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Il Covid un anno fa stroncò il Comandante VVF Luigi Morello. E oggi è nato suo nipote Pietro

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Coincidenze, segni del destino, scelte causali e casuali che fanno riflettere, sorridere, commuovere. Ci sono momenti che non ti aspetti, giorni più speciali degli altri. Forse il 26 agosto, almeno per una famiglia, o forse per una comunità intera, è proprio uno di quei giorni. Speciale. Nel 1963 nacque Luigi Morello, il comandante dei vigili del fuoco di Sala Consilina. L’anno scorso il Covid lo ha strappato alla vita, all’affetto dei suoi cari, alla stima del Vallo di Diano. Stima – occorre dire – che resta immutata e che anzi cresce. Oggi avrebbe compiuto 58 anni. Oggi sarebbe stato in prima fila – se il turno o le esigenze lo avessero richiesto – per difendere il prossimo. Anzi no, oggi sarebbe stato nei pressi dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla, per attendere con ansia il vagito del suo nipotino, il secondo, di nome Pietro. Perché oggi, 26 agosto, per una famiglia, Morello, e per una comunità intera, Teggiano e il Vallo di Diano, è un giorno di quelli speciali. Infatti è nato Pietro, del nonno non porta il nome, ma nel nome porta la sua essenza. Una roccia. Pietro, figlio di Tina Morello e Gianpiero Ricotta, è nato lo stesso giorno del nonno. Perché alcuni giorni sono più speciali di altri. E Pietro lo saprà crescendo quanto questo giorno lo sia.

Fonte Italia2tv

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