Scuola: test salivari, Green Pass, areazione, mascherine. Così si torna in classe

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Lunedì 13 settembre si torna a scuola in gran parte d’Italia (in Campania il 15 settembre). Test salivari, finestre aperte o impianti di areazione, mascherine, piattaforma per verificare i Green Pass: sono le misure per contrastare il rischio Covid nell’anno che vede gli studenti tornare in presenza al 100%

L’ultima novità è il certificato verde richiesto non solo a tutti coloro che operano nella scuola ma anche ai genitori degli alunni (che li accompagnano o li vanno a prendere all’uscita, entrando nell’istituto), una notizia che ha scatenato la rabbia e la protesta di molte famiglie

Per quello che riguarda i test salivari, il piano prevede di monitorare almeno 55mila alunni di scuole pilota ogni 15 giorni. Un campione, dunque, di circa 110mila studenti al mese, rappresentativo della popolazione scolastica di riferimento che ammonta a un totale di circa 4 milioni 200mila bambini e ragazzi. Ad essere coinvolti, su base volontaria, studenti delle classi primarie e secondarie di primo grado, ossia di elementari e medie. Nel Lazio, ad esempio,  è stata individuata una platea di 30mila alunni

Per il ricambio dell’aria il Comitato tecnico scientifico ha stabilito che dovrà essere assicurato aprendo le finestre. Ma sono anche stati stanziati fondi che  le scuole possono autonomamente decidere di investire nell’installazione di impianti di filtraggio e pulizia dell’aria. “Un conto è aprire le finestre in inverno a Bolzano, altro è farlo a Palermo”, ha osservato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi

Uno dei problemi sollevati dai dirigenti scolastici riguarda le quarantene nel caso di un positivo in classe. Lo scorso anno la quarantena era di 10 giorni, che diventavano 14 per poter avere l’esito del tampone dopo l’isolamento, ora la legge prevede che per i vaccinati il tempo di allontanamento dalla scuola scenda a 7 giorni. Ma i dirigenti scolastici mettono in guardia dalle difficoltà che sorgeranno in classi in cui una parte è vaccinata un’altra no, con periodi di quarantene diversi per i ragazzi

Tra le misure sulle quali si è maggiormente lavorato per garantire il distanziamento, ci sono i trasporti locali: il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile Enrico Giovannini ha assicurato che sono stati triplicati i finanziamenti. Si vedrà da domani, lunedì 13 settembre, come andrà, soprattutto nelle grandi città dove sono state intensificate le corse bus: a Roma, ad esempio, sono 3500 in più

Il personale scolastico vaccinato supera ad oggi il 93%. In Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Toscana ha raggiunto il 100%

Le mascherine, almeno per ora, andranno indossate e si potranno togliere solo in mensa, durante il pranzo, e in palestra, durante l’attività sportiva. Saranno fornite dalle scuole come lo scorso anno. La proposta del ministro Bianchi, contenuta nel decreto del 6 agosto di non indossare le mascherine caso di studenti tutti vaccinati per ora è slittata. Servono comunque delle linee guida sulle quali si sta ragionando

“Sono stati stanziati circa 2 miliardi destinati agli istituti scolastici, ai comuni e alle province proprio per affrontare e migliorare la didattica, per gli interventi per la protezione individuale, per le piccole manutenzioni e per la razionalizzazione e la creazione di spazi “, ricorda l’assessore del Lazio Claudio Di Berardino, che coordina la commissione Scuola della Conferenza delle Regioni

L’assessore Di Berardino ricorda che sono stati stanziati fondi anche per quanto riguarda il complesso sistema dei trasporti, “si sono svolte riunioni presso tutte le prefetture con l’individuazione di soluzioni in grado di conciliare i servizi per gli studenti con l’organizzazione scolastica”

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1 COMMENTO

  1. la dittatura sanitaria è programmata da anni, la prova è che dopo due anni e dopo due dosi di pseudovaccini stiamo ancora come all’inizio, anzi peggio perchè non c’erano le museruole e i controlli. I controlli e la dittatura asfissiante erano uno degli obbiettivi, e infatti pure senza covid e senza virus i controlli e le regole dittatoriali restano alla grande, come l’inutile qr e passaporto. Inutile dal punto di vista sanitario, ma perfetto per la sorveglianza globale delle persone tramite le antennine ggggg. Tutto come da programma e come diciamo da anni.

    Aggiungeteci che il pass è gestito da sogei, quindi dal ministero delle finanze, e quindi sarà integrato nel tracciamento pure fiscale di ogni cosa. Ricordate il brevetto microsoft denominato 060606 registrato a marzo 2020??.. Un sistema in cui il pagamento avviene tramite moneta virtuale elettronica sul chip della persona.. e IN BASE all’attività del corpo monitorata dal chip incluso NELLA persona e coadiuvato da tutte le antenne e rilevatori..
    Parlo di un brevetto, non di una fantasia..

    Il pass, id2020 di gates, identificativo digitale, il chip, vaccini obbligatori, sorveglianza ggggg, antenne dappertutto, riduzione popolazione, nuovo ordine mondiale, etc etc, erano cose da complottisti vero???
    E tutto per una malattia che non uccide nessuno che non sia già malato, a patto che venga curato e non ammazzato dai protocolli del ministro, i protocolli che prevedono di NON CURARE e quindi di far morire la gente.. la vigile attesa, il nulla

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