Ruggi, allarme Tribunale diritti malati: a rischio chiusura attività per pazienti Aids

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa

Le attività del servizio Aids presso l’azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona sono a rischio chiusura. A denunciarlo – come riporta oggi il quotidiano “Le Cronache” scaricabile online –  Cittadinanzattiva e Tribunale per i diritti del Malato, che sarebbe stata informata della volontà dei dirigenti aziendali di utilizzare gli spazi destinati alle attività Aisd per destinarli alla sub intensiva dell’Uoc di Malattie Infettive così da aumentare i posti letti. Al momento, si tratta solo di indiscrezioni ma dai vertici aziendali nessuna conferma né smentita ma, soprattutto – se confermata la notizia della chiusura – nessuna collocazione alternativa sarebbe stata individuata. Il servizio Aids è un punto di riferimento unico in provincia di Salerno e segue oggi 500 pazienti sieropositivi bisognosi di controlli e terapia.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.