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Decreto capienze in vigore da oggi, riaperture dall’11. Da cinema a discoteche: le regole

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Dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri, il decreto che aumenta le capienze nei luoghi di cultura e sport e nelle discoteche, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale ed è in vigore da sabato 9 ottobre. Le nuove misure si applicheranno da lunedì 11 ottobre. Prevista capienza al 100% per i luoghi di cultura, come cinema e teatri. Per le discoteche l’asticella è fissata al 50% al chiuso, 75% all’aperto. Per gli eventi sportivi invece 60% al chiuso, 75% all’aperto

Dopo diversi scontri nell’esecutivo, la richiesta di “allentare le maglie” delle restrizioni è arrivata dalla maggioranza e il presidente del Consiglio Mario Draghi ha accolto le modifiche allo schema suggerito dal Cts. Le disposizioni sull’aumento dei nuovi limiti percentuali delle presenze sono in vigore da sabato 9 ottobre e si applicano da lunedì 11

Il pacchetto di misure è valido solo per le attività in zona bianca, ha come principio di fondo quello della gradualità delle riaperture, ribadito più volte dal presidente del Consiglio Mario Draghi

Nel decreto è specificato che, in base all’andamento della pandemia e alle caratteristiche degli eventi e dei luoghi, “potrà essere stabilita una diversa percentuale massima di capienza consentita per prevenire o ridurre il rischio di contagio

Il decreto prevede un inasprimento delle sanzioni nel caso in cui non vengano rispettati dai gestori i nuovi limiti percentuali delle presenze rispetto alla capienza delle strutture. All’articolo sulle “disposizioni urgenti in materia di spettacoli aperti al pubblico, di eventi e competizioni sportive e di discoteche” è infatti previsto che “a partire dalla seconda violazione, commessa in giornata diversa”, si applichi “la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni

EVENTI SPORTIVI – Per quanto riguarda gli eventi sportivi, ci sarà un allargamento della capienza fino ad un massimo del 75% per gli stadi all’aperto e fino a un massimo del 60% per gli impianti al chiuso

Capienza che “deve essere rispettata utilizzando tutti i settori e non solo una parte, al fine di evitare il verificarsi di assembramenti in alcune zone”. L’accesso sarà consentito solo con il Green pass e sarà sempre obbligatorio l’uso della mascherina

“Dal CdM è stato deciso che la capienza al pubblico all’aperto sarà del 75% e al chiuso, da un 50% che tutti auspicavamo, siamo arrivati al 60%. Questo a dimostrazione della massima attenzione”, ha detto la sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, intervenendo all’inaugurazione del Festival dello sport di Trento. “È un primo passo – dice l’ex olimpionica del fioretto Vezzali (nella foto) -. Dobbiamo arrivare quanto prima al 100%”

CINEMA E TEATRI – Per cinema, teatri e sale da concertomusei, ci sarà la piena capienza al 100%, sempre con Green pass e mascherina. Non sarà più necessario rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro per i visitatori “nei musei, negli altri istituti e luoghi della cultura”

“Finalmente tutta la cultura ricomincia a vivere. Dall’11 ottobre cinema teatri e concerti al chiuso e all’aperto tornano al 100% della capienza, ovviamente con mascherina e green pass. Negli stadi e nei palasport per la musica stesse regole dello sport”, ha scritto su Twitter il ministro della Cultura Dario Franceschini al termine del Cdm

DISCOTECHE E LOCALI NOTTURNI – Dopo ormai oltre un anno di chiusure, il settore discoteche potrà ufficialmente riaprire dal prossimo lunedì. Il decreto capienze ha infatti accordato un limite del 50% al chiuso, 75% all’aperto. Secondo il dl, i dipendenti non sono compresi nei limiti delle discoteche

Secondo le disposizioni del Cts, ci sarà l’utilizzo obbligatorio dei bicchieri monouso, impianti di aereazione senza riciclo di aria, un meccanismo di registrazione dei clienti che consenta un eventuale tracciamento dei presenti, obbligo di mascherina tranne quando si balla

“Possiamo dire che il 50% di capienza per i locali al chiuso, fermi da due anni, è un inizio, è un barlume di speranza”, ha commentato il gestore della discoteca Praja a Gallipoli (Lecce). “Quella del 75% per i locali all’aperto è una notizia che arriva quando ormai è tutto finito, aspettiamo la neve e non il sole. Ora, così come hanno fatto per cinema e teatri, e per tutte le altre attività, l’obiettivo è di poter alzare l’asticella con un andamento positivo della pandemia”

Le indicazioni che il Cts aveva fornito all’esecutivo lo scorso martedì avevano limiti di capienza più stretti. Prevedevano il 75% per gli stadi all’aperto e un massimo del 50% per gli impianti al chiuso. Per cinema, teatri e sale da concerto, l’indicazione era per una capienza massima dell’80% al chiuso e del 100% all’aperto. Per le discoteche massimo 35% di capienza al chiuso e 50% all’aperto, compreso il personale dipendente

“Finalmente tutta la cultura ricomincia a vivere. È un bellissimo risultato “, ha commentato il presidente Siae Giulio Rapetti Mogol dopo il via libera del Cdm. “Siamo entusiasti e fieri di aver sostenuto la necessità della riapertura al 100%. Oggi siamo davvero a una svolta, si torna a vivere e a sognare”, ha aggiunto il direttore generale Siae Gaetano Blandini

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