubblici li avete pagati voi.

  9. Col Crescent farete tutti la stessa fine e grazie a chi avete sempre votato.
    Poaretti.

  10. Giudicheranno i gestori ed gli esercizi di Salerno quando perderanno i pochi clienti a favore del Crescent, le imprese i genitori i cittadini ecc. quanto sia risibile che con i soldi delle loro tasse il comune gli favorisca un concorrente e straniero per di più.
    Regalando a codesto i sacrifici della loro intera vita nelle loro attività i beni comunali il demanio spiagge e superfici parcheggi e sottosuolo piazze e strade, l’istituto nautico pubblico fogne e letto di fiume, le loro tasse l’albergo che vi era, le loro imprese ed il parcheggio più economico e centrale di Salerno.

  11. Il senso degli affari dei delukisti tipici, chi deve chiudere chi deve aprire, chi deve vivere o morire, e chi comunque deve solo pagare, poi c'è chi deve solo prendere.

    Se una caratteristica la si può attribuire al delukismo è proprio questa,l’aver sostituito il primato dell’interesse pubblico con il primato dell’interesse privato(si badi bene non di tutti i privati,ma solo di quel privato straniero)

    X il vernacoliere che pone codeste domande (l’anonimo unico difensore del privato straniero e delukisti su tutti i iblog sia con questo che con altri nick ed come anonimo)

    A prescindere che lei non ha ancora risposto alle domande ed è lei che loda il cambiamento del Crescent per cui è lei che deve motivarlo e rispondere alle domande.
    Comunque la accontento.

    “Forse il caldo di Ferragosto alimenta il desiderio di porre domande.
    Allora:
    _ nei mesi precedenti alla sua chiusura, quale era percentualmente il tasso di occupazione delle camere del Jolly Hotel e fra i visitatori erano prevalenti gli italiani o gli stranieri, cioè chi contribuiva concretamente a tenere su la bilancia dei pagamenti con l’apporto di valuta estera?”

    (C’è lo dica lei visto che ne ritiene giusto l’esproprio abbattimento a spese a totale carico delle nostre tasse.
    Per cui se uno guadagnasse poco è giusto espropriarlo dei suoi beni ed attività eliminare i posti storici di lavoro regalare quella fetta di mercato ad altre città, usando le nostre tasse per farne regalo a gratis al privato straniero?
    Voi delukisti vi dovete far visitare da un buon psichiatra.)

    “_ nell’istituto nautico quante erano le sezioni frequentate dagli studenti, quanti annualmente conseguivano i diplomi di coperta o di macchina, quanti infine trovavano subito imbarchi sulle navi e cominciavano a solcare i mari del mondo?”

    (C’è lo dica lei visto che ne ritiene giusto l’esproprio abbattimento di una scuola pubblica superfici laboratori a spese a totale carico delle nostre tasse e il mettere gli studenti del detto istituto nel sottoscala di una scuola primaria poiché che al momento non vi era migliore possibilità.
    Per cui se vi fossero non troppi posti di lavoro immediati è giusto espropriare la collettività di una scuola dei suoi beni ed attività spostare i posti di lavoro pubblici fuori da Salerno usando le nostre tasse per farne regalo a gratis al privato straniero?
    Voi delukisti vi dovete far visitare da un buon psichiatra.)

    “_ i cantieri navali ivi ubicati avevano impianti, attrezzature, uffici studi per progettare e costruire naviglio fino a quale tonnellaggio massimo? E la forza forza lavoro era costituita da dipendenti in pianta stabile o da lavoratori con contratti a termine e quali erano le rispettive percentuali?”

    (C’è lo dica lei visto che ne ritiene giusto l’esproprio abbattimento a spese a totale carico delle nostre tasse.
    Dal canto mio visto che frequentavo quei cantieri e li conoscevo bene, le dico che guadagnavano parecchio, avevano parecchi dipendenti storici ed decine di migliaia di clienti compreso me e la mia famiglia tutta, lo stesso dicasi delle altre attività tutte.
    Per cui se uno guadagnasse poco e non avesse troppi dipendenti e non producesse troppo tonnellaggio è giusto espropriarlo dei suoi beni ed attività eliminare i posti storici di lavoro regalare quella fetta di mercato ad altre città, usando le nostre tasse per farne regalo a gratis al privato straniero?
    Voi delukisti vi dovete far visitare da un buon psichiatra.)

