Università in presenza dal 1° settembre: le regole e le proposte

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
1
Stampa
A differenza di ciò che accadrà nelle scuole, dal primo settembre per accedere alle università italiane sarà necessario il Green Pass, non solo per docenti e dipendenti ma anche per gli studenti. La decisione è stata presa dal governo una ventina di giorni fa, ma di fatto non sono ancora state fornite linee guida specifiche. Ecco cosa sappiamo finora

L’OBBLIGO – Secondo il decreto, l’obbligo di Green Pass scatta dal primo settembre e vale, per ora, fino al 31 dicembre, termine dello stato di emergenza. Il possesso del certificato verde non si applica alle persone che, con certificazione medica, risultano esentate dal vaccino

COSA SI RISCHIA SENZA GREEN PASS – Per il personale universitario e AFAM, l’assenza causata dalla mancanza di certificazione verde verrà considerata assenza ingiustificata. Dal quinto giorno di assenza è prevista la sospensione del rapporto di lavoro con la retribuzione o qualsiasi altro emolumento

I CONTROLLI – Per il personale scatteranno controlli ad hoc, ad esempio con i lettori a Qr code, mentre le verifiche sugli studenti dovranno essere svolte a campione con le modalità che ogni università individuerà

MASCHERINE – Resta l’obbligo di usare le mascherine per consentire lo svolgimento in presenza di attività e servizi, a meno che alle attività didattiche e curriculari partecipino esclusivamente studenti che abbiano completato il ciclo vaccinale, o con un certificato di guarigione in corso di validità

DISTANZIAMENTO E TEMPERATURA CORPOREA – Viene raccomandato il rispetto di almeno un metro di distanza. Rimane vietato l’accesso agli atenei alle persone che hanno una temperatura superiore a 37,5 °C

DIDATTICA A DISTANZA – Sono molte le università che comunque continueranno a offrire servizi di didattica a distanza per garantire il diritto allo studio

A Padova, per esempio, Rosario Rizzuto e Daniela Mapelli – rispettivamente attuale rettore e futura rettrice dell’università – hanno inviato una lettera agli studenti per spiegare i motivi per cui l’accesso “alle lezioni in aula, senza turnazioni” è destinato a chi è in possesso del Green Pass. Allo stesso tempo, però, chi non ne è in possesso o è impossibilitato a raggiungere la sede universitaria potrà “fruire da remoto la lezione

LA PROPOSTA DI LINK – In attesa delle linee guida per l’attuazione delle misure del decreto, il coordinamento universitario Link ha lanciato una proposta: “Siano predisposti hub vaccinali presso gli atenei – accessibili anche ai fuori sede che non hanno la residenza nella città in cui studiano – e vengano garantiti tamponi gratuiti a studenti, ricercatori, docenti e personale per permettere l’accesso agli atenei”

Secondo il coordinatore nazionale Lorenzo Morandi, “è giusto spingere sulla campagna vaccinale, ma il Green Pass non deve diventare uno strumento che discrimina a priori chi non ha ancora il vaccino”

MENSE E RESIDENZE UNIVERSITARIE – Con l’autonomia di cui godono le università, c’è anche il rischio di trovare regole diverse da un ateneo all’altro, come sulla gestione delle mense

La regola generale vuole che anche le mense siano sottoposte all’obbligo di Green Pass. Ma, per esempio, l’Opera universitaria di Trento ha deciso che gli studenti debbano esibire il certificato verde solo per il consumo ai tavoli e non per il solo accesso alla mensa, mentre i docenti dovranno averlo in ogni caso. Alla Statale di Milano, anche le residenze universitarie saranno accessibili solo con il Green Pass

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

1 COMMENTO

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.