Dl Green Pass obbligatorio: le nuove regole in vigore dal 15 ottobre

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
6
Stampa
Dopo settimane di dibattito, incontri con i sindacati e discussioni tra forze politiche, il governo Draghi ha deciso: il green pass sarà esteso a tutti i lavoratori dal 15 ottobre. Il nuovo decreto appena varato – con voto all’unanimità – in Consiglio dei ministri prevede che la certificazione verde sia estesa a tutti i luoghi di lavoro, non solo nella Pubblica amministrazione come si era pensato in un primo momento.

Nel decreto sono previsti tempi e sanzioni per chi non rispetta la nuova regola. Per ottenere il green pass le modalità sono sempre tre: aver completato il ciclo vaccinale, essere guariti dopo aver contratto il Covid o un tampone con esito negativo che però ha durata 48 ore. Nessuna apertura sulla richiesta dei sindacati di azzerare il costo dei test: i tamponi restano a pagamento anche se a prezzo calmierato.

Il nuovo decreto green pass appena firmato in Consiglio dei ministri prevede che la certificazione verde per entrare nei luoghi di lavoro sia richiesta a partire dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021, giorno in cui è fissata (al momento) la fine dello stato di emergenza. C’è un mese di tempo, in pratica, per prepararsi. Chi non è ancora vaccinato avrà il tempo di fare almeno la prima dose, mentre chi sceglierà di non farlo potrà sempre ricorrere al tampone.

Chi controlla il Green Pass sul lavoro nelle aziende pubbliche e private
Il provvedimento lascia il tempo alle aziende per organizzare i controlli, con un sistema dovrà essere comunque pensato da parte del governo.

Le regole potrebbero essere stabilite più precisamente da un Dpcm, per ora nel decreto si legge che “i datori di lavoro sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni”. Perciò le imprese hanno un mese di tempo per definire “le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro”.

Cosa succede se i lavoratori non hanno il green pass
Nel decreto sono previste anche delle sanzioni per i lavoratori che non rispettano la nuova regola: la sospensione dal lavoro e quindi dallo stipendio scatta dopo 5 giorni di mancato accesso perché senza il green pass. È prevista anche una sanzione pecuniaria per chi elude i controlli fino a 1.600 euro, ma vengono evitate altre sanzioni disciplinari. I sindacati stessi ieri avevano spiegato che il presidente Draghi aveva escluso in ogni caso il licenziamento. Infatti, in ogni caso, il rapporto di lavoro verrà mantenuto.

Quanto costeranno i tamponi
Nulla da fare, invece, per l’altra richiesta portata avanti dai sindacati e da parte della politica: i tamponi non saranno gratuiti. Ci sarà un obbligo generalizzato per le farmacie di praticare prezzi calmierati per i tamponi con i seguenti prezzi: 15 euro per i maggiorenni, 8 euro per i minorenni e gratuito per chi non può fare il vaccino.

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

6 COMMENTI

  1. l’obbiettivo dichiarato è distruggere l’economia per poi confiscare i beni e le proprietà, e far vivere tutti con il reddito universale di base, un controllo totale e asfissiante h24 anche sulla mente tramite cellulari, chip e 5g, per sempre.
    Questo è semplicemente un PROGRAMMA dichiarato, non una roba intesa come falso o “complotto”. Un PROGRAMMA nero su bianco da anni, basta leggere sui siti ONU, UE e fondazioni “filantropiche” varie. Il virus è un dettaglio, uno strumento, nulla di piu.
    Soprattutto non è nulla di incurabile o di mortale, lo dimostra la mortalità mondiale dopo quasi due anni allo 0,25%

  2. Un clima di ostilità diffusa verso tutti coloro che si pongono domande e con difficoltà e sacrifici ragionano in maniera diversa. Stiamo assistendo ad una tristissima deriva autoritaria istituzionale tipica di uno Stato Totalitario. L’obiettivo non è contenere la pandemia ma imporre il vaccino , in spregio totale delle leggi Nazionali ed Europee. In tutti gli ambiti professionali della sanità, dell’istruzione, del lavoro e del diritto viene impedito ogni minimo tentativo di ragionare…..Pensiero Unico !
    La salute non è solo fisica ma anche mentale : convincere chi ha idee diverse e paura con violenza è davvero la strada sbagliata per tutti. Una società che non permette di ragionare e porsi domande è una società morta

  3. vorrei capire ma non ci riesco,mi dicono green pass obligatorio ovvero vaccinati obbligatoriamente ma senza che lo stato si prenda responsabilita’ di risarcimenti e’un controsenso impugnabile da qualsiasi legale o da associazione costituita,credevo in draghi come persona seria ma vedo che calpesta la democrazia di un popolo con ordinanze condivisibili ma senza un vero impegno del governo,ovvero ordine e non ordine,i partiti e’ inutile parlarne,sono solo dei parassiti cazzi loro ma fino al 2023 termine di questa legistratura dobbiamo subire,ma poi………….viva la destra e abbasso questi ladroni inefficienti della sinistra,basta vedere da chi vengono diretti letta-conte,ovvero il contenitore della spazzatura della politica italiana.

  4. x Amarezza e Jonny: condivido tutto, molti lo stanno capendo, speriamo che non sia troppo tardi
    x Anonimo: nel 2023 finirà pure la sperimentazione di questi vaccini, nonostante stiano cercando di far passare il messaggio che sono autorizzati e non sperimentali. Sta scritto in Gazzetta Ufficiale che sono SPERIMENTALI fino al 2023. La FDA ha fatto un gioco al limite del legale, ha autorizzato il vaccino con il nome commerciale, ma di fatto non è in commercio o è introvabile! Quindi la gente CREDE di farsi quello autorizzato ma in realtà si fa quello sperimentale..
    La differenza si capisce dal flacone: quello autorizzato ha il nome commerciale (comirnaty), l’altro ha il nome delle aziende (pfizer-biontech).
    Il punto è che se vi fate il commerciale, avete più garanzie, ma con quello sperimentale fate pienamente parte della sperimentazione ovviamente!
    A margine c’è da dire che pure con quello commerciale, se avete un danno permanente.. cosa ve ne fate dei risarcimenti???

  5. Ma secondo voi un demente che si moltiplica e si dà conforto condividendo un proprio commento, in che reparto ospedaliero va trasferito?

  6. x 19.09 secondo te un demente che scrive un commento idiota come il tuo basato sul nulla in che reparto ospedaliero va trasferito? hai prove della cagata che hai scritto? mostrale, altrimenti sei un cretino.
    La verità è che ti brucia che ci siano tante persone che pensano diversamente da te, anzi semplicemente pensano, visto che tu non sei in grado.

    e comunque anche io sono d’accordo con i primi 4.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.