    “_ vi si trovavano magazzini con attrezzature capaci di gestire svariati tipi di materiali, preferibilmente quali? e con ubicazioni che li rendevano facilmente raggiungibili per gli smistamenti verso e da le previste destinazioni?”

    (C’è lo dica lei visto che ne ritiene giusto l’esproprio abbattimento a spese a totale carico delle nostre tasse.
    Dal canto mio visto che frequentavo quei magazzini e li conoscevo bene, le dico che guadagnavano parecchio, avevano parecchi dipendenti storici ed decine di migliaia di clienti compreso me e la mia famiglia tutta, lo stesso dicasi delle altre attività tutte.
    Per cui se uno guadagnasse poco è giusto espropriarlo dei suoi beni ed attività eliminare i posti storici di lavoro regalare quella fetta di mercato ad altre città, usando le nostre tasse per farne regalo a gratis al privato straniero?
    Voi delukisti vi dovete far visitare da un buon psichiatra.)

    “_ infine la spiaggia, l’arenile, il fronte mare, il mare stesso erano esenti da ogni tipo di imperfezione e mettevano a disposizione i migliori confort per i frequentatori, i quali non avevano alcuna necessità di accedervi con ombrelloni sedie asciugamani ecc. e, a fine mattinata, si rinfrescavano anche con una salutare doccia di acqua fredda?”

    (C’è lo dica lei visto che ne ritiene giusto l’esproprio abbattimento a spese a totale carico delle nostre tasse.
    Per cui adesso il mare e arenile ha smesso di essere inquinato ed i cittadini saranno più contenti perché dovranno pagare per ciò che prima avevano gratis?
    Per cui secondo lei è giusto espropriare i cittadini dei suoi beni ed attività spiagge demanio fiumi, rifare le spiagge con le nostre tasse per poter rivalutare e regalare al privato straniero le nostre spiagge demanio a nostre spese deviazione di fiume a nostre spese e pericolo, eliminare i posti storici di lavoro, regalare quella fetta di mercato ad altre città, usando le nostre tasse per farne regalo a gratis al privato straniero?
    Voi delukisti vi dovete far visitare da un buon psichiatra.)

    “Non esigo necessariamente risposte mirate, come pretendete che faccia io con le vostre, ma solo invito a considerare che in caso contrario, a similitudine di quanto avviene nel vostro versante, io ed eventualmente chi ci legge senza pregiudizi, ci sentiremo legittimamente autorizzati a dire: “che strano, non rispondono !!””
    “_quali e quante erano le installazioni specifiche di cui si poteva usufruire nelle aree di svago e relax dedicate a grandi e bambini?”

    (C’è lo dica lei visto che ne ritiene giusto l’esproprio abbattimento a spese a totale carico delle nostre tasse.
    A questa ultima domanda dovrei risponderle avendone fruito da bambino e da giovane e da genitore, dipende dalle amministrazioni, prima dei delukisti erano molte le istallazioni per bimbi nel parco, compresi giostre ed ogni tanto ambulanti di vario genere durante le feste, ed un chiosco e le tipiche fontanelle ricoperte di ceramica e panchine e tavolini ricoperti di ceramiche, storiche a Salerno, di cui l’ultima fontanella che era sulla piazza della salita verso Vietri è stata anche essa votata allo sfascio, era sempre frequentatissima da vecchi genitori e bambini, era pulitissima e vi provvedevano anche le persone che vi lavoravano ed avevano il chiosco. Dalla amministrazione di deluka in poi è stata votata allo sfascio e abbandonata e lasciata distruggere lentamente.
    Per cui secondo lei è giusto espropriarlo dei suoi beni ed attività la città eliminare i posti storici di lavoro, usando le nostre tasse per farne regalo a gratis al privato straniero?
    Voi delukisti vi dovete far visitare da un buon psichiatra.)

