Cimitero, è di nuovo allarme furti a Brignano: ladri scatenati, sorveglianza carente

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E’ di nuovo allarme furti al cimitero di Salerno. In occasione della ricorrenza dei defunti il fenomeno dei furti al camposanto è parso ancora più evidente. Tanti familiari che si sono recati al cimitero di Brignano hanno dovuto fare i conti con i ladri, che hanno fatto razzie sulle tombe portando via croci, oggetti di rame, portafiori, cornici. Gente senza scrupoli continua ad agire indisturbata, anche perché la sorveglianza è piuttosto carente: anche il sistema di telecamere non è completo per cui riesce poi difficile risalire all’identità di chi ha portato via di tutto da tombe, loculi e cappelle.

 

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6 COMMENTI

  1. La soluzione è affidarsi alla plastica o altro materiale di scarso valore. Croci, portafiori , cornici in plastica. Basta con il rame.

  2. Lavoro a Roma e puntualmente come vado al Cimitero di Salerno mi imbatto nel furto sulla tomba di mio padre della lampada votiva nella sua totalità o nelle sue parti nonchè del portafiori. Siamo già a 3 furti. La cosa triste è che l’ho fatto presente parlando con i responsabili del Cimitero e proprio ieri con i Vigili Urbani ma oltre a ricevere la mia segnalazione ho avuto l’impressione, soprattutto nel primo caso, di sconforto per avere poche “armi” a disposizione per combattere questo malcostume. Quando si arriva a offendere i morti e i propri cari vuol dire che siamo in presenza di una sconfitta CHE E’ DI TUTTI e che investe anche le massime autorità cittadine. Come me ci sono tante persone che oltre a essere esauste sono molto arrabbiate. Possibile che non si riesca ad organizzare sorveglianza o un circuito di telecamere per monitorare tutto questo? Tanti i sentimenti ma tre su tutti: DELUSIONE, SCONFORTO e VERGOGNA!!

  3. me se ci sono tombe senza lapidi tolte perche’ instabili e da piu anni aspettando il comune di salerno ancora in quello stato,i soldi per gli stipendi e gli straordinari ci sono ai dipendenti del cimitero ed a quelli del comune ma per il resto il comune e’ in crisi,in italia quello che funziona alla grande e’ la corruzzione-l’accaparramento di beni ai singoli interessi-il ladrocinio,per queste mansioni i politici iniziando dai comuni-prefetture-regioni-governi vanno alla grandissima e il popolo ovvero i pecoroni tutti zitti.

  4. per anonimo vedi che basta privatizzare le partecipate per far respirare le casse comunali. i comunali saranno massimo 700 rispetto a qualche anno fa e cmq molti di meno rispetto ai tanti e migliaia di dipendenti delle partecipate.

  5. sono degli zozzi e luridi, monnezza e basta. chiaviche senza speranza,merda putrefatta, sti ladri devono morire tra mille tormenti. non censurare per favore perche’ mi hanno rovinato una tomba sti infami.

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