Smart working, governo al lavoro sulle regole post pandemia: come potrebbe cambiare

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
La fase emergenziale della pandemia da Covid-19, nel mondo del lavoro, ha determinato un cambiamento dal quale, secondo Confindustria, “non si torna più indietro”. Lo smart working è entrato nell’organizzazione di moltissime aziende, che pensano di continuare con il lavoro agile anche quando la pandemia sarà finita

Inizia ora a delinearsi il percorso per regolare il lavoro agile nello scenario del dopo coronavirus. Martedì 2 novembre il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando (in foto), incontrerà i rappresentanti dei sindacati per avviare un confronto per provare a raggiungere un accordo quadro sul tema

Il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta (in foto) ha invece già avviato un percorso insieme alle organizzazioni sindacali sulle linee guida dello smart working negli uffici pubblici, nel frattempo tornati in presenza

Brunetta ha detto di essere favorevole al lavoro agile, ma con “piattaforme serie e norme contrattuali” che lo regolino, mentre non deve più accadere “che ci siano sportelli chiusi per lo smart working”. Le linee guida presentate da Brunetta prevedono un sistema di alternanza tra giorni in ufficio e a casa, il divieto di utilizzare la rete Internet domestica e almeno 11 ore consecutive di riposo

Intanto, il mondo delle imprese private, in attesa di una cornice normativa generale, si muove in ordine sparso. Il centro studi di Confindustria invita a “sfruttare al meglio il potenziale” dello smart working, che gli economisti dell’associazione degli industriali giudicano “una delle partite da vincere per modernizzare il Paese”

“Quando l’emergenza sanitaria sarà superata – dice Confindustria – i lavoratori e le imprese molto probabilmente non torneranno indietro. Non del tutto, almeno. E assisteremo anche in Italia a un incremento delle possibilità di svolgere il lavoro in remoto rispetto al pre-crisi”

Importante sarà anche formare i dipendenti per rafforzarne le competenze tecniche digitali (23,7%) e trasversali (26,1%). Più della metà delle imprese (56,6%) pensa sia fondamentale richiedere la presenza in azienda in determinati giorni e, anche per questo, riorganizzare gli spazi (29%)
Confindustria cita anche una un’indagine condotta dall’Ocse in collaborazione con Biac (Business at Oecd) e il Trade Union Advisory Committee. Il 63% dei manager e il 74% dei lavoratori intervistati in 23 Paesi giudica positivamente la propria esperienza con lo smart working, in termini di performance e di benessere
Il 60% dei manager ha inoltre dichiarato che i lavoratori in smart working sono “più produttivi perché più concentrati”. Allo stesso tempo, i manager indicano anche alcune difficoltà del lavoro agile, prime su tutte la formazione e il lavoro in team
Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.