    Dalle domande da lei poste in contrapposizione a alle mie, si può subito osservare il suo aberrante punto di vista, per cui non è chi sottrae qualcosa alla comunità per regalarla ad un privato unitamente alle tasse della comunità, a dover dare delle spiegazioni e giustificare ciò, ma sono i derubati che devono spiegare perché non vogliono essere derubati e giustificarsi di ciò, in pratica è la vittima che deve giustificarsi e dimostrare che non doveva essere stuprata.

    Si denota anche il primato che lei pone in rilievo e come prioritario ed preponderante, dell’interesse di un privato (quel privato straniero) ad appropriarsi a gratis di beni e tasse pubbliche (rubarci?), sul primato dell’interesse pubblico ed della tutela della proprietà di tutti, dei beni di tutti, delle tasse di tutti, da usarsi per tutti e da mantenersi beni e patrimonio e territorio pubblico ad interesse di tutti.

    Se una caratteristica la si può attribuire al delukismo, in fondo, è proprio questa, l’aver sostituito il primato dell’interesse pubblico con il primato dell’interesse privato (si badi bene non di tutti i privati, ma solo di quel privato straniero o al massimo di quei pochi), per cui è giusto togliere al pubblico ed a molti privati attività ed futuro e posti di lavoro per dare tutto ciò al privato prescelto.

  12. “Caro ma perchè chiudiamo se gli abbiamo regalato tutto?”

    Per il tetto piazza del condominio privato Crescent costruito con le nostre tasse per rivalutarlo ulteriormente ed aumentare il guadagno del privato straniero val bene questo raccontino che ho letto.

    “Noi invece no. Ci siamo rivolti a una ditta dei casal…, una garanzia!
    Sai caro ho preso una ottima ditta per fare il reistyling alla nostra baita in montagna, e già che ci sono hanno pensato anche al nostro accesso alla spiaggia ed alla nostra spiaggia sul lago, si ed anche alla tua scuola di vela hanno fatto davvero un buon lavoro, pensa che adesso la valutano centinaia di milioni.
    Bravissima, andiamo a vederla.
    Si caro, ma c’è un piccolo problema.
    Davvero?!?!
    Quale?
    Hanno abbattuto la tua scuola.
    No?!?!!
    Su prendiamo la macchina andiamo!
    No caro in macchina non è possibbile.
    Perchè???
    La strada di accesso ormai è privata ed è chiusa a noi.
    Vabbè passeremo dalla spiaggia!
    No caro, non si può, la hanno coperta di cemento ed è proprietà privata.
    Attraversiamo il ponte sul fiume!
    No caro, il fiume non c’è più è stato interrato e deviato.
    Ma quando ci daranno le chiavi?
    Mai caro, non è possibbile la proprietà la hanno già venduta a dei privati.
    Sai caro il dottore, il costruttore gia che c’era ha fatto un restyling anche a me.
    Davvero?!?!
    Si, il dott. Rai… mi ha rotto l’imene sei contento? Comunque ci sposeremo con la l’abito bianco, vero caro?
    Ma i soldi?!? I soldi, quando c’è li daranno???
    Mai caro, anzi caro, per la verità sono arrivate queste fatture da pagare, per la strada di accesso, per le fogne ed opere urbanistiche, per l’abbattimento della scuola, per la deviazione e copertura del fiume, per la piazza al servizio degli appartamenti e a copertura dei box e negozi. Sono solo 8.000.000 più 22.000.000 più 2.000.000 di € caro ed è compreso il restyling del mio imene.
    Caro, cosa scriviamo sugli inviti a nozze? Bastano i nomi?
    Va bene questo: “Delucashenko Sadica sposa Salernitano Masochista, siete tutti invitati alle nozze il giorno delle elezioni, tutti gli appartenenti alla famiglia Masochista portino il libretto degli assegni per pagare le spese del matrimonio, grazie. Non dimenticate la vasellina per non soffrire troppo in futuro per gli ultimi restyiling“

  13. x Luigi

    Dipende se sei anziano, magari sì. Quando il Salernitano sente la parola anziano le sue sinapsi si attivano e ti ospiterebbero pure a casa loro. Se sei giovane invece ti incolperanno per aver fallito l’attività, e ti inviteranno ad andare a lavorare. Lo faranno seduti sulla sedia in plastica del loro circoletto preferito.

    Buon lavoro a tutti.

  14. La solita censura scientifica e post pubblicazione prodelukisti

  15. @ Anonimo 23 Agosto 2021 at 19:27

    Tutti avranno notato che L’unico che fa tifo e con fede cieca per qualche politico, a spada tratta difendendolo e facendogli propaganda sotto elezioni è lei.

    Io mi limito a dire che basta cambiare per me chiunque è migliore, il potere stagnante nelle mani di uno corrompe in maniera assoluta e degenerativa e rende inutile per alcuno l’impegnarsi ed il migliorare, oltre a far passare la voglia di lavorare bene anche a chi la ha.
    È la legge darwiniana per cui senza selezione e punizione naturale vi è solo degenerazione.

    Nessuna democrazia sostanziale può funzionere senza ricambio.

  16. Non far sapere al contadino quanto è buono il cacio con le pere.

    Non far sapere ai salernitani quanto è esteticamente bello per i conti del privato avere avuto regalato il posto più costoso di Salerno e le tasse dei salernitani.

    Non far sapere ai salernitani quanto è bello non pagar niente per costruire ad interesse speculativo di un privato in un luogo dove non è possibbile per nessuno costruire ad uso privato, in quanto spiaggia demanio e letto di fiume.

    Non far sapere ai salernitani quanto gli costa la piazza tetto del privato del Crescent regalatagli dal comune.

    Non far sapere ai salernitani quanto è bello costruire in un luogo dove i salernitani a spese loro hanno abbattuto le loro attività, posti di lavoro, parcheggio scuola parco pubblici, albergo, cantieri nautici, grossisti import export, grossisti edili, grossisti lignei, grossisti nautica ed accessori ecc. Ne quanto gli è costato ai salernitani gli abbattimenti espropri, perdite di avviamento e mancati guadagni futuri e tutti codesti rimborsi, per regalare l’affare Crescent al privato straniero.

  17. La mia è una questione di moralità nella gestione dei beni dei salernitani e di salute mentale.

    Chi è prodigo con le cose proprie, regalando soldi suoi e beni suoi senza motivo, ci pensano i familiari a farlo interdire.

    Chi è prodigo con le cose non sue o è un ladro o è un truffatore o è un venduto, comunque se è un amministratore anche solo di condominio, tradisce il suo mandato, eccede nel mandato, raggira i condomini.

    Chi ci vuol convincere che le cose nostre sia bene che vengano regalate insieme ai soldi nostri, vuol dire che ha problemi, ed allora è bene che si faccia esaminare o da un medico o da un giudice.

    Se noi ci lasciassimo convincere che è bene per noi pagare la tari più alta delle città provinciali di tutta Europa per poter regalare i nostri beni ed le nostre tasse per arricchire un privato, sarebbe bene che i nostri cari ci propongano per un tso.

    Un amministratore che ragalasse del condominio da lui amministrato superfici sottosuolo spiagge parcheggi edifici scuola materna condominiale fiume garage attività di artigiani ed imprese del suo condominio e bed & breackfast situati nel suo condominio per poi pagare i danneggiati abbattimenti espropri con le quote ed i depositi condominiali, per in più poi costruire e regalare un tettopiazza alle attività del privato a cui ha regalato quanto sopra, sempre con conti del condominio, per poi quadruplicare nel suo mandato le quote condominiali, meriterebbe un posto in cella ordinaria se colpevole di qualcosa altrimenti un posto in cella imbottita.

    Ma i condomini che non lo fermassero meritano certamente un trattamento psichiatrico per la terapia da sindrome di Stoccolma.

    In questo si può stringatamente destrivere lo scempio sperpero regalia amministrativo politico architettonico chiamato Crescent e piazza della liberta di rubarsi 8.000.000 più 22.000.000 più 2.000.000 delle nostre tasse.

  18. Al contrario di alcuni io non suggerisco chi si debba votare ne difendo l’indifendibile immorale da votare ad ogni costo, alcuni fanno propaganda politica, io faccio propaganda morale e dico solo a tutti.

    Perchè il male possa propagarsi ed avvelenare tutto e tutti, basta che la gente per bene si “astenga” dal mettergli un blocco.

    Perchè il male finisca col danneggiare la gente per bene, basta che la gente per bene si “astenga” dal votargli contro.

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